"Porta Nuova, si indaghi| sui lavori eseguiti nel 2000" - Live Sicilia

“Porta Nuova, si indaghi| sui lavori eseguiti nel 2000”

Francesco Bertolino

Il consigliere Bertolino punta il dito contro il restauro del 2000: "Perché c'è bisogno di rifarlo oggi? Il sindaco accerti eventuali responsabilità". La replica della Sovrintendenza: "Quello fu solo un intervento di superficie".

FRANCESCO BERTOLINO (MOV139)
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PALERMO – Porta Nuova è stata a rischio. Ancora una volta. La notizia del sequestro del monumento palermitano, disposto dalla Procura per salvaguardare l’incolumità di pedoni e automobilisti, e del successivo dissequestro e riapertura per l’avvenuta messa in sicurezza, ha scatenato un acceso dibattito sulla cura di beni storici e artistici così importanti, specie se questi sono stati già oggetto di lavori recenti. E’ il caso di Porta Nuova che, al pari dei Quattro Canti, è stato uno dei monumenti oggetto di alcuni lavori eseguiti nel 2000 in occasione della conferenza dell’Onu sulla criminalità organizzata tenutasi proprio a Palermo.

A sollevare il caso è il consigliere comunale del Mov139 Francesco Bertolino che di mestiere, per l’appunto, fa il restauratore e che ha presentato un’interrogazione in merito. “Vorrei capire – dice Bertolino – come sia possibile che dopo appena 13 anni un monumento abbia nuovamente bisogno di lavori di restauro. Per questo chiedo di conoscere quali siano le cause che hanno portato al sequestro di Porta Nuova, se le criticità siano state causate da una cattiva esecuzione delle opere di restauro e dall’utilizzo di materiali non idonei impiegati durante gli ultimi interventi di restauro e di conoscere quali siano le ditte esecutrici dei lavori di restauro anche dei Quattro canti”.

Richieste motivate anche dal fatto che alcuni dei danni visibili anche a occhio nudo alla Porta riguarderebbero le parti restaurate di recente. “L’intervento eseguito nel 2000 è stato un restauro di superficie – prova a spiegare l’architetto Patrizia Palermo, dirigente regionale e all’epoca direttrice dei lavori – ovvero un intervento di pulitura e consolidamento di parti di intonaco che veniva dopo i lavori compiuti alla fine degli anni Ottanta. Purtroppo avevamo tempi strettissimi, abbiamo fatto quanto potevamo con i fondi a disposizione. Negli anni Ottanta inoltre i lavori di questo tipo venivano eseguiti con materiali e tecniche che a posteriori sono risultati incompatibili, come per esempio le colonnine della balaustra imperniate col ferro. Inoltre bisogna considerare che Porta Nuova subisce le vibrazioni dovute al traffico, lo smog, l’effetto degli agenti atmosferici e l’attacco di muffe e funghi: i lavori nel 2000 furono svolti bene da una ditta di professionisti, tanto da meritare il collaudo della Sovrintendenza. Il problema è che questi sono lavori che ogni dieci o vent’anni vanno eseguiti”. “I lavori del 2000 hanno riguardate prevalentemente le parti esterne- aggiunge l’architetto Lina Bellanca della Sovrintendenza – non sono intervenuti sul degrado legato alla manutenzione ordinaria che va fatta costantemente. Il pericolo che si è determinato è legato al fatto che i terrazzi di copertura hanno problemi di infiltrazioni, il che ha determinato il distacco parziale di intonaco. Parliamo però di frammenti, non sono problemi di grave entità ma anche piccoli frammenti a elevate altezze possono essere pericolosi. Nel 2000 si intervenne sui paramenti esterni, qui parliamo dei terrazzi di copertura. L’acqua si infiltra nella muratura e crea questi problemi, la muratura assorbe l’acqua e provoca la caduta dei frammenti. Anche i Quattro Canti furono ripuliti e hanno manifestato problemi di inquinamento sulla pietra. Basta che cresca un po’ d’erba sul cornicione, le radici scalzano i giunti dove non dovrebbe entrare l’acqua e si crea il degrado. Si dovrebbero eseguire interventi manutentivi continui e servono i finanziamenti per farlo. Non c’è nulla di strano o di anomalo, gli interventi del 2000 hanno agito sulla parte estetica dei monumenti”.

Immediata la replica del consigliere di Mov139. “Pur condividendo che i monumenti della città avrebbero bisogno di costanti e periodici interventi manutentivi, quanto affermato dall’architetto Palermo non fa altro che confermare alcune perplessità che da tecnico del settore mi sono posto e su cui, attraverso un’interrogazione al sindaco, ho chiesto maggiori chiarimenti – dice Bertolino – l’affermazione di aver avuto tempi strettissimi lascia molto perplessi sulla possibilità di aver eseguito tutti gli accorgimenti necessari per un corretto modo di operare in due dei monumenti più importanti della città. Dalla documentazione fotografica disponibile si evince chiaramente che molte stuccature fatte nel 2000 oggi si presentano distaccate del tutto o in parte. Non conosco ovviamente quanto le infiltrazioni d’acqua, a cui fa riferimento l’architetto Bellanca della Sovrintendenza, abbiano contribuito ai danni riscontrati, ma risulta evidente che molti interventi eseguiti nel 2000 oggi sono già alterati. Per questo ho presentato un’interrogazione, per fare chiarezza se oltre ad un evidente distacco di integrazioni eseguite nel 2000, ci siano altre manifestazioni di degrado e di accertarne le cause”.

 

Porta Nuova

Porta Nuova

Porta Nuova

Porta Nuova

Quattro Canti

Quattro Canti

Quattro Canti


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Commenti

    Dov’era Bertolino nel 2000?

    Bene, abbiamo dato un senso al suo compenso.
    Ma lavorare per produrre, quando?

    Vergognoso dopo soli 13 anni mettere in sicurezza un monumento restaurato… Fa bene il consigliere a presentare un’interrogazione.

    Bertolino scambia Orlando per la santa inquisizione…

    Insomma……………….

    Finalmente qualcuno che chiede di fare chiarezza su come vengono svolti i cantieri a Palermo.

    Bertolino è come una meteora…oggi lo vedete, domani con movi39 scomparirà nel nulla…

    chi ci spiegerà perchè i lavori della conferenza internazionale dell’ONU hanno tutti questa prerogativa della precarietà e della improvvisazione, e perchè furono spesi diverse centinaia di miliardi di lire semplicemente per le ripuliture del centro storico e chi decise di spendere in questa maniera insensata il denaro pubblico’? Forse l’allora assessore al centro storico e vicesindaco della città potrebbe dirci molte cose, compreso perché si sono spesi i soldi per il prato del Foro Italico completamente rifatto qualche anno dopo, quando si scoprì che il prato non c’era.

    Non credo che ci possano essere responsabilità verso l’assessore di allora. L’Amministrazione semmai ha avuto il merito di riuscire a portare l’importante evento internazionale a Palermo, e importante risorse finanziarie utilizzate si per la conferenza ONU ma che sarebbero rimaste come BENE per la città. La responsabilità è di chi ha eseguito e diretto i lavori con superficialità ed approssimazione.

    Chi conosceva Bertolino come esperto di restauro??? Condivido invece le considerazioni dell’arch. LinA Bellanca dirigente della Soprintendenza che vanta una copiosa esperienza nel campo del restauro monumentale.

    Se solo dopo 13 anni dal restauro, un monumento è in pericolo di crollo… mi sa che l’inesperto Bertolino ha ragione…

    Mi sa che qualcuno ha preso un granchio come quello che voleva farci credere che stesse crollando il Duomo di Monreale.
    La dr. Bellanca é seria e competente. Chi insinua non è né questo né quello.

    Non credo ci voglia grande esperienza per affermare ciò che sostiene Bertolino, semmai ci vuole coraggio e l’ha avuto. Bravo, ogni tanto le persone per bene si fanno vedere!

    per la manifestazione dell’ONU sono stati aperti centinai di cantieri. fate lo sforzo di ricordarne almeno tre e vi renderete conto che quelle risorse sono state bruciate e certo non per colpa dei direttori dei lavori incompetenti.

    aveva solo 22 anni e ancora studiava!!!! Prima di lanciare frecciatine, informatevi!

    Bertolino ha grande esperienza di restauro, informatevi!

    Forse fa bene rispetto a chi crede che nulla può cambiare e che esprimere il proprio parere sia solo una perdita di tempo.

    Per fortuna una meteora che per il momento si vede, almeno per i prossimi 4 anni… e mi auguro che faccia bene non per lui, ma perché c’è bisogno di “bene”… Prima di criticarlo aspramente preferisco osservarlo e/o promuoverlo e/o bocciarlo alle prossime elezioni, almeno per quanto riguarda la mia umile preferenza. Viceversa c’è chi spera di diventare una cometa anche con commenti poco costruttivi…

    Allora a che serve nominare gli ASSESSORI con tanto di soldoni se “non crediamo che possano sussistere responsabilità”. Perché i benefici (stipendio da urlo, auto blu, potere, un ufficio tutto suo, funzionari a suo servizio, ecc…) gli appartengono e le responsabilità NO! ? ! Allora che facciamo continuiamo a nominare gli amici solo per dargli i soldi Pubblici e Immunità!
    Io al suo posto oggi avrei aperto un bel dibattito, avrei esercitato ogni mio diritto per comprendere chi all’epoca mi prese in giro!

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