Porto, il sindaco Bianco: |"La gru sarà rimossa" - Live Sicilia

Porto, il sindaco Bianco: |”La gru sarà rimossa”

Cosimo Aiello e Enzo Bianco durante la visita istituzionale

Tour al porto questa mattina del sindaco di Catania Enzo Bianco. Incontro con il contrammiraglio De Michele della Capitaneria e con il commissario dell'Authority Cosimo Aiello.

VISITA ISTITUZIONALE
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CATANIA – L’enorme gru in ferro che da anni sovrasta il cielo del porto etneo presto scomparirà. È soltanto una delle immediate azioni di migliorìa volute dal sindaco Enzo Bianco per il porto di Catania. Una serie di modifiche e miglioramenti discussi quest’oggi insieme ai vertici dell’Autorità Portuale. Apertura alla città, attività turistica, piano regolatore portuale: sono stati questi alcuni dei temi trattati.

La giornata ha avuto inizio con l’incontro istituzionale con il contrammiraglio Domenico De Michele, Comandante della Capitaneria di Porto di Catania, sui grandi passi in avanti fatti sul fronte dell’innovazione e sicurezza del mare. Poi il sindaco Bianco, accompagnato dal commissario straordinario dell’autorità portuale Cosimo Aiello, si è recato nello “sporgente centrale” del Porto, proprio al cospetto della gru utilizzata in passato per lo sbarco dei container, la sua eliminazione consentirebbe di incrementare l’attività turistica e in particolare croceristica del porto di Catania “scendendo da via Ventimiglia – ha detto il commissario Aiello – vedremo mare e non una gru in ferro arrugginito”.

La gru al Porto di Catania

Estetica e sicurezza a parte, tra le idee quella di un punto d’accoglienza per i turisti, un miglioramento del percorso che li guidi dentro e fuori dal Porto, ma anche passerelle con dei vaporizzatori rinfrescanti. “Dobbiamo far percepire ai turisti che Catania li stava aspettando – ha commentato il sindaco Bianco – c’è la volontà di istituire dei tavoli tecnici dove inviteremo i vertici delle principali aziende mondiali per quel che riguarda ad esempio le navi da crociera, sperando di creare dei protocolli di collaborazione, la bellezza della nostra città non ha nulla da invidiare agli altri porti italiani ed europei”.

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Commenti

    e l’onnipresente Maina, come mai non l’avete citato ???
    è dovunque !!!
    il vero potere di catania.

    era ora che qualcosa cambiasse dentro il porto di Catania….. bravo Bianco!

    Mi risulta che al Porto oggi hanno ucciso il mestiere di giornalista ? Vi risulta ?

    finalmente ci voleva Enzo bianco

    costò alla egione 7 miliardi, adesso ne spenderemo altri, ma x buttarla via. Che bello.

    Ci fa piacere che Bianco intenda finalmente rimuovere la enorme gru guasta fin dagli anni ’80 che si staglia alta sul porto a simulare l’esistenza di una vocazione mercantile da lungo tempo finita con la esportazione di zolfo raffinato a Catania in zona “raffineria”, giustappunto .
    Questa sola rimozione tuttavia non basta a rischio di apparire una presa in giro, se il Sindaco Bianco non vorrà, nella sua qualità di componente di diritto del Comitato di Gestione Portuale, rimuovere ben altre inutilità quale il lungo e costoso commissariamento della gestione portuale che finora non ha:
    1) – rimediato alla carenza, unica in tutta Italia fra le Autorità Portuali, di entrate proprie mercantili rilevate dal Ministero ;
    2) – sopperito alla recente perdita della MSC ed al calo complessivo di approdi di navi crociere;
    3) – giustificato la prosecuzione di sbancamenti della Plaia e la abusiva deviazione del torrente Acquicella in assenza di compatibilità con il PRG di Catania ed in assenza di VIA-VAS che possano mai avere legittimato tali sbancamenti ;
    4) – giustificato la utilità di tali lavori finalizzati ad una presunta “darsena traghetti” nei fatti impraticabile su fondali sabbiosi in continuo accrescimento;
    5) – chiuso ai cittadini ed alle loro osservazioni, l’intero porto da nord a sud e non nelle zone di stretta operatività , le sole che potrebbero essere chiuse ;
    6) – tentato di fare approvare un piano regolatore portuale che di portuale ha ben poco e fin troppo di edilizia impropria e speculativa mai giustificata negli atti presentati al Consiglio Comunale.
    Siamo sicuri che tale ingiustificabile percorso amministrativo del nostro porto cittadino, posto in essere nel 2000 da Scapagnini e proseguito fino all’anno in corso con Stancanelli , non sarà confermato dal riconfermato Sindaco Bianco.
    Catania dal suo Sindaco attende ancora che:
    A ) si faccia luce sul “porto delle nebbie” così definito il nostro porto da un dossier in Commissione Parlamentare Antimafia;
    B) si sopprima la gestione mercantile del porto incapace di pareggiare con le sole entrate i propri costi ;
    C) il Comune gestisca finalmente il proprio porto, promuova le attività turistiche che incrementino l’occupazione e facciano incamerare valuta estera ed IMU per eventuali nuovi fabbricati sulle banchine, che allentino la pesante pressione fiscale oggi sopportata dai cittadini.

    Concittadino “leguleio” sbagli: il Commissario portuale difficilmente potrà far quadrare i conti che non tornano e che avrebbero dovuto indurlo a liquidare l’ente gestore. Sarà quindi costretto a svendere “a ferro vecchio” la gru ed a rinunciare, lui per primo, ad un simbolo tanto comodo a coloro che hanno a lungo goduto dei lauti stipendi della Autorità Portuale e della rappresentazione di attività mercantili visivamente desunte dalla visione fin dai paesi Etnei di tale enorme gru.
    Se l’appalto per la sua annunciata rimozione dovesse risultare passivo ed a carico pubblico come temi, con noi potrai esporre tale fatto al Magistrato.

    Scusate,mi sono perso qualcosa?ma marina,che c’entra?pensavo fosse legato alla festa patronale!

    e va al porto solo per annunciare la rimozione della gru?????
    Ma per favore….ma Aiello che fa?
    E’ ancora commissario?
    Si dice in giro che sono sorti problemi sui suoi requisiti per fare il presidente. Va bene che nessuno degli altri due candidati li avrebbe (Guglielmino è solo un professore d’ingegneria meccanica e non di diritto della navigazione (vedi http://moodle2.unime.it/user/view.php?id=2483&course=18244 ) ed il rappresentante della Camera di Commercio non ha curriculum particolare….almeno non sono baby pensionati

    Complimenti al comitato porto del sole.signor sindaco faccia in fretta Catania puo’ farcela

    Ma non provate vergogna ad essere l’unica testata online a operare tante censure sui post?
    E’ evidente che alcuni nomi siano da voi protetti. Non si spiegherebbe perché’ non pubblicate mai post , che non vanno contro la netiquette , che parlano sempre delle stesse persone. È’ lo stile Condorelli? Tenete presente che anche se i post sono anonimi, la voce a Catania gira parecchio e quindi non sono il solo a lamentarmi. Rischiate di fare la stessa fine che sta facendo sudpress

    Il Sindaco deve solo onorare quanto promesso ai suoi fiduciosi elettori: spostare ad Augusta gli orrendi scatoloni detti “containers” e liberare ai cittadini ed ai turisti il fronte mare che parte dal Duomo ed arriva all’oasi naturalistica del Simeto. Con i rilevanti introiti da turismo sostenibile, dovrebbe abbassare le pesanti tasse comunali, IMU per prima.

    Egr. Sig. Sindaco,
    Mi compiaccio per la sua sensibilità ,nel fare rimuovere la gru,ormai simbolo di inefficienza “portuale” . A tale prima azione ,spero voglia dar seguito, alle interrogazioni dei deputati e senatori del M5S. Tutti sappiamo che il porto turistico per Catania è un volano occupazionale, non indifferente.

    Egr. Sig. Sindaco
    Mi compiaccio per sua sensibilità nel volere far rimuovere la gru dal porto di Catania ,divenuta ormai simbolo di inefficienza “portuale “. L’augurio da cittadina e che, a questa sua prima azione ,voglia dare seguito a d’altre , magari dando seguito alle interrogazioni dei parlamentari di camera , senato e ars del M5S.Tutti sappiamo l ‘ importanza che può avere un porto turistico per la città di Catania ,per il grande sviluppo occupazionale che ne deriva

    GRU CHE NON HA NESXSUNA FUNZIONE COSA CI STA A FARE SE NON ABBRUTTIRE IL PORTO?SE AVESSE AVUTO UN COMPITO VA BENE MA ADESSO COSA NE FACCIAMO DI TONNELLATE DI FERRO?

    da bambino andavo al porto, respiravo aria di libertà e sognavo nuovi territori lontani e quando arrivava all’ormeggio una nave fantasticavo…
    adesso per entrare al porto prendi un biglietto, magari ti fotografano e ti schedano l’auto, ti guardano storto un pò tutti e una volta dentro ti chiedi se questo è un porto turistico ed in minima parte commerciale…( a proposito: via dalle scatole tutti quei container, i mezzi di movimento che necessitano, stanno distruggendo tutti le banchine ) tranne i soliti traghetti e qualche altra nave, di commerciale c’è ben poco…
    aprite il porto alla città, abbattete quegli orrendi muraglioni e fate respirare la città…
    e per favore non parlatemi di sicurezza che mi vien da ridere.
    e lasciate stare le passerelle inutili.

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