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Commenti

    Con la scusa del Covid al Cervello hanno eliminato servizi essenziali. A qualcuno ha giovato…

    Ecco perchè la Sicilia è stata dichiarasta zona rossa. La sanità è inesistente o quasi , le risorse che giravano sono andate nellemani di faccendier i dellassanità.
    La magistratura sempre molto attenta dovrebbe indagare perchè giustizia vuole che altre categorie economiche non vengano distrutte con fallimenti per chiusura.

    ….non soltanto a faccendieri della sanità! Speriamo che la magistratura di dia una mossa, altrimenti credo che il danno procurato possa essere davvero irreparabile!

    Ma Speranza e Razza ed altre razze…dove li hanno scovati? Dobbiamo subire sperperi e soprusi di ogni genere da politici ed assessori fuori mestiere , ma sulla sanità E’ INACCETTABILE.

    Il tempo, com’è noto, è galantuomo e la verità prima o poi viene a galla. Sono mesi che raccontano balle sulle condizioni della sanità e che spostano servizi generali al covid danneggiando tutti gli altri malati. Con questa considerazione si capisce benissimo l’insistenza di Musumeci per avere la zona rossa anche se formalmente non necessaria: il rosso è profondo, quasi un abisso.

    Ma riattivare gli ospedali lasciati vuoti, tipo in via Ingegneros?
    Ospedale di primaria importanza fino a qualche anno addietro?
    Riattivare le caserme trasformandole in ospedali e vedi quanti posti ci sarebbero.
    Non è mancanza di posti, è mancanza di volontà e interessi.

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...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles

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