Volare quest’estate potrebbe costare molto più del previsto. Non solo per i prezzi dei biglietti, ma soprattutto per tutti quei supplementi che spesso compaiono alla fine della prenotazione: bagagli a mano e da stiva, scelta del posto e modifiche al volo. Il rincaro del carburante rischia ora di pesare direttamente sulle tasche dei passeggeri.
Estate 2026, voli verso nuovi aumenti
Il rialzo del cherosene e le tensioni sull’approvvigionamento del carburante per gli aerei potrebbero tradursi in un aumento dei costi dei voli nei prossimi mesi.
Secondo la società RimborsoAlVolo, diverse compagnie starebbero valutando ritocchi al rialzo soprattutto sui servizi accessori, con l’obiettivo di compensare i maggiori costi legati al jet-fuel.
Bagagli più cari: i primi rincari già scattati
Per quanto riguarda i bagagli da stiva, l’analisi segnala che alcune compagnie statunitensi avrebbero già aumentato di 10 euro il costo del primo bagaglio registrato.
Il gruppo Lufthansa, inoltre, ha introdotto il bagaglio a mano a pagamento sui voli a corto raggio per chi sceglie la tariffa Economy Basic. Una tendenza che potrebbe estendersi anche ad altri vettori nei prossimi mesi.
Quanto costa scegliere il posto
Le spese extra non si fermano ai bagagli. Anche la selezione del posto può incidere in modo rilevante sul totale finale.
Secondo i dati diffusi, con Ryanair si va da 4,5 a 33 euro, con EasyJet da 1,49 a 16,99 euro, con Vueling da 5 a 85 euro e con Wizz Air da 4 a 60 euro. Costi che, sommati al prezzo base, possono cambiare radicalmente il conto finale.
Modificare il volo diventa più oneroso
Incrementi anche per il cambio della prenotazione. Le tariffe indicate vanno da 45 a 60 euro per Ryanair, da 36 a 59 euro per EasyJet, da 50 a 70 euro per Vueling e da 45 a 55 euro per Wizz Air. Per chi prenota con largo anticipo e teme imprevisti, il rischio di spese aggiuntive è sempre più concreto.
Gli extra valgono miliardi
Secondo RimborsoAlVolo, negli ultimi anni i servizi aggiuntivi proposti durante l’acquisto online di un biglietto sono diventati un comparto estremamente redditizio.
Il giro d’affari globale avrebbe raggiunto 148 miliardi di euro, includendo anche polizze assicurative, autonoleggi e prenotazioni alberghiere effettuate tramite i portali delle compagnie.
Bagagli a mano, i prezzi per trasportarli in Europa
L’effetto complessivo di questi costi accessori può incidere in modo pesante sulle tariffe iniziali. Secondo l’analisi, gli aumenti arrivano fino al 443% rispetto al prezzo base mostrato al consumatore.
Solo per il trasporto del bagaglio a mano in Europa i passeggeri spenderebbero circa 10 miliardi di euro l’anno. Portare una valigia in cappelliera può costare fino a 75 euro, mentre imbarcare un bagaglio da 20 chili arriva fino a 154 euro.
Come evitare brutte sorprese
Per questo motivo è fondamentale verificare con attenzione il peso degli extra-costi prima di concludere l’acquisto. Controllare limiti di peso, dimensioni dei bagagli e condizioni tariffarie può fare la differenza tra un’offerta conveniente e un viaggio molto più caro del previsto.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA

