PALERMO – Il presidente Crocetta fa il punto sulla riforma delle Province in conferenza stampa. E parla di tutto. Dai franchi tiratori a Musumeci. “Questa è una legge che fa la storia. Quello delle Province – dice Crocetta – è un sistema che non esiste in nessuna altra parte d’Europa. Adesso cominciamo un nuovo cammino, che dà ai Comuni la possibilità di autoorganizzarsi. Questi enti dovranno utilizzare le proprie risorse, legate al personale che hanno già, potendo programmare meglio i servizi per i cittadini”. Tutte le dichiarazioni.
La nostra diretta
13.46 Crocetta: “Ho visto viaggi in Russia a pochi giorni dall’abolizione delle Province… Non sono contrario al Turismo. Ma solo a quello a carico dei contribuenti”.
13.41 Crocetta: “I risparmi? L’obiettivo della spending review non era prioritario. Ma era quello di dare un ruolo più vasto ai sindaci. Risparmieremo 10 milioni intanto con la cancellazione delle indennità. In tutto risparmieremo circa 100 milioni di euro. Ovviamente sarà un risparmio graduale. È chiaro che dovremo andare verso la riforma delle partecipate – pur garantendo i lavoratori, accorpare alcune funzioni”.
13.35 Crocetta: “Musumeci dice che questa è una legge per i giornali? Cosa dovrei fare? Fare le leggi in clandestinità? Credo sia normale che un politico vada sui giornali. Chiamerò Giletti per dirgli che la legge Crocetta-Giletti è stata approvata. Ho sentito anche qualcuno parlare di ‘fatto mediatico’ di fronte alla busta di minaccia che mi è stata recapitata. Io ho sempre rispettato tutti, ma altri sono andati oltre. Non si usa il termine ‘prendere a schiaffi’ qualcuno. Soprattutto se si tratta di una carica istituzionale. Per fortuna non fa parte del linguaggio del governo. Invito quella sparuta parte di opposizione a usare un linguaggio più istituzionale e a collaborare per le riforme”.
13.31 Crocetta: “Qualcuno mi accusa di essere un individualista. Io lo sono solo quando denuncio, perché voglio assumermi anche i rischi della denuncia. Ma non in politica, dove credo nel gioco collettivo”.
13.28 Crocetta: “Certo, anche noi abbiamo avuto i nostri franchi tiratori. Io e Cracolici abbiamo portato avanti molte opere di mediazione. Ringrazio anche i grillini che hanno rivisto la propria posizione. Per me la politica è anche questa, dialogo e mediazione. Sono orgoglioso di avere centrato uno dei punti centrali del mio programma”.
13.25 Crocetta: “Berlusconi parla di Sicilia immobile? Lui da vent’anni dice di volere abolire le Province in Italia e non c’è mai riuscito. Noi sì, e non siamo al governo da vent’anni…”
13.22 Crocetta: “Quello delle Province è un sistema che non esiste in nessuna altra parte d’Europa. Adesso cominciamo un nuovo cammino, che dà ai Comuni la possibilità di autoorganizzarsi. Questi enti dovranno utilizzare le proprie risorse, legate al personale che hanno già, potendo programmare meglio i servizi per i cittadini”.
13.18 Crocetta: “Non abbiamo voluto semplicemente cambiare il nome all’ente. Ed è stato lì che abbiamo incontrato le prime difficoltà. Non vogliamo più spendere 10 milioni di euro per le indennità di presidente e assessori provinciali”.
13.15 Crocetta: “Abbiamo cancellato una classe politica intermedia spesso rappresentata da chi vede la politica come carriera e non come servizio. C’è una necessità di enti intermedi? Certamente sì, ma solo a patto che non facciano le stesse cose degli altri enti. Abbiamo voluto difendere l’articolo 10 che stabilisce i binari entro cui devono muoversi i nuovi enti”.
13.14 Prende la parola il presidente Crocetta: “Questa è una legge che fa la storia”.
13.13 Cracolici: “Questa legge non è uno spot. Abbiamo superato le Province. Adesso bisognerà pensare i liberi consorzi. Dando così concretezza alla riforma”.
13.08 Cracolici: “L’idea è quella di creare un nuovo sistema di governance degli enti locali, attorno alla figura del sindaco. Su questo si è attivato uno scontro. Qualcuno ha parlato di minaccia alla democrazia. Mentre stiamo solo riorganizzando il sistema, riducendo i costi. Ci sono stati profeti di sventura, che parlavano di legge pronta a cadere sotto i colpi dei franchi tiratori. E invece la legge non solo ha retto, ma ha avuto il più alto consenso parlamentare”.
13.05 Cracolici: “Oggi dobbiamo anche chiederci: a cosa servono gli enti intermedi? Solo negli ultimi anni, ad esempio, circa centomila palermitani si sono spostati nei Comuni limitrofi. I siciliani vivono già in una dimensione ‘sovracomunale'”.
13.02 Il presidente della prima commissione Cracolici: “Diciamoci la verità, nessuno credeva che avremmo sciolto le province. Ma noi le abbiamo persino superate. Siamo i primi in Italia a compiere un’operazione del genere”.
12.58 Valenti: “La città metropolitana sarà attiva tra sei mesi. Un periodo durante il quale, anche in questo caso, si passerà al trasferimento delle funzioni. In tutti i casi bisognerà operare con prudenza, dando ai territori la possibilità di organizzarsi. È prevista anche la possibilità di accordi tra la città metropolitana di Messina e quella di Reggio Calabria”.
12.55 Ancora l’assessore: “Inizialmente le funzioni delle Province passano ai Liberi consorzi. Poi si passerà all’effettivo trasferimento di funzioni. L’elezione sarà di secondo livello e solo per l’elezione del presidente saranno chiamati al voto anche tutti i consiglieri. Tutte le indennità saranno gratuite”.
12.52 Valenti: “La possibilità di mettere in comune i servizi tra centri anche molto piccoli favorirà i servizi ma anche il risparmio. Un risparmio che andrà oltre la cancellazione delle indennità, ma che sarà dovuto anche alla razionalizzazione e all’accorpamento degli enti”.
12.50 L’assessore Valenti: “Ieri uno step molto importante e non sarà l’ultimo. Quando, tra sei mesi i Comuni avranno deciso se aderire a un consorzio o uscirne, potrà essere effettuate l’effettivo trasferimento di funzioni a Comuni, Consorzi, Città metropolitane e Regione. Oggi abbiamo delineato le regole del gioco”.
12.47 E’ arrivato il presidente della Regione Rosario Crocetta, con lui l’assessore Patrizia Valenti e il presidente della prima commissione Antonello Cracolici.
Oggi alle 12, presso la Sala Alessi di Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, incontrerà la stampa per parlare del nuovo disegno di legge, approvato ieri all’Ars, che abolisce le Province in Sicilia. Livesicilia seguirà la conferenza stampa con una diretta.

