Province e ritorno al voto: la Sicilia accelera sulla riforma

Province e ritorno al voto: la Sicilia accelera sulla riforma

Parere positivo in commissione Bilancio
IL PROVVEDIMENTO
di
2 min di lettura

PALERMO – La Sicilia accelera sulla riforma delle Province, con l’obiettivo di tornare all’elezione diretta. La commissione Bilancio dell’Assemblea regionale, presieduta da Letterio Dario Daidone (FdI), ha dato parere positivo all’emendamento dell’assessore all’Economia Marco Falcone (Fi), che prevede altri 5 milioni in aggiunta i 5 già inseriti nel testo base per la copertura finanziaria, anche se per coprire l’intero costo servirebbero altri 10 milioni che potrebbero essere stanziati nella prossima manovra di bilancio.

Province e leggi

Adesso il disegno di legge tornerà in commissione Affari istituzionali, poi spetterà alla Presidenza dell’Ars, guidata dal meloniano Gaetano Galvagno, convocare la capigruppo per calendarizzare il ddl per l’aula. Il fronte della maggioranza, però, non sarebbe proprio compatto: in FdI c’è fibrillazione, c’è chi è convinto che quest’accelerazione all’Ars potrebbe irritare qualcuno al governo centrale, che deve ancora mettere mano alla riforma Delrio.

Elezione diretta, il commento

Per la capogruppo della Lega all’Ars, Marianna Caronia, “le Province e le Città metropolitane siciliane potrebbero andare al voto, con l’elezione diretta degli organi, già nel 2024: con 10 milioni di euro stanziati si potranno tenere le elezioni e finalmente saranno i cittadini a scegliere i propri rappresentanti”. “Come Lega abbiamo spinto molto per arrivare a questo risultato, intestandoci anche un’azione forte a Roma dove in Parlamento è già stato approvato un emendamento del partito alla legge di Bilancio che elimina il taglio finanziario per gli enti locali – aggiunge – In pratica, grazie alla Lega, sono stati riassegnati 50 milioni alle Province e 100 milioni ai Comuni. In Sicilia, invece, con la legge che ci accingiamo ad approvare determineremo le condizioni per rendere funzionali le ex Province ridando la parola ai cittadini”.

“La norma, approvata in commissione Bilancio dell’Ars, che prevede la reintroduzione dell’elezione diretta dei Presidenti delle province è una buona notizia, così come è una buona notizia la volontà politica, praticamente unanime, di accelerare il percorso in Parlamento”. Così Fabio Teresi, dirigente del Pd e candidato alla carica di Presidente della Provincia di Palermo. “Adesso- continua Teresi – tocca alla politica e per quello che ci riguarda alla coalizione di centro sinistra: acceleriamo su programma e classe dirigente per non trovarci impreparati alla sfida della prossima primavera. Noi siamo in già campo e ribadiamo la disponibilità al confronto politico per portare alla vittoria il Pd ed il fronte progressista.”


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI