PALERMO – Dopo anni di attese e rinvii il consiglio comunale di Palermo vota finalmente i Prusst, ossia i Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile. Progetti su progetti pronti da anni e fermi da lungo tempo, su cui Sala delle Lapidi doveva esprimersi. Dopo una prima tranche esaminata qualche mese fa, che ha visto bocciare tutti i Prusst tranne quello dell’Hotel Plaza, oggi è stata la volta di una seconda infornata.
Soltanto due i progetti approvati: il primo riguarda l’ampliamento della ditta Faac di corso dei Mille, il secondo è relativo a un nuovo supermercato a Bonagia, in via del Levriere, della ditta Panormus. Una media struttura (si parla di Eurospin) che sorgerà su un terreno ad oggi incolto e, in cambio, l’azienda si è impegnata a realizzare un asilo nido per 60 bambini in tre sezioni e un edificio per attività ricreative a servizio del territorio, entrambi in via del Levriere. Contraria Sinistra Comune, che ha protestato per la costruzione di un supermercato in una zona verde. Bocciati, invece, il residence per anziani a Baida, il potenziamento dell’azienda La Rosa Sport e il centro per il restauro.
“Il consiglio comunale ha fatto un buon lavoro e voglio ringraziare i colleghi d’Aula e la commissione – dice Giovanni Lo Cascio (Pd), presidente della commissione Urbanistica – Abbiamo approvato solo i progetti che non prevedono consumo di suolo e che possono veramente riqualificare i quartieri della nostra città, con particolare attenzione alle periferie in cui mancano i servizi primari e devono supplire i privati. Il Partito Democratico si è fatto trovare pronto in Aula e ha, con senso di responsabilità, fatto il suo dovere nell’interesse dei palermitani”.
“Si è finalmente concluso di lunghissimo iter di approvazione dei Prusst, che era stato avviato nell’ormai lontano 2006 e che oggi si è chiuso con il voto del Consiglio Comunale – dicono il sindaco Orlando e l’assessore Arcuri – Al Consiglio va il nostro plauso per il lavoro svolto e per l’ assunzione di responsabilità rispetto a progetti che avranno una importante ricaduta sulla riqualificazione di aree urbane della nostra città”.
“Il consiglio comunale ha esercitato in pieno la sua funzione – dice Tony Sala, capogruppo di Palermo 2022 – Progetti che hanno atteso un ventennio, che probabilmente avrebbero avuto, nella cornice complessiva dello strumento di pianificazione, una efficacia e che oggi scontano le mutate esigenze della città e le diverse sensibilità sull’ambiente e la tutela del paesaggio. Sono stati trattati singolarmente, così come valutati. Infine, è stato approvato un ordine del giorno, presentato dal gruppo Palermo 2022 e condiviso dalla maggioranza, con il quale desideriamo impegnare l’Amministrazione a utilizzare il contributo straordinario minimo per opere o attività nel territorio in cui insiste l’insediamento produttivo”.
“Tutela del territorio e consumo zero del suolo: su questi assi ha lavorato Sinistra Comune per esprimere la propria valutazione in occasione della votazione relativa ai Prusst svoltasi oggi in Consiglio Comunale. Il Consiglio ha esercitato la sua funzione di pianificazione; questa linea sarà una premessa importante in vista della discussione che fra pochi mesi si aprirà sul nuovo piano regolatore della Città di Palermo – dicono i consiglieri Giusto Catania, Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno – Sinistra Comune ha espresso il suo voto nella cornice delle sue parole d’ordine: tutela del territorio e salvaguardia dell’ambiente; no al saccheggio delle risorse del territorio. Ci siamo espressi negativamente su alcuni Prusst, infatti, che a nostro avviso mettevano a rischio l’integrità e la sicurezza dell’ambiente”.
“Oggi in aula si è palesata la schizofrenia e l’assenza di visione di questa maggioranza e, più in generale, dell’amministrazione della città. Con la bocciatura di gran parte Prust portati avanti dall’amministrazione Orlando in questi anni, la confusione e la deriva che denunciamo da mesi è venuta allo scoperto”. Così Fabrizio Ferrandelli.
“Noi abbiamo difeso la posizione di chi ritiene che lo sviluppo economico vada di pari passo con la valorizzazione e la tutela del patrimonio ambientale e secondo i principi del consumo e, dove possibile, con la creazione di servizi in favore della collettività – dice Cesare Mattaliano, capogruppo de I Coraggiosi. Ma quello a cui abbiamo assistito oggi in aula è ‘tutto il contrario di tutto’, un confondersi di posizioni e incoerenza da parte di chi guida la città”. Noi come sempre eravamo in aula e, registrata la presenza dell’assessore Arcuri e della maggioranza – concludono – abbiamo, con responsabilità, portato avanti gli atti deliberativi e proposto la nostra visione di città”.
“Noi del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle – scrivono i portavoce – abbiamo votato coerentemente con il principio che riteniamo indiscutibile di tutela del territorio e del suo sviluppo sostenibile votando favorevolmente il solo progetto che, in cambio dell’investimento, restituirà al quartiere di Bonagia un’area destinata a giardino pubblico, parcheggi e aule per asili in grado di ospitare 60 bambini. Negli altri progetti non sono stati riconosciuti quei valori di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio che avrebbero giustificato le deroghe chieste alla normativa urbanistica e al PRG attualmente in vigore: si chiedeva di rinunciare a verde storico, a verde pubblico, e accettare come iter legittimo intervenire ancora senza pianificazione esecutiva. Riteniamo quindi soddisfacente il risultato ottenuto oggi in Aula, riuscendo a fare emergere, grazie alla strategia condivisa di tutta l’opposizione, innanzi tutto la tutela del territorio e del suo sviluppo sostenibile, anche se dobbiamo purtroppo registrare e riferire ancora una volta della crisi sempre più profonda dell’Amministrazione comunale e della sua maggioranza in aula poiché il dibattito politico ha fatto emergere sempre più chiaramente che non esiste nessuna visione, opinione e direzione condivisa”.
L’Aula ha approvato anche altri ordini del giorno. Uno a favore dei quattro lavoratori che l’azienda televisiva Tgs intende licenziare. L’ordine del giorno è stato presentato dal consigliere comunale Paolo Caracausi (Idv) e controfirmato e votato favorevolmente dalla maggioranza dei consiglieri presenti in Aula. “Mi auguro che il sindaco si attivi al più presto, al fine di avviare un percorso che porti alla revoca del licenziamento dei lavoratori”, dice Caracausi.
Un altro odg riguarda l’organizzazione di iniziative pubbliche in occasione di giornate contro la violenza, la guerra, contro le discriminazioni e per ricordare personaggi che si sono battuti per le libertà. “Palermo si conferma capitale della cultura dell’accoglienza e della non violenza – asserisce Barbara Evola, consigliera di Sinistra Comune e prima firmatraia dell’ordine del giorno – L’identità di Palermo è forte e omogenea sui temi che riguardano diritti civili, battaglie per le libertà e valori sociali, contro razzismo e xenofobia ad esempio. Un grande riconoscimento va al lavoro della Consulta della pace, con le attività di sensibilizzazione, interazione e coinvolgimento del territorio. Esprimo infine un caloroso ringraziamento alle consigliere e ai consiglieri che si sono schierati dalla parte della pace e del rispetto della dignità umana, votando il documento a prescindere dalle appartenenze politiche”.


