PALERMO – “Marchiare” le biciclette così da renderle rintracciabili anche dopo un furto e scoraggiare così i ladri delle due ruote. Dopo gli annunci, il comune di Palermo passa ai fatti approvando l’avviso pubblico per assegnare a ogni bici un codice alfanumerico associato ai dati del proprietario. In questo modo piazza Pretoria darà vita a una anagrafe delle biciclette, consultabile anche dalle forze dell’ordine una volta recuperata la refurtiva.
Il cittadino non pagherà nulla, visto che i costi (2 euro iva compresa a punzonatura) saranno a carico dell’amministrazione. Con le risorse a disposizione, 10mila euro, potranno essere marcate fino a 5mila bici

