In tanti chiedono la scarcerazione| Boss e gregari, le istanze sono 456 - Live Sicilia

In tanti chiedono la scarcerazione| Boss e gregari, le istanze sono 456

Il ministro Alfonso Bonafede

Mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede

GIUSTIZIA
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PALERMO – Sono 456 i detenuti – fra boss e gregari – che hanno chiesto la scarcerazione e attendono la decisione dei giudici. Un numero che aggiunge polemiche su polemiche dopo che si è saputo che in 376 nell’ultimo mese e mezzo hanno ottenuto gli arresti o la detenzione domiciliari per motivi di salute o per l’emergenza Coronaviorus (leggi l’articolo sulle scarcerazioni).

Si conosce il numero di quanti hanno ottenuto il differimento della pena, ma non quello di coloro ai quali – e sono centinaia, forse più degli scarcerati – è stata rigettata l’istanza. Per molti il Coronavirus non c’entra, sono gravemente malati come la moglie del boss palermitano Salvatore Lo Piccolo (leggi l’articolo su Rosalia Di Trapani). Per molti la scarcerazione è momentanea.

I 456 sono tutti ristretti al carcere in regime “di alta sicurezza”, un gradino più in basso del 41 bis in termini di restrizioni. Oltre 220 stanno scontando pene definitive, mentre gli altri sono in custodia cautelare, dunque, non ancora condannati con sentenza definitiva.

Il compito di stilare l’elenco è stato affidato al nuovo vice capo del Dap, Roberto Tartaglia, che ha inviato l’elenco al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nei confronti del quale il centrodestra ha presentato una mozione di sfiducia in Senato. A firmarla la senatrice e avvocato Giulia Buongiorno. Matteo Salvini è convinto di poter contare “nell’appoggio di qualcuno in maggioranza”.

Bonafede nel corso del Question time ha definito “totalmente infondato il collegamento” tra la mancata nomina di Nino Di Matteo al Dap nel 2018 e “le scarcerazioni di cui si è parlato in questi giorni, frutto di decisioni di magistrati che hanno applicato leggi previgenti che nessuno aveva mai modificato fino al decreto legge approvato la scorsa settimana da questo governo, con il quale si stabilisce che, rispetto alle istanze di scarcerazione, è obbligatorio il parere della Direzione Nazionale e delle Direzioni distrettuali Antimafia”.

Il guardasigilli, che aveva annunciato di essersi messo al lavoro per “riportare in carcere” i detenuti sta studiando con i suoi collaboratori un “vincolo normativo” visto che la situazione di emergenza sanitaria è cambiata.

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Commenti

    ma gli italiani cosa pensavano di ricevere dai cinque stalle,un movimento nato da un comico non poteva che essere una farsa,nel carrozzone circense sono saliti il dj fofo’ora ministro del nulla,il venditore di bibite gigetto di maio la commessa lezzi e tutta una valanga di persone che in vita loro non avevano mai lavorato,risultato siamo nella m….

    Invece di studiare nuovi vincoli normativi il ministro studi come uscire dalla politica e con un gesto di buona volontà si dimetta.

    Il problema delle dimissioni, deve avvenire, non per le colpe che non ha ( scarcerazioni temporanei di mafiosi per motivi di salute, sancite dai Giudici di Sorveglianza, quindi una istituzione terza a garanzia dei diritti del cittadino a prescindere della condanna, altresì è previsto nel nostro ordinamento che tale decisione possa essere revocata in ogni momento senza nuove norme, così come proclamato dal Ministro) per le insinuazioni che “ha paura della Mafia e si fa condizionare” così come a lasciato intendere l’ex Pm Di Matteo nella trasmissione televisiva. Su queste insinuazioni si deve aprire una inchiesta seria e dettagliata non solo della magistratura, che accerterà se ci sono degli illeciti penali, ma anche della politica affinché verifica negli atti politici se ciò è vero,quindi un pericolo.

    Cinque Stelle inadeguati….

    Ma vergognati tu il Pd e 5 stelle siete vomitevole avete cacciato boss della camorra come Spatola boss della mafia come i carcerieri del piccolo Di Matteo

    Mi sembra un poveretto…..veda di studiare per cercare di fare l’avvocato, magari delle assicurazioni……..

    Dopo tanti morti a causa della mafia, dopo anni e anni di lotte contro di essa, basta un pinco palla che mette una firmata per vanificare tutti gli sforzi, davvero complimenti vivissimi.. tutti questi adesso alla prima occasione saranno irrecuperabili perché latitanti…hanno bruciato tutto..Sempre cosi, andremo lontanissimo….

    Leggo commenti scritti, spero di getto, senza la benché minima idea di come funzioni la normativa. Comprendo che sia immorale dare gli arresti domiciliari a soggetti che non meritano nessuna pietà, ma lo è anche scaricare tutte le colpe su chi non ne ha.

    Chieda cosa ne pensano i parenti degli uccisi dalla mafia e dei mafiosi

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