ROMA- A poco più di 48 ore dal voto è scontro sul referendum sulle trivelle e sulla legittimità, o meno, dell’astensione. Renzi difende la scelta del non voto, per lui sponda del presidente emerito Napolitano. ”Referendum-bufala” per il premier, ”non c’è una sola trivella in discussione” e nega che si voti sulle rinnovabili. “E’ inaccettabile che il premier faccia il capo del partito dell’astensione”, dice Speranza per la minoranza Pd.
Polemiche (manco a dirlo) nel Pd.
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