ROMA, 5 MAG – Sulla nave Phoenix della ong Moas che sta portando a Catania 394 persone soccorse su tre natanti c’è anche “il cadavere di un ragazzo con una ferita da arma da fuoco. Testimoni ci hanno detto che è stato ucciso a colpi di pistola perchè non ha voluto dare il suo cappellino da baseball ad un trafficante”. Lo ha detto Regina Catrambone, fondatrice del Moas insieme al marito Christopher, intervistata dal programma ‘Restate Scomodi’, su Radio 1.
Il corpo sta arrivando a Catania a bordo di una imbarcazione della ong Moas (nella foto)
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