PALERMO – “In Sicilia il 15% del personale scolastico è in attesa di prima dose. Questo è il dato. Ma sono convinto che molti stanno rientrando dalle ferie. Non ho contezza da parte del collega che si occupa della Pubblica Istruzione e da parte del provveditorato scolastico regionale di una particolare resistenza verso la campagna vaccinale”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità in Sicilia Ruggero Razza, in collegamento con Sky Tg24. “C’è stata una fase che abbiamo vissuto – ha aggiunto – in cui i cinque eventi luttuosi siciliani hanno rallentato la vaccinazione AstraZeneca, poi destinata a una fascia generazionale diversa”.
“Segnali positivi dai vaccini”
“Io ritengo che il mese di settembre e soprattutto la prossima settimana si potrà verificare un ulteriore aumento dei contagi, ma sono ragionevolmente convinto che l’adesione alla campagna vaccinale con alcune delle misure che si stanno adottando farà registrare dei segnali positivi”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità in Sicilia Ruggero Razza, in collegamento con Sky Tg24.
E su quella che puo’ essere la ripresa delle attività in Sicilia in autunno, ha aggiunto: “Noi stiamo facendo – ha sottolineato – una valutazione anche perchè dobbiamo uniformarci alle norme nazionali e perchè dobbiamo evitare di dare al garante della Privacy la possibilità di un terzo, inopportuno, intervento.
Legare, come avremmo voluto, all’efficacia della campagna vaccinale l’utilizzazione di alcune attività era stata una misura suggerita dal nostro Cts, che purtroppo non si rivela pratica dal punto di vista della interpretazione che viene offerta da alcune autorità delle norme vigenti”.

