“Spiace constatare che pur ampiamente annunciati e finanziati dai fondi ministeriali i progetti utili alla collettività previsti per i percettori di Reddito di Cittadinanza resteranno fermi al palo. Questo avviene, sostanzialmente, per mere carenze organizzative da parte degli uffici che avevano dato la propria disponibilità all’avvio dei necessari iter. Tutto ciò, inevitabilmente, mette a rischio l’utilizzo dei finanziamenti, che potrebbero essere destinati ad un fondo di avanzo vincolato se non del tutto restituiti. Su questa vicenda ieri la terza commissione ha incontrato l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Cinzia Mantegna, che si è impegnata a riproporre i Puc nel 2022, con la pubblicazione di una eventuale manifestazione di interesse che intercetti almeno la disponibilità di enti del terzo settore. E’ evidente che tutto questo conferma, amaramente, la disinvoltura con cui si amministra il nostro territorio, che mortifica di fatto le aspettative e la dignità di tantissimi cittadini che ormai da mesi reclamano la possibilità di poter lavorare a beneficio della collettività a fronte dell’acquisizione del Reddito di Cittadinanza”. Lo ha dichiarato la consigliera Concetta Amella del gruppo M5S a Palazzo delle Aquile.
L'allarme della consigliera: "I Puc al palo per carenze organizzative"
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