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Regionali, Meloni: “Governatore capace non si manda a casa”

Nello Musumeci Giorgia Meloni
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Commenti

    Una dichiarazione PESANTE ED INGENUA che le costerà in termini elettorali.

    La Meloni conferma musumeci ovvero conferma il suo appoggio ad un ambito viziato che pur di restare in sella scompagina una coalizione. Come si può definire tutto ciò se non bambinesco?

    Capace? Poi si lamentano che la gente non va a votare. La nullità fatta persona.

    Un governatore capace non si manda a casa ma uno incapace si!

    A CASA PER DIRETTISSIMA QUESTO BUONO A NULLA PER 5 ANNI DI GOVERNO DISASTROSO

    La signora meloni sta ricattando palermo … si metta da parte e non parli per slogan giri in Sicilia e capisca cosa abbia realmente fatto musumeci controlli il livello di spesa dei programmi europei e poi sentenzi

    Con musumeci alla regione e meloni premier ho speranza sul futuro. Avanti tutta

    Peccato, con il sostegno ad un arrogante ed incapace perderà il mio voto.

    Da neo elettore delle Meloni non condivido al ricandidatura di Musumeci, pur avendolo votato nel 2017. Fratelli d’Italia puo’ scegliere un altro candidato del suo stesso partito.

    La Meloni non si smentisce mai: ha compreso che tutta la politica siciliana e non ha deciso per Lagalla…talmente deciso che tutti gli altri sono inutili marionette o rese tali da un martellante vota Lagalla, vota Lagalla (alla Totò!)… Beh: povera Palermo…

    Nello di nome- Nullo di fatto

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I sindacati difendono i 35 superburocrati e non gli iscritti, questa la verità. Giustissima la considerazione di Intravaia sul fatto che si vuole creare una super casta di 35 intoccabili, ognuno legato al suo sponsor politico (altro che meriti), che diventeranno più potenti e influenti del Presidente della Regione.

Il presidente Schifani col suo governo, espressione di un'ampia maggioranza di destra, non ce la fa su pace, SALUTE e serenità alle nostre famiglie. Non gli resta, non ci resta, che Santa Rosalia. Condividiamo l'augurio del Presidente: speriamo che la Santa continui a vegliare su Palermo, nonostante noi palermitani.

Non chiamateli mafiosi è un brand che nel loro ambiente li valorizza, sono banditi, niente di diverso. Impedite a tutti i loro complici e sodali l'uso dei social, qualsiasi social perchè stimolano l'imitazione e il senso del branco e di appartenenza identitaria. Valorizzate il rischio della perdita della potestà genitoriale. Pubblicate i nomi dei loro clienti, sono solo complici.

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