Emergenza rifiuti al canile | Raimondo: "Risolveremo presto" - Live Sicilia

Emergenza rifiuti al canile | Raimondo: “Risolveremo presto”

La montagna di rifiuti al canile municipale di via Tiro a Segno (Foto Giada Lo Porto)

Da diverse settimane all'interno della struttura di via Tiro a Segno non viene effettuata alcuna pulizia perchè il servizio non è compreso nel contratto di servizio della Rap. L'assessore all'Ambiente assicura: "Stiamo lavorando in questa direzione. Contiamo di risolvere il problema in tempi brevi".

PALERMO - IL CASO
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PALERMO – Il canile municipale di Palermo è invaso dai rifiuti. Da diverse settimane all’interno della struttura non viene effettuata alcuna pulizia e così superando quel cancello verde posto in via Tiro a Segno, poco distante dal cantiere per i lavori alla linea 1 del tram, l’aria è irrespirabile. Bastano pochi passi per arrivare alla montagna di rifiuti, tra sacchi, escrementi, e altri liquidi, che ricopre il cortile, a pochi metri dai box che ospitano i cani. “I ragazzi lavorano in un ambiente insalubre, i rifiuti rappresentano tane per insetti e roditori, gli animali soffrono – scrivono diversi lettori, una quindicina, che hanno segnalato la vicenda alla redazione di Livesicilia -. Siamo indignati e poco importano le motivazioni poco chiare fornite alla cittadinanza, la Rap non ritira i rifiuti da settimane, mesi. Con la pioggia, spesso, i liquami invadono tutto il canile, la situazione è diventata insostenibile”.

E il coro di protesta, da qualche giorno, è dilagato sul web per iniziativa dell’associazione animalista Lida. “L’amministrazione del canile ha mandato decine di solleciti – si legge nella pagina Facebook dell’associazione -, ma forse per una questione di competenze (operatori addetti a manipolare deiezioni) o di costi (ulteriore tassa da pagare per la raccolta di rifiuti come questi) o di normative ignorate, fatto sta che la montagna di rifiuti si alza sempre più. Chiediamo un intervento immediato – dicono ancora – per risolvere nel più breve tempo possibile la situazione, augurandoci che tutto questo non accada più. Una situazione vergognosa”.

La Rap – contattata da Livesicilia – spiega però di aver già effettuato “il sopralluogo per programmare l’intervento che partirà non appena il Comune darà il suo ok”. L’amministrazione comunale infatti – secondo quanto fanno sapere dall’azienda rifiuti – ha chiesto di inviare il preventivo di spesa dell’incarico che, ad oggi, esula dal contratto di servizio vigente con l’azienda rifiuti (ex Amia).

A confermarlo il nuovo assessore comunale al Verde del Comune di Palermo, Francesco Maria Raimondo. “Stiamo lavorando in questa direzione – fa sapere Raimondo -. Nella nuova convenzione con la Rap è prevista la pulizia giornaliera del canile e lo smaltimento dei rifiuti presenti. Sottoporrò all’attenzione della giunta e degli organi preposti la questione per arrivare, nel più breve tempo possibile, a sottoscrivere il rinnovo del contratto e dare incarico alla Rap di provvedere al ritiro di rifiuti, solidi e non, presenti all’interno della struttura. Il problema comunque dovrebbe risolversi in tempi brevissimi”.


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Commenti

    Il canile, già al collasso, adesso è pieno di cani con tosse canina. Non esiste una struttura convenzionata e il canile non può ospitare altri cani. Vorrei ricordare a Leoluca Orlando, quello che dice di sapere fare il sindaco, che la responsabilità dei cani sul territorio palermitano è sua.

    Ieri sera ho trovato un cane vagante non ferito e il canile mi ha confermato quanto sopra: il canile non può ospitare altri cani per via della tosse canina. Il sindaco lo sa che può essere denunciato per interruzione di pubblico servizio?

    E ricordo anche che in campagna elettorale, il sindaco Orlando ha avuto la faccia di bronzo di dire “L’amministrazione si muoverà prestando attenzione e rispetto agli animali”.

    Ma se Orlando se ne frega dei cittadini palermitani, figuriamoci se importa qualcosa dei cani palermitani.

    Perché il caro sindaco non mette a disposizione una delle sue tante ville e la trasforma (con il suo stipendio da sindaco da 10 mila euro al mese) in un rifugio alternativo?

    Adesso mi aspetto il solito commento del solito fedelissimo lacchè di Orlando “Eh ma, se c’era Ferrandelli”. Ma Ferrandelli non c’è. C’è Orlando. E si vede.

    Dispiacendomi enormemente per gli umani animali domestici, dico ai animali umani che si lamentano dei dipendenti GESIP: ma prima il canile era mai in queste condizioni con la GESIP che lo aveva in gestione?? avete con le vostre ciarlaterie rovinato pure la vita ai nostri animali umani per il comportamento di tanti ciarlatani e disfattisti.

    Provvederà, sistemerà, controllerà, ci metterà la faccia…aria fritta.

    QUESTO SINDACO E QUESTA AMMINISTRAZIONE E UN RIFIUTO DI QUALSIASI GENERE PROPONGO UNA RACCOLTA DI FIRME POPOLARE PER LA CACCIATA

    Orlando la senti questa voce??? DIMETTITI ca ci fai chiù fiuta

    @Carlo,la prima firma e mia,Benedetto Di Franco.

    Tutti ma dico tutti i servizi che prima erano gestiti da gesip un tempo fiore all’occhiello di questa città, ormai non funzionano più e la cosa più scandalosa è che nessuno vuol vedere la differenza tra prima e ora. Hanno affossato Cammarata e orlando una delle aziende migliori senza debiti e molto efficace, con la complicità di buona parte di cittadinanza. Che santa Rosalia protegga i palermitani onesti e ci liberi da questi disfattisti.

    ” Non esiste una struttura convenzionata”, dice giustamente Troja. A palermo pullulano i rifugi privati, dove i cani sono accuditi amorevolmente da volontari, quasi sempre A SPESE PROPRIE e di pochi simpatizzanti: tali rifugi NON SONO PERO’ A NORMA e questa è la bella scusa per non attuare convenzioni con il Comune. Peciò i cani, i cuccioli vengono spesso affidati dal canilesovraffollato o a questi volontari con una sorta di ricatto morale, e questo fino alla successiva ispezione che verificherà che la struttura x o y non è a norma (troppi cani ospiti dei box), ciò che comporta salate multe!!! E questo,è il caso di dire, è il cane che si morde la coda, il paradosso palermitano!!!Che il Comune si dia una mossa per avviare la fattibilità dei civilissimi parchi-canile, come nel nord Italia ed operi una severa lotta al randagismo. Anche questo farebbe di Palermo una vera città europea!!!

    Raimondo inadeguato. Meglio come docente universitario.

    e dopo tanti giorni l’articolo e’ ancora in bella mostra e …”a munnizza” pure!!!L’efficienza e’ eccezionale…

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