“Rimpasto di governo prima delle Europee”. Lo ha annunciato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, rispondendo ai cronisti a Palazzo d’Orleans. E a chi gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni del presidente dell’Ars e commissario di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè, che ha manifestato l’esigenza di un rimpasto di governo, Musumeci ha risposto: “Avevo già anticipato questa esigenza in alcune interviste e mi fa piacere che Forza Italia la condivida, siamo in perfetta sintonia”.
Come riporta l’agenzia di stampa Dire, sulla scelta della conferenza dei capigruppo dell’Ars di dare il via all’esame dei ddl di Bilancio e Stabilità regionale, oltre che del ‘collegato generale’, posticipando gli altri tre testi ‘collegati’ che erano stati varati dalla giunta, Musumeci ha detto: “Il calendario dei lavori e le scelte del Parlamento meritano sempre rispetto da parte del governo”. Il presidente della Regione ha comunque ricordato che il governo “ha trasmesso all’Ars già il 20 di dicembre il Bilancio e la legge di Stabilità, cosa che – ha concluso – non avveniva da qualche anno”.
Il governatore ha incontrato la stampa per presentare l’iniziativa della sua Giunta per i teatri minori dell’Isola: un bando da 5 milioni di euro predisposto dall’Assessorato regionale ai Beni culturali. E Musumeci ha lanciato anche una notizia di rilievo nel settore dei beni culturali siciliani: “Il teatro greco di Siracusa non è dell’Inda ma è un bene pubblico, per cui non rimarrà più aperto soltanto un mese e mezzo ma per l’intera estate e forse parte dei mesi invernali”.
“Da una ricognizione effettuata abbiamo scoperto, un po’ a sorpresa, che in Sicilia ci sono 308 teatri minori, 197 di proprietà pubblica e 111 privati – ha detto Musumeci -. Il bando è aperto sia alle sale pubbliche sia a quelle private”. Sarà pubblicato a breve e le istanze potranno essere presentate fino al 15 marzo. I fondi copriranno il 100% delle richieste dei teatri pubblici e l’80% di quelli privati per un massimo di 300 mila euro in entrambi i casi; per gli interventi di ristrutturazione e adeguamento delle sale l’importo minimo della richiesta deve essere di 100 mila euro, 40 mila euro per le innovazioni tecnologiche e acquisizioni di strumenti all’avanguardia. I 5 milioni di euro sono stati appostati dalla Presidenza della Regione.

