Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .

Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .
La solidarietà deve andare alla famiglia della vittima, che era disarmato, non ha minacciato nessuno e non meritava di essere ucciso.
Anche se lo vedranno i nipoti di quelli che avrebbero dovuto frequentare oggi va bene così, grazie comunque
Ieri a Palermo zona teatro Massimo non c'era traffico veicolare, ho visto che i vigili urbani esistono durante la settimana no ne vedo quasi mai. Volevo esortare i nostri politici a farci vivere meglio i vigili devono stare in strada anche quando non c'e' Mattarella , per controllare meglio la situazione dotate le auto di servizio di GPS per distribuire meglio le auto in citta' e concentarle dove c'e' piu traffico.
Tutti dentro!
Il sindaco di Palermo si è volatilizzato. Dopo tante promesse tutto è rimasto come prima.
Unico responsabile LEOLUCA ORLANDO.
Lorefice la colpa e’ dell’amico tuo Leoluca Orlando.
Ma con l’avvento di La Balla non dovevano cambiare le cose?
Bravo Corrado , nostro pastore e guida spirituale anche se ritengo il tuo grido,temo, rimarrà inascoltato!!!!
C’è una legge cimiteriale. Vi sono i regolamenti cimiteriali. Legge e regolamenti che il sempre sindaco Leoluca Orlando Cascio ha trasgredito. Non per una settimana. Ma per un’eternità. Lo testimoniano le «1.116 bare da anni insepolte». Con la complicità della Prefettura. Della Procura. Dell’Ufficio provinciale di igiene. Della Asl di Palermo. Della stessa Curia Arcivescovile Metropolitana. E, purtroppo, anche con la silenziosa complicità dei parenti di quelle salme. Tutti con la bocca cucita. Tutti muti. Zero denunce. Poi, oggi, arriva la reprimenda dell’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. E la tragedia diventa farsa.