Russo, esposto all'Ordine: | "Indagate su quei cronisti" - Live Sicilia

Russo, esposto all’Ordine: | “Indagate su quei cronisti”

L'assessore contro il dossier di S
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L’assessore regionale alla Salute Massimo Russo torna ad indossare i panni del pm e chiede all’Ordine regionale dei giornalisti di indagare. Obiettivo dell’esponente lombardiano è il nostro gruppo editoriale. A Russo non è piaciuto affatto il dossier pubblicato sull’ultimo numero del mensile “S”. Una radiografia della riforma firmata dall’assessore tra aumento della spesa, convenzioni milionarie con i privati e un esercito di consulenti. Sessanta pagine nate all’indomani della mozione di censura approvata dall’Ars, un’inchiesta dei nostri cronisti sulla quale Russo non ha chiesto né smentite né rettifiche. Vuole invece – così scrive al presidente dell’Ordine Vittorio Corradino – che si verifichi “se sono ravvisabili gli estremi di violazione dei più elementari comportamenti deontologici della professione giornalistica”.

Cosa avremmo violato secondo l’assessore-pm? “Appare evidente – scrive Russo nella sua requisitoria – l’intenzione di gettare discredito, in maniera faziosa, sull’azione riformatrice dell’assessorato regionale della Salute… Sorprende che non sia stata avvertita la necessità di ascoltare la “controparte” e specificatamente l’Assessore alla Salute mentre invece la mia fotografia occupa gran parte della copertina… Sorprende che vengano citati ampi stralci della relazione del procuratore generale della Corte dei Conti senza tuttavia fare opportuno riferimento alla relazione di parifica delle Sezioni riunite che delinea una ben diversa fotografia della realtà sanitaria siciliana”.

Ora, tralasciando il fatto che l’assessore Russo ha avuto sempre ampio spazio sulle nostre testate e che, anche davanti alle nostre telecamere, ha più volte evitato di dare risposte (sia ad Antonio Condorelli che gli chiedeva conto e ragione della gara sulle attrezzature bloccata dalla magistratura, sia alla nostra Martina Miliani in occasione del Forum sulla Sanità a Palermo); tralasciando il fatto che l’assessore Russo non ci sembra si sia lamentato più di tanto, né scrisse all’Ordine, quando le nostre testate “S” e “I Love Sicilia” gli dedicarono altre copertine relative sia al suo operato che al suo privato (novembre 2009 e ottobre 2010) ; tralasciando il fatto che più volte, e anche alla vigilia della pubblicazione del dossier, la signorina Di Peri ha contattato l’ufficio stampa dell’assessorato per chiedere un’intervista a Russo, richiesta puntualmente ignorata; tralasciando il fatto che il sottoscritto appena il 30 settembre scorso in un editoriale dal titolo “Assessore, resti al suo posto” pubblicato su Livesicilia, ha difeso l’operato di Russo all’indomani dell’approvazione della mozione di censura nei suoi confronti. Tralasciando tutto ciò e lasciando ampia facoltà di giudizio all’Ordine dei giornalisti, è l’ultimo punto della lettera dell’assessore che vale la pena di sottolineare per capire le sue reali intenzioni: “Chiedo infine – scrive Russo – di verificare se risponde a verità che Miriam Di Peri, autrice di alcuni articoli di questo dossier non sia iscritta all’Albo dei giornalisti, nè nell’elenco dei professionisti nè in quello dei pubblicisti. E se ciò fosse vero, se non si configura un evidente esercizio abusivo della professione”. Eccolo il colpo di scena.

Russo non dà mandato ai suoi legali per querelarci, non può contestare nemmeno una virgola del nostro dossier, non può smentire, né imporre rettifiche. Potendosela prendere soltanto con se stesso e col suo modo di amministrare decide di puntare alla testa di chi scrive contro, di chi non si adegua all'”azione riformatrice” del suo assessorato. E con chi se la prende? Con l’anello più debole della catena, con la giornalista che ha firmato il dossier. Sbagliando clamorosamente sia obiettivo che persona.

Vede, caro assessore Russo, forse lei non sa che l’accesso alla professione giornalistica è regolato proprio dall’Ordine. Per diventare pubblicista, primo passo per ottenere l’agognato tesserino di giornalista, è necessario che un giornale, una tv, una testata regolarmente registrata, ospitino un certo numero di articoli nell’arco di un biennio. Non solo. Questi articoli devono essere regolarmente retribuiti. Di più: il direttore responsabile del giornale deve vistarli uno per uno e accertarne la veridicità. Tutte condizioni che la nostra brava Miriam Di Peri ha rispettato in pieno. Le dirò di più, assessore Russo: proprio in questi giorni, a distanza proprio di due anni dall’inizio della sua collaborazione, la signorina Di Peri ha presentato tutta la documentazione comprovante la sua collaborazione all’Ordine, ultimo passo per affrontare il test d’ingresso per diventare pubblicista. Bastava chiedere e le sarebbe stata data risposta.

Lasci stare i nostri cronisti, assessore. Abbia più rispetto per una redazione fatta da giornalisti che da anni mettono il loro nome e cognome per denunciare la mafia e il malaffare in Sicilia esponendosi in prima persona. Oggi sappiamo che dobbiamo difenderci da un altro potere. Che mal sopporta chi non si adegua. Abbiamo scritto di tutto e su tutti, senza guardare in faccia a nessuno. Non sarà una letterina vergata con l’inchiostro del potere a farci cambiare linea.


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Commenti

    Ma quale Putin, ma quale Hassad, ma quale Fidel Castro ….. dovrebbero venire a lezione in sicilia su come si fa a zittire la stampa ostile. E’ vergognoso e più vergognoso ancora il silenzio del partito democratico siciliano. Dopo la “lotta alla mafia”, la “questione morale” si sono masticati anche la “libertà di stampa”. Ritornate all’opposizione eravate più simpatici e sicuramente più puri.
    A russo dico: come hai avuto le informazioni sulla giornalista-pubblicista? ogni commento sulla persona è superfluo, si è ormai clamorosamente dichiarato.

    non vi avevo ancora fatto i complimenti per l’ultimo di S. Davvero ben scritto. E poi il dossier! Numeri e nomi.
    Un gran lavoro fatto come si deve e su dati non mistificabili. Eccezionale!
    Russo? C’è da averne paura. Onestà adamantina disse qualcuno? Non saprei..
    Forza Live!

    Caro Direttore,
    non se la prenda più di tanto. Si tratta dei colpi di coda figli naturali dell’arroganza del potere. Il Dottor Russo ancora non ha deciso sul suo futuro professionale. Non sa se fare l’amministratore pubblico o il pubblico ministero. Nell’incertezza pensa, come molti suoi colleghi, di esercitare contemporaneamente entrambe le professioni. Non potendola querelare chiede “assistenza” all’Ordine dei Giornalisti affinché intervengano per cassare quel che non gli è gradito. E’ un atteggiamento tipico di chi, pur esponendosi per il ruolo di componente del governo regionale, ritiene di essere immune da critiche. Il dottor Russo non è nuovo a queste esternazioni. Sono analoghe a quelle che manifesta tutte le volte che qualcuno gli rievoca i suoi trascorsi di magistrato nei casi di Carmelo Canale e di Davide Costa. O quando gli si ricordano le sue frequentazioni con il mazarese Giammarinaro, prima inquisito dal suo ufficio e poi frequentato come compagno di partito.
    Caro Direttore, vada avanti.

    Bravissimi, non abbiate paura, se ciò che scrivete, come sembra è veritiero e documentato, siete dei grandi, la mia più grande solidarietà, Russo rappresenta l’emblema della Politica regionale siciliana dei “Comunisti in Cristo ma non in Castro”, del pregiudicato Lomabardo, del sistema Vitrano, e della collusione e concussione generalizzata,dei giovani di FLI che vengono bastonati e zittiti dai leader regionali e provinciali perchè vogliono porre all’attenzione del presidente Napolitano il caso Vitrano

    Live Sicilia, per voi è molto semplice “difendervi”. Utilizzate queste pagine per scrivere quello che vi passa per la mente, fate la cernita dei commenti dei vostri utenti (l’ho provato personalmente, e probabilmente, non lascerete passare nemmeno ciò chesto scrivendo adesso).
    Ma questo non si chiama giornalismo. E’ FAZIOSITA’.
    Ed anche se non vi è una norma che espressamente lo sanzioni, quantomeno dal punto di vista dell’oppurtunitàsono e dela professionalità dovrebbe essere impensabile che indagini giornalistiche così delicate VENGANO CONDOTTE DA CHI NEMMENO GIORNALISTA E’.

    Non è la verità che fa male. E’ la lingua che batte dove il dente duole.

    POLIBDURO=Codice Russo(!?)

    Credo che Miriam Di Peri abbia guadagnato sul campo l’attestato di giornalista, se Qualcuno è costretto ad attaccare la “forma” più che attenersi alla “sostanza” degli articoli pubblicati su LIVESICILIA, TESTATA Maiuscola che merita TUTTO l’appoggio dei Siciliani Onesti.

    Direttore, CORAGGIO,
    se la nuova casta del nuovo potere istituito vi attacca, vuol dire che vi teme per la realtà che fotografate, e forse per quello che ancora deve tradursi in immancabile denuncia del malaffare.
    Quel Malaffare tradotto a danno degli utenti-siciliani dalla “Nuova Sanità Organizzata” da un Assessore che…
    “NON VEDE-NON SENTE-NON PARLA”
    sui innumerevoli particolari scabrosi dei suoi “nominati”.

    Russo dovrebbe accettare il confronto sui dati di fatto, piuttosto che rispondere con “Memorie-omissive” o “Spot senza replica”.

    QUESTA è la DEMOCRAZIA, bellezza!

    russo = ARROGANTE

    INNANZITUTTO STIMA ALLA DI PERI. POI AGGIUNGO CARO ASSESSORE……. LA DI PERI LE HA LE UOVA NEL PANIERE? HA MESSO IN LUCE CIO’ CHE LEI VANTA PER LA SANITA?………….. MA CHE POI ALLA FINE LEI COSA HA FATTO PER LA SANITA’ SICILIANA? SOLO TAGLIO E CUCITO ANCHE MIA MIGLIA DI SEI ANNI SENZA GUADAGNI CI SAREBBE RIUSCITA………..LEI HA DISTRUTTO LA SANITA’ PUBBLICA PER AGGEVOLARE QUELLA PRIVATA…..OVVIAMENTE PER GUADAGNARSI LE POLTRONE CHE CONTANO CON UN CAPO, CHE FORSE PER LE CRONACHE, HA QUALCHE SCHELETRO NELL’ARMADIO E LEI CON IL SUO ATTEGGIAMENTO GLI TIENE LA POLTRONA. INIZIALMENTE AVEVO MOLTA STIMA DI LEI, COME MAGISTRATO, MA ALLA FINE MI SONO RICREDUTO. CON IL SUO ATTEGGIAMENTO ALLA BRUNETTA CHE NN FA NULLA, GUADAGNANDO CHISSA QUANTO E OFFENDE CHI SI ALZA LA MATTINA PER GUADAGNARSI ONESTAMENTE E CON FATICA IL PROPRIO FUTURO.

    LA COSA BELLA E’ CHE QUESTO SIGNORE VUOLE CANDIDARSI A SINDACO DI PALERMO..V E R G O G N A T I

    questi sono pericolosissimi, se hanno iniziato, non si fermeranno.

    Forza I Live Sicilia,andate avanti,siamo certi che non vi lasciate intimorire!

    Ecco cosa comporta il travaso dei giudici in politica, continuano a giudicare pure l’ingiudicabile, si sentono super partes anche quando sono ” vergognosamente ” di parte e soprattutto sono liberticidi in nome di una legalità che hanno in testa solo loro….
    Si vergogni e continui a fare il politico, poichè da magistrato si è ” autodelegittimato ”
    Saluti

    BEcero autoritarismo in perfetto stile ventennio

    Vorrei rispondere a Toti2.
    Carissimo, l’ordine dei giornalisti esiste sono in Italia. L’abito non fa il monaco. Non conosco Miriam Di Peri, ma difendo l’operato di chi si muove e non resta ad aspettare. Avresti preferito che l’articolo fosse stato scritto da un giornalista iscritto all’albo? E chi ti dice che un professionista avrebbe svolto un’indagine migliore?
    Caro Toti2, sono iscritto all’albo dei giornalisti dal 1989, ma non per questo condanno chi svolge questo mestiere senza tesserino.
    Non intendo difendere Russo o Foresta, ma concordo che l’assessore con questa mossa dimostra che si sta arrampicando sugli specchi…

    Piena solidarietà alla collega con la “C” maiuscola Miriam Di Peri per questa lettera dal sapore tristemente intimidatorio.
    Sotto il fiato del potere, evidentemente, l’assessore Massimo Russo ritiene non rilevante la Costituzione e le relative libertà di espressione e d’informazione. Tutti in Italia possono scrivere su un giornale, su internet e ovunque lo ritengano, non solo coloro che sono a libro paga dei signori di Sicilia.

    I cittadini hanno il diritto di essere informati, i giornalisti hanno il dovere di informare. Livesicilia e le testate collegate, sotto la direzione di Francesco Foresta, rappresentano il luogo ideale in cui fare il proprio dovere.

    Abbiamo visto periti balistici diventare consulenti in gran segreto, ginocologi vincere senza gara appalti informatici milionari, trombettisti e pianisti entrare a testa alta nei palazzi del potere
    Assessore Russo, dovrebbe difenderla questa testata, nell’interesse di tutti e anche nel suo…
    Preciso che Massimo Russo è stato intervistato a lungo durante l’inaugurazione dell’ospedale di Lentini!
    http://www.youtube.com/watch?v=ENa4phuRI7Y

    Antonio Condorelli

    brava Di Peri, bellissimo dossier

    …alla tracotanza ed al delirio di onnipotenza.

    Pericolosissimo per la democrazia.

    Assessore ma lei non tiene la delega alla sanità concessa da un signore che ha detto un sede istituzionale :
    “ho incontrato i mafiosi pero abbiamo parlato solo di politica “…..
    Chissà che ne pensa il nostro eroe dott. Paolo Borsellino!

    Ci siamo !
    Non ci credevamo e invece eccoci qui, attoniti e sgomenti, di fronte alla manifestazione più tipica del potere: attaccare i deboli, che danno fastidio, ridurre al silenzio chi non è dalla tua parte, chi intralcia l’azione del Joker di turno !
    Gotham City è in campagna elettorale e nessuno, dico NESSUNO, deve rovinare i piani ai “salvatori” alla casta dei non mafiosi, dei puri, dei magistrati stufi dei tristi palazzi di giustizia, dei fascicoli impolverati, che si affacciano sul mondo dei salotti, che governano grazie a gente come Lombardo, gente che ha usato il proprio potere per nascondere la verità.
    L’assessore alla sanità esce a difendere Lombardo ancora una volta, esponendosi in prima persona, in cambio di una candidatura…..
    Che squallore chiedere che una giornalista sia messa a tacere, attraverso un cavillo burocratico, roba da miserabili, da gente all’ultima spiaggia.
    Ragazzi, coraggio, LIVE SICILIA, non è appena un organo di informazione, ma è la voce dei siciliani liberi, non vi preoccupate, non siete soli.
    Lancio una proposta a tutti quelli come me che lottano contro i pescecani:
    INVIAMO UNA LETERA ALL’ORDINE DEI GIORNALISTI con su scritto:
    IO STO CON MIRIAM DI PERI e CON QUELLI DI LIVE SICILIA
    GRAZIE
    SabNembo Kid di turnoma non a viso aperto, ma con i soliti mezziMi vengono alla mente episodi tristissimi della storia

    DEDICATE IL PROSSIMO NUMERO ALLO SPAZIO CHE RUSSO RITIENE DI NON AVERE AVUTO. Fategli confutare o spiegare tutto ciò che ritiene di dover aggiungere. Solo così potremo capire davvero. AVETE QUESTO CORAGGIO ?

    Solidarietà a Miriam di Peri, che ha sempre lavorato con onestà, coraggio, senso di responsabilità e lucidità.
    Se davvero Russo si è attaccato a questi elementi, dimostra non solo una pessima conoscenza della legge, ma anche la stessa arroganza di chi, in tutto il mondo, limita e nega la libertà di stampa.

    Anche se contrario, VIVA BERLUSCONI CONTRO I PM E SPERIAMO FACCIA VERAMENTE UNA RIFORMA CHE LI METTA AL LORO POSTO.
    Assessore Russo, siamo rimasti senza parole?
    Siamo arrivati alla frutta?
    Non ha più nulla da dire personalmente perchè oramai ha perduto anche la faccia?
    Si è adeguato al sucapo Lombardo?
    Non le resta che chiamare a raccolta i suoi ex amici PM per annullare la dignità gironalistica sicilia.
    FINIRA’ QUESTA LEGISLATURA
    FINIRA’ QUESTO VOSTRO AUTORITARISMO
    FINIRA’ LA VOSTRA PRESUNTUOSITA’
    e vedrete che come si dice in guerra :
    la vendetta si gusta meglio se a mente fredda.

    @ caramafalda io ti ho seguito………… FACCIAMOLO TUTTI

    Non penso che possano zittire tutti, perciò continuate. In fine dei conti vi e’ andata bene. avrebbe potuto chiamare qualche ex collega per tirare su un bel fascicoletto ad hoc che rendesse evidente che siete luna colonia miafiosa.

    Credo che non ci sia altro da aggiungere a quanto dettagliatamente esposto da Franceso Foresta che lo scrivente condivide.

    MENO MALE CHE SONO POLITICI DI SINISTRA !!

    La parola magica dei pm: indagare. Con il sottinteso ora ti faccio vedere io di che erba è fatta la scopa.

    Non ho ben capito:la dott.Di Peri non può scrivere articoli perchè sta ancora facendo apprendistato,peraltro previsto per legge, e quindi non ha ancora il tesserino da giornalista;ma allora noi tutti dovremmo denunciare l’ass.Russo perchè negli ospedali,sempre più spesso,troviamo a curarci gli specializzandi che non sono ancora medici completi ma in compenso hanno tanta buona volontà e sicuramente hanno conoscenze più fresche di tanti dottoroni.Dott. Di Peri scriva qualche articolo contro….qualcuno del PdL e vedrà che Russo sarà felice di facilitare e favorire il suo apprendistato.

    Buttiamolo fuori non è degno di sedere in qullo scrannio
    deve andare a fare il magistrato è assurdo che quest’uomo faccia un abuso di potere cosi!!!! VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    Russo e’ di sinistra quanto il mio pollice sinistro sta a sinistra del mignolo della mano sinistra

    ..il pollice guardando il dorso della mano (se no non si capisce)

    .ANche rUSSO NON E’ UN MEDICO..MA SI E’ SEMPRE OCCUPATO DI MAFIA.Cosa capisce di sanita’?

    I Magistrati devono fare i Magistrati e basta. Finiamola con questa arroganza da Repubblica di Salò. E non solo, quando sbagliano devono pagare e per comportamenti come questi debbono essere censurati. Che vada a proporre la sua candidatura di Sindaco in Siria. In quei posti sono già abituati ai regimi.

    Assessore russo ma glielo avevo detto: VERGOGNA.

    Non so se l’assessore ha agito sempre nell’interesse della Regione, che degnamente rappresenta, oppure abbia commesso qualche errore amministrativo che potrebbe annullare una decisione o un atto. In entrambi i casi dà fastidio a tutti, e in particolare a un magistrato, insinuare sospetti che tali errori siano stati compiuti per chissà quali ragioni recondite. Che poi i giornalisti risultino o meno iscritti all’Albo mi pare una questione del tutto marginale. Sono l’attendibilità dei fatti raccontati, la ricerca puntuale e testarda dei particolari, lo stile antileghista a dare la pagella ai cronisti.

    Da anni svolgo una modesta attività nel mondo del giornalismo, senza tessere di partito e senza frequentare le segreterie della galassia lombardiana. Sono stato penalizzato in alcuni concorsi proprio per questo, ma vivo sereno, soprattutto con me stesso. Massima soidarietà alla collega – iscritta o no – e alla vostra testata. L’arroganza di Russo non è solo quella del presunto duroepuro, ma chi chi viene contaminato dal governatore onnipotente. Che i siciliani riflettano, quindi. Concordo, infine, totalmente con Antonio Condorelli, un grande cronissta.

    L’assessore Russo ha fatto autogol. Ora si mangerà le mani per l’errore commesso. Magari se la prenderà con qualcuno a cui addebiterà l’incontinenza delle sue reazioni. Si decida a fare il salto. Insieme al collega Ingroia si facciano interpreti di un gesto di chiarezza. Rassegnino le dimissioni dalla magistratura e si confrontino con l’elettorato al quale chiedere il consenso. Diversamente siano loro a tacere e non la libera stampa che ha il dovere di raccontare – ovviamente con rigore e con professionalità – ciò che sano e di cui vengono a conoscenza. Solo che taluni magistrati sono fermi alle veline, alle notizie che sfuggono di mano o che loro stessi hanno interesse a divulgare. Quando la frittata ggli si rivolta contro, allora apriti cielo..è lesa maestà

    Caro Foresta, intanto complimenti per la risposta a Russo, volevo solo sottolineare che non e’ la reazione di russo che ci fa somigliare ai paesi dittatoriali, basta guardare l’esito elettorale delle regionali del 2008 per capire che in Sicilia, come nei paesi dittatoriali , la volontà del popolo non conta nulla………ovviamente russo rappresenta in pieno tale situazione.

    Ah dimenticavo……ci manca solo che diventa sindaco di Palermo !!!!!!!!

    ANTO TRANQUILLA. A parte il fatto che occupa la posizione di assessore regionale dopo averla tranquillamente usurpata senza essere passato dal giudizio elettorale ma dopo questa ulteriore “malafigura” non lo candidano nemmeno alle elezioni condominiali.

    caro direttore e cara redazione, non fatevi intimidire da un assessore che, dopo aver fatto la scuola in unione sovietica, giornalmente si ostina ad attaccare tutto quello che va contro il suo operato, dimenticando forse che la critica é il sale della democrazia, ma soprattutto che il suo operato è lontano anni luce dalle reali esigenze di noi siciliani tutti.
    coninuate sempre con il vostro splendido lavoro.

    chiedo perdono per non aver letto il dossier, ma il motivo è semplice. in tre anni abbiamo assistito a iosa a casi di malasanità,peraltro evidenziati dalla commissione parlamentare presiduta da leoluca orlando. ad oggi si è verificata una sola rimozione di direttore generale per una sedia al pronto soccorso, un altro ha scelto di decadere per il non raggiungimento degli obbiettivi e altri due si sono dimessi per non decadere e sono stati prontamente “premiati” con altri incarichi. personalmente a me basta solo questo per un giudizio sulla sanità di Russo. tralascio la chiusura di reparti e le convenzioni con centri del nord, i cui effetti devastanti di bilancio se li piangerà il governo del 2013. per cui mi sa che Russo se la prenda con l’acqua calda scoperta dalla Di Peri, cui va la massima solidarietà e l’incoraggiamento a non farsi intimidire. Russo farebbe bene ad abbandonare gli abiti da marchese del grillo: io so io e voi nun….

    viene spontaneo chiedersi come la signorina di peri abbia avuto l’accesso ai dati che segnala non essendo nè pubblicista nè tantomeno giornalista.
    Allora posso richiederli anche io che sono un dirigente medico.
    In questa sede (spudoratamente di parte) si può parteggiare per chi si vuole, ma i necessari controlli li farà l’ordine dei giornalisti.

    Scusa Professionista onesto, posso chiederti che senso ha contestare alla Di Peri il come abbia avuto accesso ai dati che segnala ?

    Capirei la contestazione nel merito, ma cosa importa la forma e il modo se poi i dati sono veri.

    Art. 13 codice deontologico giornalisti: “Le sanzioni disciplinari, di cui al Titolo III della legge n. 69/63, si applicano solo ai soggetti iscritti all’albo dei giornalisti, negli elenchi o nel registro”…
    … non è che la scelta della di peri non è proprio casuale?

    @ professionista serio………. visto che lei è un dirigente medico, perche nn denuncia in prima persona, quello che sta succedendo nella sanità siciliana dove per farsi un esame o addirittua una TAC ci vogliono almeno sei mesi ed invece se vai in una struttura privata ha pagamento hai l’immediatezza dell’esame? oppure perche nn fa qualche capatina al pronto soccorso per costatare che per una visita apsetti almeno mezza giornata senza che nessuno si accorge di te? (certo lei in quanto dirigente medico avrebbe la priorità). PENSO CHE QUI SE C’E’ QUALCUNO DI PARTE QUELLO E’ LEI.

    RAGAZZIIIIIIII LE COSE IN SICILIA NN CAMBIERANNO MAI

    Risposta adeguata per un arrogantello come russo (scritto appositamente in minuscolo).
    Questo ex magistrato che si è buttato nella politica vuole, più dei politici, conservare tutti i privilegi della casta (sia politica che giudiziaria).

    Avanti così e complimenti a Miriam di Peri per questo importante traguardo professionale

    Secondo me questa dell’assessore Russo è stata una drammatica caduta di stile. Sarà stato mal consigliato. Fare queste cose non è mai bello ne’ elegante. Avrebbe potuto mandare un comunicato di rettifica o puntualizzazione e mille testate lo avrebbero pubblicato…

    @ Professionista onesto
    Personalmente stimo tantissimo i Professionisti onesti che ogni giorno lavorano e curano gente in condizioni davvero indegne per un paese che si definisce civile. Per cui ribadisco il concetto togliendomi il cappello dinanzi a costoro. Però abbia pazienza e riconosca anche la sua partigianeria. Qualora ci trovassimo difronte a dati e informazioni mendaci allora l’Assessore Russo avrà modo di rivalersi. Ma in caso contrario, lei cosa suggerirebbe all’Ass. Russo? Qui in questo giornale on line ci conosciamo solo per nick e perciò la rispetto tantissimo a priori (proprio perché non la conosco), ma ammetta, che diversamente da lei, recandosi in ospedale, l’utente comune non ha un approccio privilegiato come il suo. Buon lavoro e grazie per quello che fa per il prossimo.

    Io sono daccordo con Russo i vostri servizi sono troppo di parte e danno l’impressione di essere solamente lo strumento di qualcuno

    Bravo Foresta! E attendiamo “fiduciosi” che Russo faccia controllare che quanto accaduto alla clinica Latteri, alla Maddalena etc non siano eccezioni ma bensi’ la regola di una sanita’ privata troppo vocata al facile arricchimento.

    Professinista onesto, le ho chiesto se secondo le sue informazioni i dati pubblicati da Miriam Di Peri siano falsi nel merito.

    Lei continua a rispondere con i regolamenti riguardanti gli iscritti o non iscritti all’albo.

    arrrridatece CUFFARO!

    Signori politici siciliani (del momento) ci state perfino facendo rimpiangere Totò Cuffaro.

    Vergogna! Vi rode essere attaccati. Forza LIVESICILIA-S-ILOVESICILIA

    ora manca solo che russo si iscriva ufficialmente al mpa e che alle elezioni di qualche cosa si candidi nelle liste del mpa, visto che ormai respira e mangia come il capo. Poi per diventare ufficialmente la costola del presidente dovrebbe abituarsi a qualche spuntino a base di fogli di carta e sigarette!!!!

    [Russo fa solo ridere! Non sottovaluti ulteriormente l’intelligenza dei siciliani. Tutti purtroppo abbiamo motivo di mettere piede negli ospedali pubblici e privati e fanno schifo entrambi. Facevano schifo prima e fanno schifo adesso. Riforma un corno!]

    Ovviamente solidarietà ai giornalisti e l’invito ad andare avanti.

    bravo russo…
    ci vuole coraggio per farsi impallinare così, pubblicamente
    che figura da due centesimi…

    per mè russo si è incazzato xchè non gli avete fatto un bel fotomontaggio con il parrucchino.

    Russo si sa non ama essere contraddetto continua a vivere nel suo mondo fantasioso di una sanità risanata e ritiene che chiunque gli mostri il contrario sia….controrivoluzionario. I tempi sona abbastanza maturi per capire che l’unico modo di salvare il salvabile è un passo indietro di questo pessimo assessore e che giornalisti bravi come la Diperi sono necessari e indispensabili per scoprire che il re …è nudo.

    Andate avanti siamo con voi !!!!!!!
    E se necessario nei messaggi metteremo anche le nostre facce !
    L’ assessore se proprio vuole indagare lo faccia … su tutte le consulenze date da lombardo a gente che ha come unico requisito l’ appartenenza politica i familiare!

    vivo un momento economicamente non dei migliori ma, se ne avrò la possibilità,mi abbonerò alla vostra rivista..

    Caro Direttore, rinnovo i miei complimenti per il lavoro che svolgete ed ovviamente tutta la mia solidarietà alla Signora Miriam Di Peri. Non lasciamoci piegare dal potere!!! Siete l’onestà che riaccende la speranza…

    Bisogna fare una riflessione,peraltro abbastanza scontata: ma russo a distanza di tre anni si è reso conto che fa l’assessore?(almeno dovrebbe svolgere tale ruolo),e non il PM d’assalto con i metodi propri del disequilibrio,della mancanza del buon senso,della voglia a tutti i costi dell’apparire solo per il suo evidente narcisismo in dispregio alla naturale esigenza delle scelte ponderate,fatte con riflessione,con pacatezza e compostezza e senza la “spacchiosità” che evidenzia in tutte le sue interviste. E per ultime che fà:si scatena contro l’ultima testata giornalistica rimasta libera in SICILIA ……………….VERGOGNA!

    Ragazzi, forza e non lasciatevi intimidire: è finita l’opera dei pupi da tanto tempo, assessore, ne prenda atto e non si agiti e soprattutto rispetti chi lavora onestamente come Miriam Di Peri.
    LiveSicilia quoto la vostra risposta senza se e senza ma.
    Buon lavoro a tutti voi!

    politkovskaja
    come si vuol ridurree il giornalismo in Italia! d’altronde russo c’è!

    art 2 codice deontologico giornalisti: “Il GIORNALISTA che raccoglie notizie per una delle operazioni di cui all’art. 1, comma 2, lettera b) della legge n. 675/96 rende note la propria identità, la PROPRIA PROFESSIONE e le finalità della raccolta”.
    mi sembra che la norma sia chiara.
    Che live sicilia sia un quotidiano di parte era risaputo, ma una scivolata così proprio non me l’aspettavo.

    Mi sembra di rivivere momenti tragici in cui qualcuno si adoperava affinchè un oscurantismo di regime occultasse le magagne di palazzo. Mi sembra di vederli lui e per esempio Centorrino aborrire la lettura, ostacolare l’informazione, occultare i fatti, sbandierando non si sa quale esclusiva qualità morale ed onestà di comportamento. Stiamo assistendo ad una novella riedizione dei professionisti dell’antimale! Oggi più perniciosa è la faccenda! Perchè oltre ad un livello teorico intellettuale(ai tempi di Sciascia per intenderci la querelle era limitata ai media) oggi questo neopotere si è impossessato del palazzo. E’ entrato dentro i meandri del bilancio pubblico, decide delle sorti della gente, si comporta da golpista. E’ un potere delegittimato dal popolo e questo signore ancor di più ricordiamolo è stato sfiduciato dai rappresentanti del popolo che siedono all’ARS. Insomma la faccenda è maledettamente più grave perchè nei fatti ha già deturpata la democrazia.

    e dai redazione. e che ho detto mai????? Solo inondiamo di “VERGOGNA” l’ass.russo.

    Grandi!!non mollate mai…la libera informazione passa anche da voi…Russo:vergogna!

    Veramente uno schifo. Dovrebbe provare vergogna per quello che ha fatto. Ma purtroppo per lui,avendo la faccia di bronzo come il suo capo e presidente,non si pentirà di quel che ha fatto. Se i politici che devono sostituire Berlusconi e i berluscones sono questi siamo veramente nella merda fino al collo.

    Live Sicilia? sembra rete 4,poche parole per i buoni intenditori
    FORZA RUSSO!!!!

    Forza Miriam all’attaccooo

    Che dire?!
    sarebbe stato “corretto” che la Di Peri avesse riservato al “mitico” La Rocca del Policlinico di Palermo lo stesso trattamento di Russo.Mi spiego meglio: perchè sull’assessore Russo è stato fatto un articolo di stampo investigatigo- giornalistico mentre La Rocca è stato “incensato”?
    Questo fatto occorre spiegare ai lettori!!! Poi, sulla richiesta all’ordine se è tutto legittimo cosa c’è da temere? No?!
    IL metro deve essere lo stesso per tutti!

    IL DELIRIO DELL’INNOPOTENZA. AFFERMAVA PLUTARCO -NULLA RIVELA MEGLIO IL CARATTERE DI UN UOMO QUANTO IL SUO MODO DI COMPORTARSI QUANDO DETIENE UN POTERE-IN ATTESA DI CONOSCERE SE L’ORDINE DEI GIORNALISTI SPOSERA’ IL POTERE DELLA LIBERTA’ DI STAMPA, O L’ALTRO….

    Miriam Di Peri è una giornalista corretta, imparziale, precisa, rispettosa, attenta. Sono sicura che, con l’appoggio della sua redazione, non si lascerà intimorire da soprusi di questo genere, ma si sentirà anzi rinvigorita dalla nostra stima. Brava Miriam. Un abbraccio.

    Esprimo tutto il mio disagio per essere – purtroppo- governato da una giunta in cui due magistrati ed un prefetto collaborano con un presidente che si chiama raffaele lombardo; è grave tanto quanto il periodo in cui altri due magistrati collaborarono con la giunta cuffaro.
    E’ un’indecenza ed un oltraggio ai poveri morti delle stragi del 1992………che non si abbia la capacità di capirlo e si continui a sostenere questa gente con l’arroganza di cracolici e lumia è inconcepibile.
    BASTA.

    Mai visti tanti commenti!! comunque il nostro caro assessore tecnico (forse) è un uomo tutto d’un pezzo, chissà di cosa. Certo bisogna fare attenzione perchè è un magistrato d’assalto, non dimenticate la Boccassini cosa ha fatto alla giornalista che ha osato pubblicare la foto che la ritraeva da giovane con uno di estrema sx. Mi auguro che questo governo regionale finisca presto e poi scompaia per sempre con tutti i suoi adepti.

    Come se gia non bastasse il DITTATORE BERLUSCONI, adesso a Palermo ne abbiamo uno piu grande RUSSO, quello che ha rovinato la MALASANITA. BRAVA MIRIAM a quelli come russo la VERITA fa molto male.

    Dimenticavo ma come mai i compagni di Merenda di Russo, Cracolici Lumia LUPO, non si fanno sentire dovete solo VERGOGNARVI di esistere.

    aaaaaaa vedete come operano direttorissimo questa è la loro democrazia, con cui vessano la gente, come il bravo palatino dell’antimafia cito art. trascurato dalle testate .
    Bufera sul Pd: «Soldi al senatore antimafia»
    http://www.ilgiornale.it
    buona lettura il garantismo che adesso chiede il senatore non mi pare lo abbia dato agli altri.

    Russo,allievo di Borsellino,si quell’uomo che si è immolato contro la malapianta mafiosa alla quale per sentenza dei tribunali della Repubblica fino alla Cassazione sono legati politici che hanno distrutto la Sicilia in tutti i settori ed in particolare in quello sanitario,deve essere fiero di tutto ciò che fa e semmai si deve sentire rafforzato ad andare avanti sulla strada scelta nel 2008 perchè dalla sua parte ha la maggior parte dei siciliani onesti , che la sera quando si collegano a questo sito di provincia per la curiosità di leggere quanti canidi sono stati ad arte sguinzagliati da una redazione filominzoliniana solo capace di scagliarsi con tutte le forze contro gli uomini,POCHI, che vogliono cambiare la Sicilia.
    Dottore Foresta ritengo che i siciliani sono fieri di avere ottimi giornalisti-scrittori, giovani anagraficamente come Lei,mi riferisco a Lopapa ,Del Mercato,Lauria che hanno avuto pure successo con “Zavorra” e penso che se Lei facesse un esame serio della sua professione di scrittore con poco successo per dedicarsi di più a raccontare le notizie della sanità in Sicilia attingendo alle fonti del Ministero della Salute ,alla Conferenza delle Regioni,al Segretariato di Stato del Vaticano,alla Commissione Europea ed alla Corte dei Conti,si , perchè quello che conta è il giudizio di parifica di ogni anno e non il giudizio personale di un procuratore dal riporto folcloristico,farebbe cosa utile alla informazione cosi come detta la Costituzione ed anche la stessa signora Di Peri potrebbe smettere di sognare di fare la carriera della Giammanco così come Lei quella scivolosa di Minzolini.

    @antonio
    mi pare che lei nel suo intervento abbia dimenticato di citare Sant’Agostino e di accusare gli ascari che scrivono contro il governo moderno e innovativo.
    La prego di integrare.

    Poi, se vuole, l’indirizzo di un medico posso fornirglielo..

    “NON UDENTE”.

    Credo, proprio, che l’Assessore Russo sia un , se non avverte quanto la gente gli gridi di ANDAR VIA, insieme ai suoi sodali.

    Quando si parla di lui e di sanità gli interventi sono a iosa, evidentemente c’è tanto da dire,
    …e non ci raccontate che sono i Cuffariani-nostalgici.

    Si tratta forse della nuova sanità che sa tanto di quella cosa “…BIANCA” che Russo chiama Malaffare?

    Per cortesia, Russo candidati a sindaco di Palermo e vediamo di misurare il tuo GRADIMENTO.

    Provaci, ascolta, sii onesto e cercati i voti, abbi coraggio una volta!

    Ho letto i commenti precedenti e non posso che prima di tutto esprimere il mio compiacimento alla giornalista di peri per aver svolto con il suo lavoro egregiamente e non posso che biasimare russo per la sua arroganza inqualificabile ormai conosciuta ai piu’, la sua presunzione ma voi lo immaginereste a giudicare nei confronti di poveri cristi che delinquerebbero per sfamare la famiglia? Penso che questo signore cerchi giorno per giorno la ribalta anche a scapito della Sicilia. Provi a candidarsi a sindaco o a qualcos’altro che gli elettori sapranno cosa fare:Mandarlo a casa per sempre!

    Che una pernacchia seppellisca tutti i politici arroganti!

    Il mondo è pieno di “unti dal Signore”, di maestri ispiratori di sette come Babayaga ! In Sicilia ancora non si era visto nessun santone, nessun profeta, nessun Maometto vendicatore! Ergo,adesso abbiamo finalmente un rappresentante di questa tipologia di ispirati novelli Savonarola! Ehi! Occhio alle fiamme, fra Gerolamo aveva un saio in tessuto di acrilico (forse cinese), che accidentalmente prese a fuoco!

    E questa sarebbe la “casta” che avrebbe dovuto eliminare dalla Sicilia la Mafia e i “metodi” Mafiosi ?
    Alla faccia !

    a fare i puri c’è sempre uno più puro che ti epura

    che arroganza!

    Vai avanti così livesicilia. Dobbiamo in tutti i modi delegittimare l’operato di questo pseudo politico Russo che sta stravolgendo l’ordine creato da decenni di sana politica. Dobbiamo necessariamente ritornare al sistema Cuffaro, e anche se non lui personalmente, qualcuno che sia degno della vera politica, quella che ci ha dato certezze in ogni settore.
    W la Sicilia. W la politica vera!

    Notate gente quanto meno gente ormai difende l’ass. delegato Russo. Ormai sono uno o due e questi difensori d’ufficio non riescono più ad argomentare una difesa che fa acqua da tutti i lati.
    Russo rinviato ….. ai posteri la sentenza.

    Signorina di peri, ma se lei non ha nulla da temere perché la redazione di live Sicilia ha montato tutto questo casino??? Non mi dica per favore perché combattete per la libertà di pensiero……… Al mio paese si dice excusatio non perita, accustatio manifesta……

    Redazione avete ragione, avevo esagerato. Sapete com’è , l’indignazione monta. Rimodulo .

    Reazione massima dell’assessore Massimo :

    ” L’ART. 21 ? il mio consulente mi ha detto che fanno bella musica “

    Gentile Pino, non funziona così. Non abbiamo “montato il casino” perché qualcuno ha qualcosa da temere. E l’excusatio non petita non è certo nostra. Abbiamo reagito in difesa di un principio e di una collega, in virtù soltanto di quel principio. Non è una esperienza comune a tutti, lo capiamo. In altri contesti, magari, il cronista che ha infastidito qualcuno nelle stanze dei bottoni viene silenziosamente mandato al rogo, con tante scuse alla presunta parte lesa. Qui la pensiamo diversamente. Qui, al nostro paese. Cordiali saluti.

    sarà il consiglio dell’ordine a decidere. Dal canto mio ( e di tante persone che non scrivono su questo sito o vengono bannate) un qualunque cittadino (perchè la sugnorina di peri è tale) non può fare reportage giornalistici di tale genere, ma al più può commentare il raduno degli scout.

    da quanto ho letto, russo contesta i dati e solo incidentalmente parla della vostra giornalista (che non è tale neanche lontanamente).
    Il fatto è che a voi ha fatto più comodo soffermarvi sul riferimento alla ragazza.
    PERCHE’ NON VI DIFENDETE SU COSE CONCRETE(per esempio, dove la signorina ha preso i dati e come li ha interpretati), INVECE DI SOBILLARE LA GENTE SU PRESUNTE VIOLAZIONI DEL DIRITTO DI PENSIERO?
    (sono sicuro che anche questo mio commento verrà cancellato.)

    Gentilissimo Pino, si diventa giornalisti col tesserino, lavorando da giornalisti. Le rinnovo i miei più cordiali saluti.

    Certo, è curioso che a chiamare la Di Peri “signorina”, con un’espressione un po’ retrò, siano solo tre persone: “professionista onesto”, “Pino” e Massimo Russo o il suo amanuense, insomma chi materialmente ha scritto la lettera.
    Chissà, forse le convergenze di pensiero tra i tre non sono casuali.

    Ah, dimenticavo. Pino forse non è addentro alla professione giornalistica. Perché altrimenti saprebbe che la riservatezza della fonte è uno dei principi sacri a cui si ispira il mestiere. E che sarò inutile continuare a chiedere la fonte alla “signorina” Di Peri: lei, se non vorrà cadere nel tranello, non dovrà rivelarla.

    E’ proprio vero che al peggio non c’è mai fine!

    Pino torna da Raffaele che ti accarezza e ti da un croccantino

    Pino, Ancheiosonogiornalista, Toti2 e Professionista onesto hanno lo stesso codice ip. Dunque, presumibilmente, si tratta della stessa persona. Invitiamo il cortese lettore – nel nome delle lezioni di trasparenza che ci affibbia – a presentarsi con un nick solo. Non siamo mica qui a pettinare i boy scout. Cordiali saluti.

    UNO E “QUADRUPLO”…
    MOLTIPLICAZIONE DEL NULLA…
    CHE RIDERE 🙂 🙂 :-)…………..!!!

    Quando l’ incompetenza si sposa all’ arroganza, questi sono i miseri risultati !
    Solidarietà piena alla coraggiosa giornalista che ha onorato la sua professione
    La verità è con lei

    quoto integralmente cosimo e roberto puglisi.

    Grandi sia Cosimo che il dott. Puglisi. Dopo aver smascherato il commentatore prezzolato e partigiano con crisi di identità, proporrei la registrazione completa di chiunque voglia commentare le notizie con la stessa modalità adottata da tutti i quotidiani on line.

    Come volevasi dimostrare! L’arroganza e le tracotanza dei nostri politici e pseudo tecnici dà un’altra dimostrazione di delirio irriverente nei confronti della trasparenza e di tutti i cittadini siciliani che hanno, invece, diritto ad una informazione libera e completa.
    Esprimo la mia solidarietà a tutta la redazione di LiveSicilia contro questo attacco indegno portato avanti da un rappresentante del Governo che, paradossalmente, dovrebbe rappresntare la legalità dell’agire.
    Russo farebbe bene a spiegarsi con l’opinione pubblica anziché tentare mezzi coercitivi nei confronti di giornalisti che cercano soltanto di fare il proprio lavoro scevro da condizionamenti di qualsiasi natura.
    Marcello MInio

    Bravo Lirio Cammarata. La soluzione a tutta questa deregulation è la registrazione dei commentatori come fanno tutti i quitidiani di un certo livello on line. Invito il dott. Puglisi a prendere in seria considerazione questa proposta e metterla in atto in tempi rapidi. Così a un po’ di prezzolati commentatori professionisti gli finisce il babbìo. Saluti a Puglisi, alla redazione e alla “signorina” Di Peri. Congratulazioni a tutti.
    P.S. Non sottovalutate questa proposta, ne va anche della serietà e dell’autorevolezza di un quotidiano on line che è diventato un punto di riferimento per molti. REGISTRAZIONE DEI COMMENTATORI!!! BRAVO LIRIO CAMMARATA

    Avete scritto contro e male della riforma sanitaria dell’assessore Russo???
    Vuol dire che siete collusi con il sistema affaristico-mafioso, evidentemente avete interessi nel sistema degli appalti truccati e delle forniture gonfiate, delle quali Russo e’ immacolato. Dite la verita’: la testata giornalistica e’ solo una copertura! Una clava che fate roteare ogni qualvolta un anima candida ed eroica tocca i vostri interessi più’ incofessabili. E’ il solito metodo mafioso, gettare discredito e fango su chi, rischiando la propria vita, si impegna tutti giorni per estirpare il male che affligge la nostra terra.

    Ancora non ve l’ha detto Russo?

    BUMM!!!
    e
    111 su…Massimo Russo,
    “tanti nemici, tanto onore”, disse Qualcuno…nel ventennio.

    Scusate, sono in tema?

    Russo vergognati, anzi no rivergognati (non abbiamo certo dimenticato il caso PTA di Giarre, la nomina di tuo zio Manlio mele all’aas. beni culturali, eccecc.).
    E FANNO 112.

    Ritengo irragionevole e autolesionistica l’iniziativa dell’assessore Massimo Russo, che, evidentemente, sconosce l’iter necessario per l’acquisizione del “famigerato” tesserino da pubblicista (ancora più strano il fatto che nessuno dei venti e passa professionisti dell’ufficio stampa della Regione glielo abbia spiegato).
    Aggiungo, però, andando oltre il caso specifico di cui si parla qui, che sarebbe ora di aprire un dibattito serio e onesto sulla professione giornalistica e sul fatto che, sempre più spesso, diverse realtà editoriali locali, basino gran parte della propria produzione giornalistica sull’operato di cronisti in fase di formazione, che, “obnubilati” dalla prospettiva di un tesserino, sono disposti ad accettare compensi da fame che mortificano l’intera categoria e impoveriscono la professione stessa. Credo sia questo il nodo centrale su cui ragionare.
    Tornando al caso in questione, ad ogni modo, ritengo che l’ipotesi di “esercizio abusivo della professione” formulata da Russo sia proprio un colossale autogol.

    Saluti
    Roberto Rizzuto

    il coraggio spudorato di difendere l’indifendibile l’arroganza di un magistrato che si sente al di sopra dei comuni mortali, caro russo anche tu sarai giudicato e in quel momento sarai solo come lo sei adesso

    Vi leggo sempre, vi apprezzo per il buon lavoro che fate e vi faccio i miei complimenti per la capacità che dimostrate di rimanere distaccati dalle lusinghe del potere!
    Quindi, se mi posso permettere, vi faccio il mio incoraggiamento e vi auguro di continuare ad andare avanti così come avete fatto in questi anni.
    E voglio, infine, esprimere la mia solidarietà alla giovane giornalista, Miriam Di Peri, alla quale dico solo di non lasciarsi intimidire dalle arroganti minacce di questo sig. Russo, che non perde occasione per dimostrare la sua abitudine, ormai consolidata, di minacciare i più deboli, quando – quasi sempre – non ha argomenti per giustificare il suo operato, come nel caso in questione!
    Buon Lavoro a tutti voi…

    ich bin ein miriam di peri……………..

    Finalmente qualcuno che attacca la vera CASTA INTOCCABILE e che si può permettere di dire tutto, anche clamorose falsità : LA CASTA DEI GIORNALISTI O PRESUNTI TALI, magari sottopagati…bene la verifica dell’ordine, sperando che sia una verifica seria e completa anche su quanto sono pagati questi poveri ragazzi sfruttati che scrivono a richiesta

    Chiedere la testa di chi ha osato documentare, con dovizia di particolari, il grande bluff della pseudoriforma targata Russo è un’operazione tecnicamente fascista.

    Perfetto fascista, oramai la minaccia al giornale è stata fatta .
    Irrimediabile tranne che a russo ( in minuscolo)non sia dimesso e possibilmente non faccia più nessuna funzione publica

    Accidenti qunti commenti. Sei grande “frateeelllo” con l’IP hai sgamato il camaleonte…

    Credo che non ci sia piu’ niente da commentare. Il tempo(e gli uomini di buona volontà) faranno GIustizia di questi tempi agri .

    Siete bravi e non dovete temere nessuno. Se Russo è il “nuovo”, appare chiaro che rischiamo parecchio in termini di democrazia e trasparenza. Basta leggere le censure mosse dall’Autorità di Vigilanza per l’appalto “diretto” senza gara sulle AMBULANZE. Qui da noi ad Agrigento , lunedì scorso, ha presentato il suo movimento in un teatro semivuoto,con la sola presenza dei dipendenti ASP (forse “invogliati” dai nuovi dirigenti nominati col più vecchio sistema Cuffariano). Per finire l’unico sponsor che ha trovato sulla piazza è Giuseppe Arnone, diffamatore pregiudicato recentemente condannato dalla Cassazione con sentenza definitiva.

    Esprimo tutto il mio disagio per essere – purtroppo- governato da una giunta in cui due magistrati ed un prefetto collaborano con un presidente che si chiama raffaele lombardo; è grave tanto quanto il periodo in cui altri due magistrati collaborarono con la giunta cuffaro.
    E’ un’indecenza ed un oltraggio ai poveri morti delle stragi del 1992………che non si abbia la capacità di capirlo e si continui a sostenere questa gente con l’arroganza di cracolici e lumia è inconcepibile.
    BASTA.
    AVEVO POSTATO QUESTO IL 3 NOVEMBRE 2011.IL 17 NOVEMBRE 2011 IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO IOSTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE DELL’ASSESSORATO OMONIMO HA PRESENTATO UN ESPOSTO CONTRO DI ME PRESSO IL MIO ORDINE

    Meglio questo che altro……………….

    Codice deontologico degli Avvocati

    ART. 10. – Dovere di indipendenza.

    Nell’esercizio dell’attività professionale l’avvocato ha il dovere di conservare la propria indipendenza e difendere la propria libertà da pressioni o condizionamenti esterni.

    Continuerò a difendere la mia libertà sa pressioni e condizionamenti esterni….e non solo perchè me lo impone il codice deontologico forense…….me lo impone principalmente la mia Weltanschauung…………….

    ma veramente non avete capito che oramai, specie in Sicilia, la democrazia è stata oramai definitivamente sospesa? Speriamo che accada il risveglio del Popolo Siciliano e che questi si liberi da tutti questi schizofrenici lacciuoli messi in opera al fine di conquistare il potere senza il consenso. Al sig Antonio: complimenti, veramente complimenti; sicuro di non aver sbagliato nome ed invece di Antonio i chiama in altro modo…..chissà Massimo per dirne uno a caso. Complimenti infine a Live ed ad S, per aver finalmente compreso che la terzietà, alla fine, paga sempre !!!!!!!!!

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