PALERMO – I big del centrodestra siciliano e nazionale a confronto sui temi più “caldi” del dibattito politico italiano, per delineare l’identità di una coalizione che si candidi alla guida del Paese. Si terrà oggi a Palermo, a Villa Filippina, la giornata di incontri organizzata dall’associazione #AmunìSicilia, Associazione moderati uniti, presieduta da Giusy Savarino. Un appuntamento che i protagonisti definiscono un’occasione “straordinariamente importante” per il centrodestra italiano.
Al laboratorio politico prenderanno parte, tra gli altri, Daniele Capezzone, Salvatore Cicu, Gianpiero D’Alia, Raffaele Fitto, Gabriella Giammanco, Enzo Gibiino, Giorgia Meloni, Saverio Romano, Antonio Scavone e Simona Vicari.
“Considero questa iniziativa straordinariamente importante perché ricentralizza un confronto che dà una prospettiva di dimensione – dice l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore Cicu – a mio giudizio bisogna saper cogliere questa opportunità per discutere di un progetto alternativo alla sinistra che individui non una sommatoria di sigle, ma che possa inserire nel percorso una proposta che si riappropri di una cornice di valori, di identità e di contenuti che per quanto mi riguarda devono andare nella direzione di meno Stato e meno burocrazia per far posto a più famiglia, più impresa e più lavoro”.
“Tutte le iniziative che servano a discutere e capire come costruire un nuovo sistema politico italiano sulle macerie del vecchio centrodestra e del vecchio centrosinistra sono opportune e necessarie – dichiara l’onorevole Gianpiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc – purché non ci si lasci dominare dalla nostalgia e dalla coazione a ripetere gli errori del passato”.
“E’ importante che ci possano essere dei luoghi nei quali discutere e confrontarsi sulle prospettive di rilancio del centrodestra – sostiene l’europarlamentare di Forza Italia Raffaele Fitto – ho accettato volentieri l’invito perché penso che da questo appuntamento possa emergere un contributo utile per capire dove stiamo andando e quale dovrà essere il nostro futuro”.
“Il tema del centrodestra è ritrovare la compattezza e l’unità di intenti – dice il senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore regionale in Sicilia e componente dell’ufficio di presidenza di Forza Italia – abbiamo il dovere di superare gli errori del passato per combattere l’immobilismo del governo Crocetta. Il ‘progetto Sicilia’ di Forza Italia prevede da una parte le riforme istituzionali e la completa revisione degli enti regionali e dall’altra quelle per lo sviluppo e il lavoro, necessarie per uscire dalle secche della disoccupazione. Più risorse europee, meglio utilizzate e ben indirizzate, più utilizzo e coinvolgimento di capitali privati e imprese, più riduzione di spesa pubblica a favore di minori tasse regionali su cittadini e imprese”.
“Il centrodestra non va riassemblato: il centrodestra va rifondato – dice l’onorevole Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale – e il modo per trovare un terreno comune e’ mettersi d’accordo sul metodo: primarie di coalizione affinché siano gli italiani a scegliere il modello di centrodestra più credibile”.
“Il centrodestra italiano deve tornare a dialogare e a confrontarsi – commenta Saverio Romano, parlamentare di Forza Italia – ne va della sua unità e del suo futuro, per il bene del Paese. Ripartiamo dai contenuti, dai programmi e dalle idee che, in una società che cambia e che deve affrontare nuove sfide ed emergenze, devono essere rielaborate e condivise. Iniziative come questa, ideata dall’amica Giusy Savarino di AmunìSicilia, alla quale ho subito aderito con entusiasmo, sono indispensabili per il dibattito politico per chi crede nei valori liberali e del cattolicesimo popolare”.
“Il rilancio del centrodestra non può che partire dal confronto – dichiara il sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari – bisogna ripartire da un progetto politico e di governo, consapevoli che si è chiusa una stagione politica, e le riforme costituzionali in atto lo dimostrano, e che se ne deve aprire un’altra nella quale il centrodestra dovrà essere protagonista. Un’alleanza che non sia una semplice sommatoria di sigle e percentuali, ma piuttosto basata su valori, idee e principi comuni. Da qui dobbiamo ripartire, da quello che ci unisce, lasciandoci alle spalle rancori e toni da campagna elettorale e ritornando al dialogo ed al confronto costruttivo”.
Per Giuseppe Catania di #AmunìSicilia “l’appuntamento del 19 sarà l’occasione di un ritrovato dialogo tra i leader di centrodestra nostri ospiti, ma dovrà essere anche un momento di coinvolgimento dei tanti giovani che con la loro passione, energia ed entusiasmo rappresentano la vera svolta per la costruzione di un’alternativa alla sinistra”.
“La scelta del 19 non è casuale – conclude Giusy Savarino, presidente di #AmunìSicilia -. Insieme a Giorgia Meloni e ai giovani dell’Associazione Amunì Sicilia concluderemo la nostra intensa giornata prendendo parte alla fiaccolata per ricordare l’eroe Paolo Borsellino”
Il 19 luglio il programma prevede nella mattinata i lavori delle sei tavole rotonde tematiche con giovani, imprenditori, docenti, esponenti della società civile. Alle 12 si terrà la presentazione del libro “Per la rivincita” di Daniele Capezzone, con Saverio Romano, Gabriella Giammanco e il giornalista di Livesicilia Salvo Toscano. Alle 15.30 talk show sulla Regione Siciliana per un’analisi della situazione politica regionale, moderato da Salvo Toscano. Alle 17 talk show nazionale, moderato dal giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, con la partecipazione degli ex ministri Giorgia Meloni (FdI), Raffaele Fitto (FI), Gianpiero D’Alia (UDC), del sottosegretario Simona Vicari (NCD), del presidente di AmunìSicilia Giusy Savarino e con il contributo dell’eurodeputato Salvatore Cicu (PPE), dei senatori Enzo Gibiino (FI) e Antonio Scavone (GAL).

