Salvini: "Alfano non sapeva? | Dopo i rinvii a giudizio, vada via"

Salvini: “Alfano non sapeva? | Dopo i rinvii a giudizio, vada via”

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'L'affare' del Cara. Le reazioni.

La polemica
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2 min di lettura

ROMA- “Scandalo Mineo rinviati a giudizio sindaco e Castiglione. Via Alfano, via il Cara!”. Così su Facebook il segretario della Lega e presidente Ncs, Matteo Salvini. “Centro per immigrati di Mineo, il più grande d’Europa, un affare da 100 milioni di euro e centinaia di posti di lavoro (assegnati come?). 18 indagati rinviati a giudizio per corruzione e altri reati, fra loro il sottosegretario all’agricoltura Castiglione (Ncd) e il sindaco di Mineo (Ncd). Ma l’inutile Alfano non ne sapeva niente? Chiudere il Cara di Mineo, bloccare mafia e invasione. Si può fare!”.

Ancora una volta la politica abdica al suo ruolo in favore della magistratura. Alla politica non spettava accertare le responsabilità penali sulla vicenda del Cara di Mineo, ma ricostruire quelle politiche che oggi sono sotto gli occhi di tutti”. Lo afferma il deputato di Sinistra Italiana Erasmo Palazzotto, componente dell’ufficio di presidenza della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti. “È evidente infatti – aggiunge Palazzotto – che attorno al Cara di Mineo si sia costruita una vera e propria holding della disperazione che sulla pelle dei rifugiati e sulle tasche dei cittadini ha lucrato sia in termini politici che economici. Castiglione dovrebbe dimettersi immediatamente essendo fuori da ogni dubbio il responsabile politico di questo disastro. Ma insieme a lui – osserva il parlamentare di Sinistra italiana – dovrebbe risponderne anche il ministro Alfano, sia nel suo ruolo istituzionale di responsabile del ministero degli Interni fino a qualche mese fa sia in quello di segretario del Ncd, partito di Castiglione e terminale politico del sistema Mineo”.

“Alfano, deve dimettersi insieme al sottosegretario Castiglione. Quando era ministro degli Interni non si è accorto di quanto stava accadendo e che vede il suo partito coinvolto in tutti i maggiori scandali legati al business dell’accoglienza degli immigrati (di oggi il rinvio a giudizio del sottosegretario Castiglione per la vicenda Cara di Mineo)”. Lo dichiara Michela Montevecchi, capogruppo M5S Senato. “E apprendiamo – aggiunge – fatti gravissimi sulla gestione del centro d’accoglienza di Isola Capo Rizzuto e Lampedusa dall’inchiesta di Giovanni Tizian su L’Espresso”. ” Uno dei centri d’accoglienza più grandi d’Europa – aggiunge Montevecchi – Se poi consideriamo anche la vicenda del fratello di Alfano, assunto senza concorso pubblico e senza possedere le specifiche competenze a Poste italiane dove percepisce oltre 200 mila euro l’anno pagati dagli italiani, il quadro si chiude. Alfano si deve dimettere”.(ANSA)

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