Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!

Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!
Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.
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Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.
Se hanno osato agire cosi contro le Forze Dell'Ordine, cosa sarebbero stati in grado di compiere nei confronti di gente indifesa, di donne, di bambini in una casa?
La questione che riguarda la riconferma di Musumeci alla carica di Presidente è molto chiara, ma solo alcuni fanno finta di non vedere ciò che è sotto gli occhi di tutti ed ha riguardato il governo di questi cinque anni. Musumeci eletto non ha mai ritenuto di convocare i Partiti e fare incontri di maggioranza, i Partiti da lui sono stati snobbati , se non considerati. Ha ingabbiato gli assessori nelle sue logiche personali e nella gestione dell’amministrazione regionale, ha governato con il suo fido Razza pensando di potersi attraverso la gestione della Sanità la creazione del suo movimento. La Meloni sostiene che governatore che ha gestito bene non si cambia, giusto!!, ma dimentica che Musumeci è dotato di caratteraccio e la sua storia confligge con un sistema di gestione collegiale della vita pubblica. Oggi i Partiti vogliono contare di più e vogliono avere la possibilità di decidere in modo sinergico le scelte che riguardano la Sicilia. Gli Assessori di riferimento dei Partiti hanno finito per abbandonarsi tra le braccia del colonnello di Militello. Oggi Musumeci paga questo suo modo di governare. Peggio per lui!!!!
Come sempre da buon samaritano fa prediche , a Messina il suo partito sta con De Luca ? La coalizione lo appoggia? Ma mi faccia il Piacere se ne vada !!!
Passi indietro?
Forse si riferisce al gradimento degli elettori!!