CATANIA – Il quadrilatero dello spaccio di San Berillo è l’angolo tra via Pistone e via Ciancio. A pochi passi dai crolli e dalle transenne si continua a smerciare droga: le gang di cittadini originari del Gambia avrebbe preso possesso di queste strade Lontano dalla criminalità mafiosa, ma con lo stesso effetto devastante di illegalità e insicurezza. Quello che non può sfuggire agli occhi di chi passeggia nel tempio del red light district catanese oggi è scritto nero su bianco in una nota stampa della Questura di Catania, che diffondendo la notizia di un semplice arresto analizza il fenomeno criminale che ha come teatro il quartiere sventrato di Catania. E così la polizia scatta la fotografia già annunciata in un reportage pubblicato da LiveSicilia pochi giorni dopo i cedimenti di via Pistone.
Ad aver creato un “sodalizio dedito allo spaccio di droghe leggere” sarebbero stati alcuni richiedenti asilo del Gambia. I clienti sono giovani studenti che marinano la scuola la mattina o i frequentatori della movida la sera. Non è un caso – scrivono gli inquirenti – che sia stato scelto questo luogo: è visibile dalla via Sangiuliano e quindi dagli acquirenti, ma anche perché vi sono più vie di fuga. In tutta l’area sono disseminate le vedette pronte a lanciare l’allarme in caso di arrivo di pattuglie delle forze dell’ordine. Ma questo non ha fermato ieri pomeriggio l’azione delle Volanti che hanno arrestato il cittadino del Gambia Hamadi Danso, 26 anni, (classe 1990) per spaccio di sostanza stupefacente del tipo hascisc.
Gli agenti mentre transitavano da via Sangiuliano si sono accorti della presenza dello spacciatore all’incrocio tra la via Ciancio e la via Pistone, che era “nella classica attesa dell’acquirente di turno” – scrivono gli investigatori. A quel punto i poliziotti hanno lasciato l’auto e hanno accerchiato Hamadi: un agente è arrivato dalla via Ciancio e un altro ha bloccato la fuga da una strada adiacente. E’ stato perquisito: nella tasca dei pantaloni aveva un grosso involucro di carta contenente 21 stecchette di hascisc, per un peso complessivo di grammi 25 circa nonché 70 euro, presunto provento dello spaccio. Danso è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.


