"Repupplica", clamoroso refuso al Festival di Sanremo - FOTO

“Repupplica”, clamoroso refuso durante l’omaggio a Gianna Pratesi

Lo scivolone è rimbalzato sui social tra incredulità e sfottò

Errore clamoroso al Festival di Sanremo. Durante uno dei momenti clou della prima serata, ai più attenti osservatori non è sfuggito lo scivolone grafico apparso sul ledwall sullo sfondo del Teatro Ariston: la parola “Repubblica” si è trasformata “Repupplica”.

L’episodio si è verificato durante il blocco dedicato all’ultracentenaria Gianna Pratesi, tra le prime elettrici italiane che parteciparono al referendum istituzionale del 2 giugno 1946. In pochi minuti il refuso è rimbalzato sui social tra incredulità e sfottò.

Refuso a Sanremo, l’ironia corre sui social

“E vabbè, non stiam lì a guardare i puntini sulle i… …e nemmeno le aste verticali sulle B (oggi qualcuno tra i grafici starà passando una brutta serata)!”, “Dopo ‘Repupplica’ apparsa a caratteri cubitali per ricordare la storica vittoria del referendum del 46, Mattarella,che li aveva pure invitati al Quirinale, ha spento la TV ed è andato a letto”, “Intanto a Sanremo 2026 un refuso degno del compianto Luca Giurato”, sono alcuni commenti raccolti su X.

Il momento dedicato a Gianna Pratesi

“Sanremo ha 76 anni, la nostra Repubblica ne ha 80. Fatelo un applauso per gli uomini e alle donne che hanno perso la vita, i nostri nonni, i nostri bisnonni, i nostri genitori, che hanno perso la vita per noi, per la nostra libertà, per darci questa Repubblica che ci permette di essere liberi. Quel 2 giugno del 1946 andarono a votare anche le donne. Tra questi c’era la signora Gianna Pratesi che secondo me è l’ospite d’onore del festival”. Con queste parole Carlo Conti ha introdotto Gianna Pratesi, salita sul palco accompagnata dai figli Alessandro e Marco. “Visto che nel 1946 ha votato, posso dirlo, ha 105 anni”, ha aggiunto il conduttore.

La passione per il nuoto

Gianna Pratesi ha consegnato al direttore artistico del Festival un quadro da lei realizzato. Il prossimo 16 marzo compirà 106 anni. “Sono dei pesci e a me piace nuotare, ho fatto anche una gara che ero giovanissima mentre abitavo a Chiavari che è una bella città”, ha raccontato. Quindi ha ricordato di essersi classificata terza pur senza allenatore e gareggiando con atlete più esperte. “Mio figlio ha anche la medaglia”, ha aggiunto con orgoglio.

Lo storico referendum

Carlo Conti le ha chiesto quale fu la sua scelta al referendum istituzionale: “Chi ha votato tra repubblica e monachia?”. La risposta è stata netta: “Repubblica, tutti in famiglia eravamo di sinistra”.
Appassionata di musica e pianista, ha citato i suoi brani preferiti: “Mi piacciono le canzoni della Vanoni, poi Ventiquattromila baci e poi Mamma Maria dei Ricchi e Poveri”.

Il rituale quotidiano dei giornali

Alla domanda sulla longevità, Gianna Pratesi ha replicato: “Il segreto per vivere a lungo non lo so, ho avuto una bella gioventù, avevamo una famiglia d’oro, poi il mangiare (non dovevo mangiare una cosa per forza se non mi piaceva, me la cambiavano)”. Infine, tra gli applausi della sala stampa, ha svelato: “Io leggo il giornale tutte le mattine. La gazzetta dello Sport, poi il Venerdì, e Il secolo XIX”.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI