Sbarco, fermati due egiziani |"Sfruttatori" di speranza

Sbarco, fermati due egiziani |”Sfruttatori” di speranza

Sbarco, fermati due egiziani |”Sfruttatori” di speranza

I migranti, partiti dall’Egitto, avevano pagato somme di denaro oscillanti tra i 1.800 e i 2.400 dollari.

squadra mobile
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CATANIA – La Squadra Mobile ha posto in stato di fermo di indiziato di delitto i cittadini egiziani: Mahamad Yusri (cl.1987) e Walid Al Masri (cl.1974), in quanto gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

I due stranieri sono stati individuati quali membri dell’equipaggio di una imbarcazione in legno di circa 25 metri, su cui viaggiavano 282 migranti, prevalentemente di nazionalità siriana, soccorsa nel pomeriggio dell’11 agosto in acque internazionali dall’unità della Marina Militare “Borsini”. I citati migranti sono giunti nel pomeriggio del 12 agosto al Porto di Catania.

I fermati sono stati associati presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel medesimo contesto, è stato denunciato in stato di libertà, per lo stesso reato, in concorso con i prefati maggiorenni il connazionale S.S. – minore.

I migranti, partiti dall’Egitto, avevano pagato somme di denaro oscillanti tra i 1.800 e i 2.400 dollari.

Sul fronte dell’accoglienza molti migranti sono al Palaspedini, mentre altri sono nella sede del Centro Astalli. Alcune famiglie siriane, una con un bambino diversamente abile, e una donna eritrea in attesa di un figlio, hanno trovato rifugio e assistenza e dove il Centro Astalli gestisce, in comodato d’uso del Comune, un bene sequestrato alla mafia.


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