SAN GIUSEPPE JATO (PALERMO) – I fatti risalgono allo scorso 7 febbraio quando un commerciante, proprietario di un negozio di mangimi per animali, si presentò nella caserma dei carabinieri di San Giuseppe Jato, denunciando di aver subito uno scippo la sera precedente presso la propria attività commerciale. Il danno di 2.500 euro era in buona parte il provento della giornata lavorativa. La vittima cercò di raccontare tutto nei minimi dettagli, non tralasciando nulla sulla dinamica. Sfruttando i pochi fotogrammi delle telecamere di sorveglianza e la descrizione accurata del ladro offerta dalla vittima, i militari hanno provveduto a mostrare un fascicolo fotografico di presunti malfattori da sottoporre al commerciante che, senza alcuna esitazione, ha riconosciuto Pietro Canestro, classe 1982, volto noto alle forze dell’ordine. Il gip del Tribunale di Palermo ha emesso quindi un’ordinanza nei confronti di Canestro sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di San Cipirello.
Il gip del Tribunale di Palermo ha emesso un’ordinanza nei confronti di Pietro Canestro che è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a San Cipirello.
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