“Se mi lasci rivelo a tutti che sei gay”. Sarebbe stata una provocazione del genere ad accendere la rabbia di un minorenne che avrebbe poi ucciso il fidanzato, il ventenne di origini cinesi ritrovato ieri dai genitori senza vita in una valigia nascosta nell’appartamento di piazza Dante a Modena. Ne sono convinti gli investigatori che stanno lavorando al caso e che oggi hanno fermato tre minorenni, due a Prato e uno a Modena, mentre le ricerche continuano per catturare altre due persone che potrebbero aver partecipato al delitto.
Il movente sarebbe quindi la sfera sessuale della vittima e la miccia che ha dato il via alla violenza omicida la fine del rapporto. Il procuratore capo di Modena, Lucia Musti, ha confermato che si indaga per “omicidio pluriaggravato” e ha aggiunto che il cadavere “è stato riposto ancora caldo, maneggevole, dentro una valigia subito dopo il fatto e lì rinvenuto dalla madre”. Il ragazzo “potrebbe essere stato soffocato: non sono state usate armi da taglio o da sparo”.

