Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Ma con tanti paesi al mondo queste cose dovete farle venire proprio dalla Cina e magari direttamente dal famoso mercato di Wuhan dove si sono registrati i primi contagi da Covid-19? Proprio come il nostro ministro degli esteri Di Maio siete innamorati di tutto ciò che è cinese…..
Credo che dovrebbe essere pubblicato il reso noto il nome di questa azienda ed il cittadino dovrebbe essere messo in condizioni di scegliere se continuare a comprare i suoi prodotti o meno tenendo conto delle scelte commerciali che questa ha deciso di seguire.