PALERMO – “In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, la quinta città d’Italia si offre a cittadini e turisti sporca, con trasporti pubblici che talune volte non sono consoni ai canoni delle altre città europee”. Questo il grido d’allarme lanciato in una nota dal consigliere comunale di Ncd Francesco Scarpinato. “I cittadini si prodigano nel segnalare le varie anomalie che ormai sono diventate la consuetudine come sterpaglie e punti luce che non funzionano – continua la nota – l’amministrazione attiva con l’assessore al ramo ancora non ha programmato e pianificato un’efficace azione di rilancio delle partecipate. Si attende per Rap l’acquisto di nuovi mezzi e nel frattempo la città è sporca, attendiamo dall’Amat dopo l’arrivo del nuovo presidente un’azione più incisiva tesa a migliorare e ottimizzare i servizi della mobilità, senza dimenticare che l’Amap a mio avviso dovrebbe porre in essere un piano finalizzato al recupero delle somme che a tutt’oggi non ha incassato anche dal comune o da Esa e Iacp. Mi chiedo infine se l’assessore competente ha programmato l’impiego dei 165 operai transitati da Rap ad Amap per la pulizia delle caditoie che non si esegue da almeno quattro mesi, visto l’avvicinarsi della fine dell’estate. Una situazione drammatica visto cui porre rimedio, quantomeno per prevenire ed evitare gli allagamenti visti in alta Italia e che a causa del clima incerto potrebbero colpire la nostra città. Senza un attenta programmazione e rimodulazione di servizi resi alla città, peraltro pagati in modo salato dai cittadini, la nostra Palermo non potrà uscire dalle secche che ormai sono diventate una consuetudine per tutti”.
"Da mesi non vengono pulite le caditoie: vanno impiegati gli operai passati all'Amap per evitare allagamenti come in alta Italia".
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