Sfondano vetrine per capi "griffati" | Caccia alla banda della Mini Cooper - Live Sicilia

Sfondano vetrine per capi “griffati” | Caccia alla banda della Mini Cooper

La banda che negli ultimi mesi ha colpito più volte nei noti negozi del centro città si muoverebbe a bordo della notissima auto di origine inglese e ora appartenente al gruppo Bmw. I malviventi riducono prima i vetri in frantumi, poi scappano con merce firmata dal valore di migliaia di euro.

Palermo - Il Caso
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PALERMO – Disposti a tutto per un capo firmato. Giubbotti, borse, accessori, calzature, tutto rigorosamente con una griffe in bella mostra. Merce anche più facilmente “piazzabile” nel mercato nero e quindi probabilmente rivenduta a prezzo affare. I bottini che la banda è riuscita a portare a casa in questi mesi ammontano a migliaia di euro: basti pensare che della refurtiva fanno parte borse e portafogli Louis Vuitton e giacche e giubbotti Refrigiwear, Fred Perry e Blauer. Per impossessarsene i malviventi adottano sempre la stessa tecnica: sfondano la vetrina del negozio preso di mira e in pochi minuti ripuliscono il locale, caricando la merce su un’auto. Si tratterebbe di una nuovissima Mini Cooper, stando a quanto racconta chi, svegliato in piena notte dal rumore dei colpi di mazza contro le vetrate, non ci pensa un attimo a chiama polizia e carabinieri.

Nonostante diversi furti già messi a segno, infatti, il modus operandi della banda ha fatto andare più volte in fumo i propri piani e la fuga sarebbe quasi sempre avvenuta con la nota macchina della Bmw. Fari accesi, guida spericolata col piede ben fermo sull’acceleratore, sarebbero le caratteristiche dell’auto spesso segnalata alle forze dell’ordine che stanno indagando sui vari furti avvenuti soprattutto nei negozi del centro città. A partire da quello di metà gennaio nella prestigiosa boutique di via Libertà, quando un grosso foro fu praticato in basso a destra, sulla vetrina del negozio Louis Vuitton che si affaccia su via Nicolò Gallo: le borse esposte sparirono. Appena un mese dopo nel mirino della banda munita di spranghe e mazze a bordo della Mini Cooper finì “Kaufmann Griffe” di via Marchese di Villabianca: quella notte ad entrare in azione sarebbero stati due giovani che a colpi di mazza crearono un grosso fare tramite il quale si introdussero nell’attività commerciale. Riuscirono a portare via quindici giubbotti firmati.

Pochi giorni dopo, nel mirino finì un negozio di accessori e bigiotteria nei pressi di piazza Croci, anche qui la vetrina fu ridotta in frantumi proprio come da “Fransal”, il punto vendita di calzature e pelletterie che si trova nella centralissima via La Farina. I colpi di mazzuolo attirarono l’attenzione dei residenti della zona intorno alle 2 di notte, quando nemmeno le telecamere erano riuscite a dissuadere i giovani ladri dai loro intenti. Carabinieri e polizia giunsero sul posto in pochi minuti e la “Mini”, ancora una volta, sfrecciò facendo perdere le proprie tracce.

Fino a dieci giorni fa, quando è stato colpito il negozio d’abbigliamento “D’Angelo”, un’altra attività commerciale conosciuta per i suoi capi firmati e di alta qualità. Chi abita in via Cusmano, a pochi metri dal locale, si è affacciato ed ha notato tre giovani che armeggiavano sulla porta d’ingresso. Vicino a loro si sarebbe trovata, parcheggiata, proprio l’auto segnalata già più volte. All’arrivo delle forze dell’ordine la vetrina era già stata sfondata e la macchina non c’era più.


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Commenti

    La minicooper è la macchina dei tasci e dei macagni…o hanno la minicooper o hanno la smart.

    In azione da mesi con un auto che non passa certo inosservata ed ancora non sono stati non dico presi ma nemmeno individuati dalle forze di Polizia? Vogliono forse emulare i rapinatori dei due celebri film “The Italian Job” (1969 e 2003) che operavano con Mini della prima e seconda serie? E meno male che anzicchè di rapinatori non stiamo a parlare di terroristi jihadisti, altrimenti saremmo messi davvero bene…….

    Che gran viavai di forze dell’ordine in giro….ma come è possibile che non riescano a bloccare un’auto in fuga di notte a tutta velocità?

    Questo articolo è un concentrato di pubblicità a partire dalla foto fino ai marchi della merce ed i negozi. Mancano solo le promozioni. Non si può dire neanche occulta.

    E come motore, honda SH 300 rigorosamente bianco perla.

    Rubano Louis Vuitton Blauer, Refrigiwear, mischinazzi cè pitittu e si devono pur vestire, un po di considerazione………

    Ma dico io mettere un dispositivo satellitare microscopico nascosto in un capo preda in ogni negozio chic no? Le forze dell’ordine potrebbero individuarli subito…

    Mini??? E dove mettono le cose che rubano che è una scatoletta???

    Il suo commento mi sa di cattivo

    ahahahahahahah, fantastico il suo commento. Esprimo comunque la mia solidarietà a chi purtroppo subisce questi furti.

    che osservazione puerile

    Infatti una volta si rubava per fame. Non so se vi ricordate un paio di anni fa quando fu arrestato a Palermo un giovanissimo rapinatore di banche che sia alla Polizia che ai Giudici affermò che aveva fatto alcuni colpi non per comprarsi cibo o per aiutare la propria famiglia ma al solo scopo di crearsi un guardaroba firmato Armani, e che con i proventi del primo colpo si era subito comprato in un noto negozio un abito gessato dello stesso stilista. Chissà cosa avranno pensato allo ZEN 2, dove questo giovane abita, quando lo vedevano circolare firmato Armani dalla testa ai piedi.

    PER ME AVRANNO UN VHF E ASCOLTA QUANDO DANNO L ALLARME E QUINDI LA POLIZIA SI STIA RECANDO LI….

    tu hai dai 19 al 35 anni, sei abbronzato a gennaio, hai le sopra ciglia come la Folliero? hai le hogan, il fay, la mini, il chronoteck, la sciapina barberris, giri in mini o in smart o in sh300 o in tmax?
    Io (investigatore) ti fermo, mi accerto (come immagino) della tua povertà e ti arresto caxxo!

    corna dura!!! hanno le corna come la ciaca!!!

    Visto che le forze dell’ordine non li prendono se caso mai un titolare si corica in negozio e gli spara un confettino a testa che succede ? eccesso di difesa o una medaglia al valore civile per aver tolto si quattro cani di strada?
    Poi scendono in strada le famiglie e vogliono giustizia? e lì altre mazzate anche per loro, no?

    E i Rolex a go go non ce li metti? Ma ci vuole mica tanto?

    Ma dove hai visto le forze dell’ordine ? Il venerdì, il sabato ? Certo dopo qualche aperitivo …..

    Il problema è politico – legislativo .
    I ladri che rischiano ? Nulla !
    Se il proprietario del negozio , spara per difendere il pane col quale vive , va in galera !
    Ma che ci ” abbiliamo ” a fare ?

    Era in senso ironico…

    Purtroppo si vive quasi solo di apparenza. questi vanno in giro a rischiare la galera per un capo firmato. La loro ignoranza e tracotanza è incurabile. Ma anche contagiosa. Occorrono prevenzione e cure.

    Giovanni ti correggo, i Rolex non li comprano ma li rubano.

    Loro sono sereni, li arrestano ,una settimana é sono fuori la stessa cosa é successo un paio di anni fa ,i commercianti prima vivevano il terrore del pizzo , ora la paura di avere i vetri in frantumo per una manciata di capi ,troppa delinquenza a ruota libera ,pene più severe é forse qualcosa cambierà

    Comunque posso anche sbagliarmi sia chiaro ma secondo me dietro a questi furti con grandissimi danni e devastazioni c’è di mezzo la Mafia,sia chiaro la mia è solo una ipotesi ma non mi stupirei affatto se i Mafiosi di Palermo avessero reculatato le nuove leve di cosa nostra dalla criminalità comune diffusa(reclutando i criminali che reputano più meritevoli come doti e qualità criminali e gli abbiano dato l’ordine e il compito a una parte delle nuove elve di cosa nostra di creare il panico e il terrore fra i commercianti per fare vedere ai commercianti contrari a pagare il pizzo che fine fanno i loro negozi se non pagano il pizzo(danni economici enormi di devastazione per indurli indirettamente a pagare il pizzo facendogli capire indirettamente che pagare il pizzo sarebbe per loro un danno economico minore rispetto ad avere i locali devastati a colpi di mazze)sia chiaro la mia è solo una ipotesi deduttiva ipotetica ma non m istupirei affatto se ci fosse veramente la mafia dietro a questi furti con devastazioni con questa finalità strategica subdola comunicativa per i commercianti che sono contrari a pagare il pizzo e non lo pagano

    volevo scrivere reclutato anzichè reculatato e sempre per la fretta di scrivere avevo commesso un altro errore di battitura infatti volevo scrivere non mi stupirei affatto anzichè non m istupirei affatto

    Io lascio la macchina per comprare il pane e dopo 3 minuti ho gia la multa, so sfpndano le vetrine in pieno centro,portano via la merce e vanno via senza che nessuno li vede. Che citta mera igliosa…

    carissimo, i vigili urbani a farti la multa non rischiano nulla, con questi macagnoni invece rischiano anche la vita,quindi!!!

    Siamo alle solite….mafia si scrive minuscolo, questo è l’ errore più grande che fa caro, Società Civile, non la battitura.

    ed anche la parola leve volevo scrivere

    Per “Black Jack” lo scrivo maiuscolo la parola Mafia in quanto la parola Mafia è un nome proprio di una cosa(cioè di una organizzazione criminale)ora però le faccio una domanda che cosa vorrebbe insinuare quando scrisse nel suo messaggio “questo è l’ errore più grande che fa caro, Società Civile, non la battitura. ” ?

    e la nuova 500 no? XD

    Società civile: BJ credo che stesse facendo una battuta, niente di più!

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