Sicilia, follia a Capodanno: incendi e aggressioni - Live Sicilia

Sicilia, follia a Capodanno: incendi e aggressioni

Diversi gli episodi di lanci di pietre e petardi ai danni dei Vigili del fuoco impegnati a estinguere le fiamme
SAN SILVESTRO
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CATANIA – Il fuoco, causato dai botti o appiccato intenzionalmente, e poi le botte a chi cerca di arginarlo: è stata una notte difficile quella di capodanno per Vigili del fuoco e uomini della Polizia locale, impegnati a spegnere fuochi legati ai festeggiamenti per il nuovo anno e in molti casi a dover fronteggiare l’ira di chi quei fuochi li accende. A Palermo i Vigili del fuoco bersagliati dai petardi.

La notte siciliana ha visto anche i cinque feriti di Catania, e i 43 interventi in tutta l’isola effettuati dai Vigili del fuoco.

I petardi contro i Vigili del fuoco

A Palermo, i Vigili del fuoco sono stati impegnati a spegnere i roghi di spazzatura a Borgo Nuovo, in via Domenico Scinà al Borgo Vecchio, in via Roma e in via Pola, e in via Lazzaro nella zona dell’ospedale Civico. Diversi gli incendi allo Zen 2. Qui alcuni giovani hanno lanciato decine di petardi contro i vigili del fuoco impegnati a spegnere le fiamme. Le squadre antincendio si sono dovute allontanare.

I lanci di pietre a Messina

Nel capoluogo dello stretto operatori di Messinaservizi Bene Comune, la società che si occupa del servizio di spazzamento e raccolta rifiuti a Messina, sono stati aggrediti ieri sera mentre erano al lavoro insieme ai Vigili del fuoco e alle forze dell’ordine per rimuovere le cataste di legno preparate per i falò di mezzanotte. Pietre e petardi sono stati lanciati contro di loro. Ad avere la peggio il comandante della polizia metropolitana Daniele Lo Presti, colpito alla mano da una pietra. Le cataste di legno sono poi state rimosse.


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