PALERMO – L’emergenza rifiuti è dovuta alla “incapacità del governo Musumeci”. A ricordarci che la Sicilia è in piena campagna elettorale ci pensa Cateno De Luca, ormai ex sindaco di Messina e candidato alla presidenza della Regione.
“Arrivati a 7 mesi prima della fine della legislatura, il presidente Musumeci annuncia trionfalmente di
avere ricevuto ben 7 proposte per la realizzazione di 2 termoutlizzatori che troveranno collocazione uno in Sicilia occidentale e uno in quella orientale – dice De Luca -. Sorvoliamo sul particolare non di scarsa importanza, che non è stato ancora chiarito dove dovrebbero essere realizzati questi impianti e che sia tratta solo di manifestazioni d’interesse (in sostanza siamo a delle semplici idee) e ci concentriamo su un dato essenziale che il Governo Regionale finge di ignorare, ma che costituisce la misura della concreta incapacità che questo Governo ha dimostrato sul tema dei rifiuti (e non solo!)”.
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Ed ecco l’affondo: “In quasi 5 anni il Presidente Musumeci, che è stato anche Commissario per l’emergenza rifiuti per circa 2 anni, non è riuscito a realizzare neanche uno degli impianti di trattamento dei rifiuti che il precedente Governo Crocetta gli aveva consegnato muniti di progettazione e pronti per
l’avvio dei lavori, determinando le condizioni che hanno portato, come avevamo previsto la scorsa primavera, la più grave crisi dei rifiuti in Sicilia”.
“Senza impianti per il trattamento della frazione umida, senza impianti per la valorizzazione della frazione secca, siamo arrivati al triste e prevedibile epilogo del trasporto dei rifiuti fuori dalla Sicilia per il loro smaltimento .- aggiunge – I ritardi di Musumeci sia come Commissario che come Presidente sono il vero fallimento che ci hanno portato a questa emergenza. Gli effetti della inerzia del governo regionale si sono già manifestati con l’aumento delle tariffe da parte dei gestori degli impianti privati per lo smaltimento dell’indifferenziato, passate da 130 /ton pi iva a 240/ton pi IVA. Che fine hanno fatto i fondi annunciati dal Governo regionale per aiutare i Comuni a sostenere questo aumento vertiginoso dei costi? In proposito
Musumeci non fornisce alcuna risposta, ricorrendo alla cura dei pannicelli caldi dell’annuncio (molto empatico) della prossima realizzazione di due termovalorizzatori che serviranno – secondo le sue stesse dichiarazioni – ad affrancare la Sicilia dalla gestione degli impianti in mano ai privati”.

