Sicilia Futura verso il Pd |Alfano lascia il posto a Lorenzin - Live Sicilia

Sicilia Futura verso il Pd |Alfano lascia il posto a Lorenzin

Il gruppo di Cardinale pronto a entrare nei dem. Possibile staffetta tra ministri ai vertici di Ap.

Manovre centriste
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PALERMO – Con le Politiche all’orizzonte, il centrosinistra renziano si riorganizza dopo la sconfitta delle Regionali. E la principale novità nell’Isola in vista del voto della prossima primavera potrebbe essere rappresentata dall’ingresso in blocco nel Partito democratico di Sicilia Futura. Il movimento di Totò Cardinale ha ottenuto un discreto risultato in termini di voti ma deludente in termini di seggi all’Ars (solo due). E adesso, dopo anni di “affiancamento” al Pd, i tempi sarebbero maturi per un ingresso analogo a quello che nella scorsa legislatura vide protagonisti gli esponenti di Articolo 4. Questo mentre gli altri alleati centristi del Pd lavorano alla difficile missione di mettere su una lista moderata che superi il 3 per cento. Ma senza la faccia di Angelino Alfano come leader.

Sicilia Futura nel Pd

Lo stesso Cardinale ammette che il Pd è “l’approdo naturale” dell’esperienza. “Noi fin qui abbiamo lavorato d’intesa con Lotti, Renzi, Faraone, per raccogliere risorse utili dall’area liberal-riformista – spiega a Livesicilia l’ex ministro e fondatore del movimento centrista -. Siamo un movimento vicino a Renzi e a questo punto la scelta di entrare nel Pd diventa quasi obbligata. Poi io credo che Sicilia futura continuerà a vivere come think tank. Ne parlerò nei prossimi giorno con Faraone e con gli altri. Ma di certo noi abbiamo sempre avuto i big del Pd presenti alle nostre manifestazioni”.

Insomma, la strada sembra ormai segnata. E potrebbe irrobustire il risultato del Pd renziano, che alle ultime regionali in Sicilia è arrivato al 13. “renzi parla di u n 20 per cento in Sicilia del Pd, ma proprio perché conta anche Sicilia Futura”, osserva Cardinale, ricordando il sei per cento racimolato dal movimento centrista.

Il primo passo verso l’unificazione sarebbe l’adesione dei due eletti di Sicilia Futura al gruppo del Pd. Cosa che Cardinale dà per scontata. L’inchiesta a carico di Edi Tamajo non sarebbe un problema, dice l’ex ministro. “Non c’entra per niente, non conosce le persone che avrebbero fatto questa porcheria. Io sono per un richiamo forte alle regole della Costituzione. Fava lo attacca dimostrandosi ‘scandalosamente giustizialista’, non capisco perché escludere che Tamajo possa essere prosciolto in tempi brevi. D’altrode ricordo che un candidato che a queste elezioni correva con Fava, un galantuomo che a Vittoria io ho sostenuto e che stimo, è stato prosciolto dopo essere stato indagato per quel tipo di reato. Perché lo stesso non può succedere a Tamajo?”.

Possibili problemi con la segreteria regionale del partito, con cui in passato non sono mancate le incomprensioni? “Se il Pd si negasse un’apertura verso l’area di centro non avrebbe futuro. Tutto quello che c’è a sinistra è contro il Pd”, osserva Cardinale. Che si dice non interessato all’operazione di Casini che cerca di mettere su una lista moderata accanto al Pd: “Per noi sarebbe un tornare indietro”.

Il cespuglio centrista

E allora cosa resta alla lista centrista? Ci sono i casiniani di Gianpiero D’Alia, quel che ne rimane dopo le Regionali, c’è Ap, che sembra abbia ormai scelto questa strada ma con Beatrice Lorenzin come frontrunner al posto di un Angelino Alfano in disarmo. In realtà i centristi di Alternativa popolare nel weekend hanno deciso di prendersi ancora qualche giorno, ma il dado ormai è tratto e senza sponde nel centrodestra l’alleanza con Renzi è inevitabile. Le ricostruzioni della stampa nazionale raccontano però che Alfano lascerà posto a Lorenzin come leader del progetto neocentrista, che conta anche sulle truppe campane della De Mita family. Il resto, a partire da nome e simbolo, è tutto da costruire. E il tempo per mettere su un progetto che possa puntare al tre per cento è davvero poco.

 

 


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Commenti

    Ma dei problemi dei cittadini non ne parlano mai, solo manovre con un linguaggio aramaico e lontano miglia e miglia dalle criticità del popolo! Poi non capiscono perchè la gente si allontana da una politica aliena, per forza!

    Bene così puo garantire il posto utile alla camera per sua figlia.
    Un grande leader che porta sempre contributi familiari!

    Tamajo nel PD …????
    Me la voglio vedere tutta !!!

    Non sanno cosa fare per tenersi a galla!

    Mi pare giusto….il massacro va completato

    Prima lo volevamo tutti e adesso non lo vuole più nessuno.
    Della serie: se lo conosci lo eviti.

    Cardinale tiene famiglia deve sistemare per un’altra legislatura la Figlia al Parlamento.
    I figli sono pezzi i cori!.
    Mi auguro che Faraone che è una persona intelligente non ci caschi.

    Sicilia Futura e Cardinale: presente (politico) misero che non rivela grande futuro
    e leader da passato remoto.
    Sono i contrasti stridenti che accendono la fantasia della nostra isola ma in questo caso stigmatizzano soltanto un inevitabile tramonto.

    Il PD cerca amici ed alleanze, mi sa che dopo la botta delle regionali per rimanere a galla hanno bisogno di alleanze.

    Tutto sommato alle regionali gli è andata benissimo per tutto ciò che hanno combinato con crocetta.

    Non che io impazzisca per Carnevale tutt’altro, forse lo farà per la figlia, comunque almeno rimangono coerenti con un progetto che si è rivelato perdente.
    Quando si perde si rimane per vincere domani, non si cambia partito.
    Speriamo che lo facciano sul serio, anche se ne dubito.

    Che il Cardinale facesse questa”fine”era scontato.E’ l’unica possibilità per garantire alla figlia l’elezione alla Camera.Gli altri si arrangino.Per quanto riguarda il fu Alfano,povero figlio,mi sembra inevitabile la scomparsa del suo minuscolo partitino.La Lorenzin è peggio di lui.

    Ma lei ci crede ancora?

    Prossimo passo alleanza del pd col cdx. Ma tra qualche mese così passa inosservato.

    Cardinale PDino a giorni alterni

    Cardinale aveva “minacciato” che si sarebbe buttato a destra ma siccome è persona riflessiva ha pensato che la Destra non avrebbe messo la Figlia in lista in Parlamento e quindi rimane a sinistra.
    Scampato pericolo!

    Non mi interessa con chi;
    Non mi interessa quando;
    Non mi interessa come;
    Non mi interessa l’ideale;
    Non mi interessa il partito;
    Non mi interessa NIENTE DI NIENTE

    l’essenziale che vengo eletto.

    P.S.: Comunicazione trasmessa dall’anticamera dei politici siciliani.

    Si si sicuramente un bel futuro…

    non c’è trippa per gatti.

    Proprio incommentabili e decisamente patetici.

    Finché personaggi come Cardinale gravitano sulla politica siciliana non vedremo mai la luce. Elementare.

    Alfano e la Lorenzin sono senza vergogna. I due sono degni compagni di partito di un PD che scomparirà, insieme ad Alfano e Lorenzin , alle prossime elezioni

    Non si è capito che persona è Faraone. In ogni caso lei ha preso una cantonata, come si suole dire.

    Tanto spariranno lo stesso.

    Che bella combricola!

    Già durante la campagna elettorale si vociferava che Cardinale sarebbe stato al centro del potere della serie se vince Micari ci sono, se vince Musumeci sono presente. Purtroppo Micari non ha capito ( non avendo mai fatto politica Ha l’attenuante) con chi aveva a che fare ” i politici di mestiere” che si mettono di lato e decidono imponendo i loro adepti. Oggi Musumeci se vuole la maggioranza sicura deve dare a Cardinale qualcosa ( es. 10 posti nei gabinetti, 10 posti nei sottogoverni ,etcc…) questo modo di fare politica non aiuta certo la Sicilia ma ormai loro sono stati eletti e per cinque anni devono pensare solo a loro ( e ai loro familiari) , perché cinque anni passano in fretta .
    POVERI SICILIANI

    Cardinale,Alfano Lorenzin i soliti democristiani in cerca di poltrone. Stavolta spariranno definitivamente dalla scena politica Regionale e Nazionale. Il partitino di Alfano ha lo 0,2% forse. cardinale deve risistemare la figlia al Parlamento sottraendo posti all’interno del PD. Che vergogna!!!!!
    Comunque il PD è diventato una sorta di Democrazia Cristiana anni 80 con dentro tutti e tutto. Certo che Art. 1 e altre formazioni di sinistra vera prenderanno almeno il 10% alle prossime politiche. Stanno tutti facendo i conti senza l’oste perché le prossime elezioni politiche le vince il Centrodestra con Berlusconi Salvini e Meloni. In Sicilia tutti i collegi uninominali li vincerà il centrodestra così come nelle stragrande maggioranza in Italia.
    Altro che Cardinale, Alfano, Renzi, Lorenzin, questi se ne vanno tutti a casa e di corsa!!!!!!!

    on. tamajo tieniti fuori da questi giochetti. pensa per la tua citta

    ALFANO, CARDINALE, LORENZIN VECCHI DEMOCRISTIANI IN CERCA DI POLTRONE E DI RIELEZIONE ALLA CAMERA O AL SENATO. TRANQUILLI QUESTI SIGNORI NON AVRANNO NE SEGGI NE ELEZIONE. SPARIRANNO ALLE PROSSIME ELEZIONI. IL PD NON SE LI PRENDERA’ IL CENTRODESTRA NEMMENO LI CONSIDERA. E’ MEGLIO CHE SI RITIRINO A VITA PRIVATA.
    ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE IL CENTRODESTRA LI SPAZZERA’ VIA TUTTI QUESTI SALTIMBANCO DELLA POLITICA. ANDATE A LAVORARE!

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