Sicilia, la leadership e lo schema di gioco: tutti i nodi del M5S

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Commenti

    Di Caro, Giarrusso, Cancellieri, Sunseri, se questi sono i colonnelli non oso pensare i cervelli delle truppe. Personaggi da avanspettacolo senza arte ne parte che tra un pò si metteranno in fila per l’ottenimento del reddito di cittadinanza. E’ finita la pacchia.

    Nel M5S esiste una incomprensile situazione che finora non si sono degnati di chiarire, hanno infatti un padre-padrone dal potere assoluto ed incontrastato che risponde al nome di Luigi Di Maio e malgrado questo hanno nominato il povero Giuseppe Conte per fargli fare una finora umiliante parte di capo del movimento senza alcun potere, proprio come se in una compagnia teatrale prima di uno spettacolo venisse segnalato come primo nome nella locandina quello di una comparsa anzicchè il nome dell’attore principale.

    Avventurieri calano dalle montagne……

    Hanno avuto la possibilità di cambiare, invece per manifesta incapacità si sono fatti sfuggire un unica occasione di cambiare la Regione e non avverrà più. Sono diventati come tutti i vari politicanti che abbiamo. Peccato perchè non avranno più la fiducia di migliaia di siciliani. Anche questi signorotti nell’articolo si ritirano.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

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