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Chiamiamo le cose con il loro nome. Questa mattina ho letto che allo Zen i picciotti vanno in motore elettrico tenendo ben stretti fucili da guerra. Questo mi ha turbato. Ho pensato ai peggiori anni di Napoli sconvolta dai giovani camorristi che ammazzavano in pieno centro, anche in pieno giorno. Noi dobbiamo parlare di mafia e antimafia, non sono parolacce, del resto il/la presidente del Consiglio domani sarà a Palermo per fare antimafia. O no?
Bellissimo articolo la percezione della gente comune e proprio quella di non avere alcuna difesa nei confronti del clima di aggressione e violenza generalizzato che permea profondamente Palermo dove addirittura vengono sottaciuti episodi gravissimi come quello del ragazzo aggredito con un tirapugni è finito in ospedale per una taliata di tropo a piazza valdesi in piena movida purtroppo non c è più alcuna speranza quando si arrivano a sottacere tali situazioni forse per non curare motivi di allarmismo in una zona ad alta densità commerciale come valdesi e mondello
PUNITELI SEVERAMENTE CON LA GALERA SONO DEI MASCALZONI ORA SI DICE DEI MARANZA. GENTE IGNORANTE MANOVALANZA DELLA DELINQUENZA LOCALE
Galera Galera per i responsabili privandoli di tutti i loro beni e interdizione perpetua dai pubblici uffici
Quella che chiamate mafia nasce da pessime amministrazioni, da una sanità iniqua e scadente, da una scuola insufficiente e inadeguata ai bisogni sia sul piano dei nidi che sul tempo pieno. Ma soprattutto da una classe dirigente che spinge i migliori ad andar via per mantenere una mediocrità certificata dalla rappresentanza politica ce he ogni volta torna uguale a se stessa, nata in quartieri deteriorati sul piano sociale che ormai hanno la maggioranza dei numeri


Ahahahaha!
Al quel presuntuoso di Bonaccini lo hanno fregato i suoi seguaci
La storia di Gesù si ripete!
Ma qui i Giuda erano tanti!
Sono di destra ma vorrei fare i miei complimenti ai sostenitori del PD che hanno espresso il loro voto in favore di Elly Schlein in quanto era l’unica fra i quattro candidati presentatisi ad avere idee chiare e voglia di rinnovare. Bonaccini ricordava troppo Zingaretti, presidente di regione che come lui aveva battuto il centrodestra alle regionali ma risultato inadeguato per guidare il PD, per non parlare poi di Letta che quando lo vedevi e lo sentivi parlare ti mandava in depressione, e non è infatti un caso che quasi tutti i pezzi grossi (a cominciare dalla potente Serracchiani) erano schierati dalla parte del governatore dell’Emilia. Non vorrei sembrare masochista essendo di destra augurando ad Elly Schlein di ripercorrere la stessa strada di Giorgia Meloni che dal 3% iniziale ha portato Fratelli d’Italia all’attuale 31% nei sondaggi.
Solyanto il PD poteva eleggere un segreteario del genere che si va ad aggiungere agli altri scienziati che l’hanno preceduta.