Elezioni comunali, ecco dove e quando si voterà - Live Sicilia

Elezioni amministrative 2022: 119 Comuni al voto LE DATE

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PALERMO – Amministrative: oltre un milione di siciliani pronti a eleggere 119 sindaci. Palermo, Messina e non solo.

I comuni al voto

Saranno 119 i comuni chiamati alle urne in occasione della prossima tornata elettorale: 116 quelli al voto con il sistema maggioritario e 13 con il proporzionale (Palermo, Messina, Erice, Avola, Scicli, Pozzallo, Scordia, Paternò, Palagonia, Aci Catena, Niscemi, Sciacca e Palma di Montechiaro). Ma la lista non è da considerarsi chiusa. Qualche sindaco di un comune capoluogo o con popolazione superiore ai 20000 abitanti, ad esempio, potrebbe optare per tentare “l’assalto al cielo” (cioè uno scranno all’Ars) e doversi spogliare della fascia da primo cittadino (entro 180 giorni dall’indizione dei comizi elettorali). 

Le date passate al vaglio da Zambuto

Ma quando si voterà? Le date più verosimili (come conferma a Live Sicilia l’assessore Zambuto) sono quelle del 29 maggio (con ballottaggio il 12 giugno) e del 12 giugno (con il secondo turno il 26 giugno). Il 12 giugno, carte alla mano, è l’ultima data utile perché consentirebbe eventuali ballottaggi entro la fine del mese di giugno (in linea con i termini di legge). Le operazioni di voto, inoltre si svolgeranno nella sola giornata di domenica (dalle 7:00 alle 23:00). L’assessorato guidato da Marco Zambuto sta lavorando alla road-map (vagliando le ipotetiche date utili), l’ultima parola spetterà alla giunta chiamata a pronunciarsi entro la fine del mese. Sono soprattutto due le sfide più attese: la partita di Palermo e quella di Messina (al voto dopo le recenti dimissioni del sindaco Cateno De Luca). A meno di tre mesi dal voto i nodi su coalizioni e candidature non sono stati ancora sciolti. Calendario alla mano, bisognerà premere sull’acceleratore. 

I centri al voto nelle province di Palermo e Trapani

Palermo e non solo. Oltre al capoluogo di provincia, nel palermitano saranno chiamati alle urne gli abitanti di altri 27 centri: Altavilla Milicia   Altofonte, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Blufi, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Cefalù, Camporeale, Castelbuono, Castellana Sicula, Petralia Soprana,  Chiusa Sclafani, Ciminna, Ficarazzi, Gangi, Giardinello, Isnello, Mezzojuso, Petralia Sottana, Piana degli Albanesi, Prizzi, San Cipirello, Santa Flavia, Trappeto, Valledolmo. Nel trapanese, invece, si disputeranno due sfide alle urne: a Erice e Petrosino.

Nel messinese 38 comuni al voto

Nella provincia dello Stretto, oltre al capoluogo (Messina), si vota in altri 37 comuni. Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pagliara, Pettineo, Piraino, Reitano, Roccella Valdemone, San Pier Niceto, San Piero Patti, Sant’Alessio Siculo, Santa Marina Salina, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Sinagra, Torrenova, Venetico Villafranca Tirrena, Acquedolci, Alcara li Fusi, Capri Leone, Castelmola, Castroreale, Cesarò, Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Furnari, Gallodoro, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Malfa, Merì, Montalbano Elicona e Motta d’Affermo. 

I centri al voto in provincia di Catania, Siracusa e Ragusa

Ben 19 i comuni in provincia di Catania i comuni al voto: Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Licodia Eubea Linguaglossa, Maniace, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Nicolosi, Palagonia, Paternò, Raddusa, San Michele di Ganzaria, Sant’Agata li Battiati, Santa Maria di Licodia, Scordia e Vizzini. Nel ragusano si disputeranno sei duelli: si vota a Pozzallo, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo, Santa Croce Camerina e Scicli.  In provincia di Siracusa sono chiamati alle urne gli abitanti di cinque comuni: Avola, Canicattini Bagni, Cassaro, Melilli e Solarino.

Entroterra: tutte le sfide

Al centro della Sicilia si disputeranno diverse partite. Nel nisseno si vota a Acquaviva Platani, Butera, Campofranco, Marianopoli, Niscemi, Resuttano e Sommatino. In provincia di Agrigento, invece, si vota a Sciacca, Aragona, Bivona, Campobello di Licata, Cattolica Eraclea, Comitini, Lampedusa e Linosa, Palma di Montechiaro, Santa Margherita di Belice e Villafranca sicula. Nell’ennese si attendono quattro sfide: saranno chiamati alle urne gli abitanti di Nissoria, Regalbuto, Sperlinga e Villarosa

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Commenti

    Sono personaggi da avanspettacolo

    ma come si può pensare di fare votare 12 e 28 giugno, quando la gente dopo 2 anni di pandemia sarà partita, in villeggiatura, nelle seconde case, in campagna, al mare?
    Significa essere fuori dal mondo….
    ma poi nella seconda metà di giugno con il caldo secondo voi la gente va a votare?
    ma non sentono gli umori popolari?
    Accorpate le comunali con le regionali a novembre in election day. così risparmiate soldi.
    Ma poi fare elezioni a giugno significa non fare campagna elettorale. Con la pandemia chi è che andrà a comizi e feste elettorali?
    La gente vuole election day a novembre, non va due volte a votare in pochi mesi. e sopratutto non va a votare a giugno.
    le date del 12 e 28 giugno sono follia totale. Non si è mai votato in piena estate (ballottaggio sarebbe in estate!)
    I mesi migliori per votare sono quelli intermedi, con il clima migliore, cioè aprile e maggio e seconda metà di ottobre e prima metà di novembre.

    voglio sperare che chi verra’ eletto sia una persona onesta che si impegna a migliorare il proprio comune, siamo stanchi di vedere gente che ci prende in giro. se poi i giovani abbandona questa terra ci sara’ un perche’.

    Francamente ” la politichese ” ha dimostrato squallore, incultura ed amoralità. Personaggi da sbarco…. il loro…

    tanto e tempo perso, cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia. Dopo due legislature spazio a nuove figure non all’interno delle stesse famiglie e affidare i CAF a dottori e ragionieri abilitati e iscritti a CONSIGLI DELL’ORDINE. POICHè SANNO TUTTI I PROBLEMI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA DELLE FAMIGLIE. ORA BASTA

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