PALERMO – “Il regista Paolo Mannina è stato braccato da più persone, rischiando la vita. Se ci fossero stati più controlli, sicuramente non si sarebbe arrivati fino a questo punto: come più volte sostenuto, non si può pedonalizzare senza la presenza dei servizi, tra i quali la sicurezza nel centro storico”. Lo dice il capogruppo Pd in Prima circoscrizione Marco Marceca. “Risalgono a più di un anno fa le diverse segnalazioni dei residenti per aver un maggior controllo del territorio, a cui è seguita una mozione presentata dal sottoscritto in cui avevo chiesto un incontro con il questore – dice Marceca – auspico che l’attuale questore possa incontrarci per disquisire sulla sicurezza del centro storico. Ho espresso la mia solidarietà personalmente al regista Paolo Mannina, vederlo di presenza con tutte le ferite mi ha profondamente amareggiato, in quanto nei segni ho visto come si può attentare alla civiltà e alla vita dei cittadini onesti. Non si può arrivare nel 2015 fino a tanto, in una città che si dichiara “città europea”. Ma l’Unesco è a conoscenza del grado di sicurezza nel centro storico? La sicurezza dei cittadini deve essere garantita in tutta la città, ma il fatto che la stessa manchi nel cuore della città, nel centro storico, dimostra la poca attenzione al fenomeno. I controlli che ci sono stati non risolveranno il problema della sicurezza del centro storico, in quanto sporadici. E non saranno dei controlli sporadici a garantire la sicurezza del centro storico, ma occorre una tutela permanente e programmata affinché si tutelino i cittadini: quindi impegnare più forze. Per capire i problemi del centro storico bisognerebbe viverci anche per un breve periodo: non bastano le sole ordinanze”.
"Come ho più volte sostenuto, non si può pedonalizzare senza la presenza dei servizi, tra i quali la sicurezza nel centro storico".
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