CATANIA – “Siamo ancora in mezzo a una strada, anche se in questo caso sarebbe meglio dire in mezzo al mare”. Ironizza, il presidente della Commissione consiliare Cultura, Salvo Giuffrida, ma lancia un serio allarme dopo aver verificato con i colleghi che occorrerà ancora del tempo per l’apertura del solarium di piazza Europa. “Non serve un esperto – spiega Giuffrida -per dire che ci vorranno ancora almeno un paio di settimane prima che la struttura possa essere aperta al pubblico, nonostante la stagione balneare sia già iniziata: mi chiedo come mai – prosegue – un servizio di questo tipo non venga garantito per tempo”.
L’avvio ufficiale è stato, infatti, il primo giugno scorso per cui, se dovessero essere confermate le previsioni di Giuffrida, il ritardo sarebbe di un mese, “troppo – aggiunge il il consigliere Tuccio Tringale – per una stagione breve come quella estiva e considerato il carattere pubblico della struttura”.
Eppure, sembra proprio che occorrerà attendere ancora, giorni, forse settimane, per vedere il solarium completato. Anzi i solaria, dal momento che anche quello di Ognina non è ancora stato consegnato. Come conferma l’assessore al ramo, Rosario D’Agata che spiega il motivo dei ritardi. “Per quanto riguarda la struttura di piazza Europa – afferma – questa viene assegnata con gara pubblica che è andata per le lunghe ed è stata aggiudicata solo a fine maggio. A quel punto – continua – la ditta ha iniziato a lavorare ma occorrono i tempi tecnici per completare l’opera”.
Non si sbilancia sulla data, l’assessore, ma sembra che il solarium non sarà operativo prima di una decina di giorni, Diverso il discorso per l’altra piattaforma. “Qui – continua D’Agata – il gestore, che ha una concessione triennale, è in ritardo e ho già dato disposizione per contestare questo disservizio”.

