Rubano benzina dai mezzi Rap | Arrestato dipendente e 2 complici - Live Sicilia

Rubano benzina dai mezzi Rap | Arrestato dipendente e 2 complici

I tre, arrestati dalla polizia, avevano costruito un aspiratore artigianale e sottratto 400 litri di gasolio. In manette anche un dipendente dell'Ato 2, colto sul fatto dai carabinieri. E' il quarto che in pochi mesi viene arrestato per furto di carburante. Orlando: "Rap parte civile".

Brancaccio
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PALERMO – Aveva un accordo con il titolare di un’officina e un suo dipendente. Lui arrivava con l’autocompattatore aziendale e grazie ad un aspiratore rudimentale potevano “fare benzina” gratis. Ma quanto avevano escogitato è stato scoperto dalla polizia che oggi ha fatto scattare le manette. In arresto è così finito un dipendente Rap insieme a due presunti complici: Lorenzo Tarantino, 59 anni, dipendente Rap – l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in città – accusato di peculato ed interruzione di pubblico servizio, Rosario Vitellaro, 52 anni e Rosario Spataro, 58. Per gli ultimi due l’accusa è di concorso in furto aggravato e ricettazione.

Nel dettaglio, i poliziotti, nel corso degli appostamenti disposti per monitorare i movimenti del dipendente Rap, hanno accertato che Tarantino si allontanava con il mezzo aziendale e imboccava una strada appartata, la via Emanuele Paternò. Era lì, nel cuore di Brancaccio, che la benzina finiva dritta dritta dall’autocompattatore dell’azienda per i rifiuti, ai bidoni di Tarantino e dei suoi complici, che secondo l’accusa avevano costruito l’aspiratore per rendere più semplice il “travaso”: era formato da un carrellino di ferro, un tubo e un motore elettrico alimentato dalla batteria di un’auto.

Ma stavolta i loro piani sono andati in fumo: gli agenti hanno colto sul fatto i tre ed hanno fatto scattare le manette, sequestrando anche l’aspiratore che si trovava davanti all’officina. Sessanta i litri di carburante che erano già stati rubati. I tre uomini erano pronti a riempirne almeno tre. Ma non finisce qui, perché da un ulteriore sopralluogo dell’area, gli agenti si sono accorti della presenza di una cisterna all’interno di un magazzino in cui si trovavano circa 400 litri di gasolio. I tre si trovano ai domiciliari in attesa di essere giudicati per direttissima. Ma il dipendente Rap e i suoi complici non erano gli unici a sottrarre la benzina dai mezzi aziendali. “Informato della operazione compiuta dalla Polizia di Stato ho espresso alla Signora Questore forte apprezzamento e ho concordato con il Presidente della Rap costituzione di parte civile e adozione di provvedimenti disciplinari – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – la città ha il diritto di pretendere una azienda efficiente che garantisca igiene ambientale, libera finalmente da sprechi, disfunzioni e ruberie”.

“Il presidente della Rap Sergio Marino si congratula con la Polizia di Stato per avere durante il loro servizio colto in flagranza di reato tre dipendenti Rap che si accingevano a rubare carburante dai mezzi aziendali – si legge in una nota – il Consiglio di amministrazione dell’azienda si costituirà parte civile ed adotterà tutti i provvedimenti disciplinari del caso senza effettuare sconti alcuno constatato che non é l’unico episodio accaduto in azienda. I dipendenti dell’azienda dovrebbero essere non solo ligi al proprio dovere per il bene della stessa ma anche legati saldamente ai principi di legalità. Principi sui quali prioritariamente la Rap intende andare avanti per una sana ed oculata gestione che scongiuri gestioni improprie e dissennate che sono il sale dei disservizi e dei fallimenti delle aziende. Questi vergognosi ed isolati casi offendono e mettono in cattiva luce la stragrande maggioranza dei dipendenti che lavorano con serietà, onestà e ligi al proprio dovere”.

“Informato della operazione compiuta dalla Polizia di Stato ho espresso alla signora Questore forte apprezzamento e ho concordato con il Presidente della Rap costituzione di parte civile e adozione di provvedimenti disciplinari. La città ha il diritto di pretendere una azienda efficiente che garantisca igiene ambientale, libera finalmente da sprechi, disfunzioni e ruberie”. Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando commentando la notizia dell’arresto di tre persone sorprese a rubare carburante dai mezzi della Rap.

Intanto in un’altra operazione i carabinieri hanno sorpreso un operaio dell’Ato 2, anche lui accusato di furto di gasolio. Si tratta di Santo Pipitone, 54 anni, che lavorava presso l’eco-centro di via Ponte Parco proprio a Monreale in qualità di autista e giornalmente si recava in discarica. Il 54enne, dopo essere stato intercettato da una pattuglia mentre tornava con il mezzo della raccolta, è stato colto sul fatto: anche lui, stava aspirando il carburante dal mezzo aziendale. Munito di una pompa e due taniche, era intento a riempire un bidone dopo aver forzato il galleggiante posto nella tanica di contenimento.

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Commenti

    E poi ci dicono a noi cittadini di pagare la tassa della munizza!!! Grazie tante alle forze dell’ordine li devono licenziare a vita a sti fannulloni,e dare così spazio di trovare lavoro alla gente sistemata!!!!! Che scifo

    A malincuore, leggo, che un mio “ormai ex” collega, oggi è stato arrestato per furto di gasolio, e mi vergogno a continuare a leggere ancora di queste schifezze, ciò nonostante, oggi siamo fortunati ad avere un posto di lavoro, mentre i disoccupati aumentano. Io, che sono un dipendente dico LICENZIATELO! Spero, che questo serva per far si che queste cose non avvengano mai più. Chiedo scusa a tutti i cittadini e chiedo gentilmente a tutti di non fare di “TUTTA UN ERBA UN FASCIO” .

    Io guido un’ auto aziendale, a fine mese vengono controllati i chiometri effettuati e il gasolio consumato…ma perche’ alla RAP questo sistema non si applica???

    Beh visto la fragranza di reato questo operatore sicuramente non potrà cavarsela con due /tre giorni di sospensione ma col licenziamento . Certo a sentire continuamente notizie di ruberie da parte di impiegati pubblici viene solo lo schifo…..

    In gesip non succedeva , ma sono gli unici a pagare il prezzo di una cattiva amministrazione, mentre tutti continuano a lavorare sottolineo inoltre che la gesip non é fallita, mentre alcune aziende sono fallite …..
    Vergogna

    Ma io dico a questa gente ma il gioco vale la candela adesso rischia il licenziamento a 59anni che cosa dovrà fare e alla proprie famiglie non ci pensano booooooo misteri della vita!!!!!!!!!

    Ma perché non si fa il controllo km carburante? Nelle aziende serie si faceva così. Franco dipendente GESIP quella che orlando ha chiuso l’unica azienda del comune dove non si rubava e forse per questo è stata riempita di falsità ed è stata chiusa un’azienda senza debiti.

    e poi ci sono pure quelli che esortano dicendo…..meschino!!!!!!!
    ed ora tieniti il licenziamento,ben ti sta!!!!!!

    Concordo in pieno! Giocano con il nostro posto di lavoro. Insieme agli altri 5 deve essere mandato via e ripagare quanto sottratto chissà per quanto tempo!

    Alla Rap i controlli si fanno, ma il consumo non è solo per i km effettuati, ma anche per lo sforzo che un compattatore fa per caricare e scaricare i cassonetti p.e, quindi può essere sempre falsato. E una situazione che si sa e a cui si pone sempre attenzione, ma i furbi e ladri ne sanno una in più del diavolo

    LA SUA DICHIARAZIONE LE FA SOLO ONORE!

    mi auguro che i provvedimenti disciplinari si concretizzino in un licenziamento e che non ci siano sindacati a difendere questa gente di merda, anche i sindacati si devono costituire parte civile

    ANDANDO A MEMORIA CI SONO STATI ANCHE DEI CASI LO SCORSO ANNO…

    EVIDENTEMENTE CI SONO DEI SOGGETTI CHE SPAVALDAMENTE CONTINUANO A FARE I DISONESTI.

    NELLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO LEGGO DI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI…

    IN QUESTI CASI CI DEVE ESSERE SOLO UN LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA CHE SERVIRA` DA ESEMPIO PER EVENTUALI ALTRI DISONESTI!!!

    si si il reato sarà croccante…ah ah ah

    Licenziamento e disoccupazione a vita!

    Adesso vediamo se qualche sindacalista ha voglia di difendelo

    Sono sconcertante per quello che sento oggi che siamo tutti rovinati con questa crisi. Oggi un posto di lavoro e la cosa piu i portante come prendere un 13 nella schedina e gente che vogliono i lavoro sono menzo la strada e perché sono gia grande di eta e fanno guesti cose cose i degli comugue ne meno la pensione ci devono dare a queste persone perché dove si mangia no si sputa .

    Certo che in gesip non succedeva il 99,99% non andava a lavoro quindi!!!! E comunque arraggiaaaaaa

    Che vergogna, sono veramente sconcertato rubare nell’Azienda che ti da il pane, oltre la galera gli dovrebbero sequestrare tutte le proprietà che ha questo individuo. Poi Orlando …… sarebbe meglio che questo sindaco non intervenisse, questa è gente ex detenuti che Orlando ha fatto assumere e questi sono i risultati. ma a lui non interessa gli è solo interessato prendersi i voti da questi personaggi e fare il Sindaco. Un Sindaco che in questi giorni nonostante ha avuto la possibilità di presentare per la città di Palermo tanti progetti per i Cantieri dei Servizi per disoccupati e gente disagiata non ha approfittato dei fondi europei per circa tremilioni e 500 mila euro, presentandone slo una minissima parte, vergogna e ora la rimanenza di questi fondi andranno ad altri Stati Europei, noi che siamo poveri e al fallimento siamo mal governati, e faccio un appello al Dott. Foresta, ma perchè non viene evidenziata una notizia di questa dalla sua redazione? Facciamo vedere ai cittadini anche gli errori del nostro bravo sindaco “Ollannu u sindacu u sapi fari”. Ricordate ……………… Spero che questo commento venga pubblicato e che Live Sicilia pubblicizzi i Cantieri dei Servizi che avrebbero alleviato un po le pene alla povera gente che sta morendo di fame, ma che non viene presa in considerazione dal proprio Sindaco, che ancora non ha capito in che stato vivono i cittadini palermitani, mentre in provincia i sindaci si sono attivati sfruttando i fondi europei sino all’ultimo centesimo.

    Il correttore automatico ci colpa! Comunque era flagranza.

    ai cittadini dico.nn fate di un’erba tutto un fascio,alla rap ci sono molti lavoratori che con il sacrificio si guadagnano lo stipendio,per mandare avanti la famiglia.putroppo,ci sono anche chi si crede di essere più furbo,è questo e il risultato.è giusto chi viene trovato in fraganza di reato,venga licanziato,xchè si vede che nn merita questo posto di lavoro.noi siamo in tanti ad essere onesti,ma dobbiamo subire anche questo tipo di umiliazioni.

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