Sosta pericolosa o irregolare | Ma a Punta Raisi calano le multe - Live Sicilia

Sosta pericolosa o irregolare | Ma a Punta Raisi calano le multe

Novemila sanzioni dall'inizio del 2019 nelle aree di parcheggio. Più controlli sulle rampe d'accesso

PALERMO
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CINISI (PALERMO) – Automobilisti più disciplinati nelle aree di parcheggio dell’aeroporto Falcone e Borsellino. Da gennaio ad oggi sono circa novemila le multe emesse dalla polizia municipale di Cinisi, che si occupa dei controlli a Punta Raisi.

Un calo repentino rispetto agli scorsi anni, con l’apice raggiunto nel 2017, quando le multe furono ottantamila, il quaranta per cento delle quali, elevate proprio durante i primi sei mesi dell’anno. In base ai dati forniti dal comando della polizia municipale, il totale ammonta ad 800 mila euro, una cifra destinata a crescere con l’arrivo della stagione estiva e il flusso di passeggeri nello scalo palermitano più massiccio, ma ben lontano dagli oltre due milioni di euro dello scorso anno.

Somme che finiscono nelle casse del Comune di Cinisi, ma delle quali si riuscirebbe a riscuotere solo una parte: “Solo il 50-60 per cento degli utenti sanzionati paga la multa – spiega il sindaco Giangiacomo Palazzolo – e consideriamo anche, che per legge, metà degli introiti sono destinati al corpo della polizia municipale. I risultati attuali rappresentano sicuramente un aspetto positivo: vuol dire che i nostri controlli funzionano, che il lavoro viene eseguito con correttezza e che gli utenti sono più propensi a rispettare le regole. Dal nostro punto di vista, le somme riscosse rientrano nelle entrate straordinarie. L’anno scorso, ad esempio, sono state utilizzate per il pagamento dei rimborsi degli studenti pendolari e per coprire spese necessarie ai disabili”.

Ma le multe non scattano soltanto all’interno dell’area aeroportuale: la polizia stradale ha infatti intensificato i controlli sulla rampa di accesso al Falcone- Borsellino, a ridosso dell’autostrada A29, in cui gli automobilisti in attesa di un amico o di un familiare, spesso sostano per non pagare la sosta. Un’abitudine pericolosa che ha già provocato diversi incidenti lungo il tratto che conduce all’aeroporto, dove si trovano tre aree dedicate al parcheggio.

Oltre al previsto “Kiss and Fly” (che permette all’utente di posteggiare la propria auto senza dover sborsare un centesimo, a patto che entro quindici minuti vada via) è possibile lasciare la propria auto in sosta per un’ora al costo di tre euro. Una tariffa che riguarda la zona più vicina all’aerostazione, la P2 che dispone di quasi ottocento posti auto. Nell’area P3, distante circa cinquecento metri, ma con navetta gratuita che conduce direttamente al terminal, gli utenti possono lasciare il proprio mezzo anche dodici ore, pagando sette euro. E’ attiva anche una terza area, il parcheggio P1 “Lunga Sosta” , con 242 posti auto, distante 500 metri dall’aerostazione. “Oltre alla sosta gratis fino a 15 minuti e 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento – spiega Gesap – le tariffe prevedono 8 euro fino a 12 ore di sosta, 13 euro fino a un giorno, 25 euro fino a due giorni, 35 euro fino a tre giorni, 45 euro fino a quattro giorni, 55 euro fino a cinque, 65 euro fino a sette, quest’ultima è una tariffa speciale Flat, meno di dieci euro al giorno, con un risparmio di dieci euro rispetto al passato. Prenotando on line – concludono – è inoltre possibile risparmiare approfittando delle tariffe scontate”.


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Commenti

    1 euro l’ora vi sembra poco vero ? Fare pagare 3 euro l’ora…. siete dei ladri !!!

    Questo aeroporto è un caos, non si trova mai da parcheggiare e le auto sono annassate a 1 km dall’entrata. E’ concepito male ed è fatto male.

    Bisognerebbe usare una parte degli introiti per pagare un vigile fisso che impedisca a chi vuole farsi i propri comodi di bloccare la corsia kiss&go agli arrivi. La gentaglia incivile si ferma in mezzo alla strada , carica parenti e bagagli e si attarda pure in baci e abbracci, e intanto dietro tutti in fila.

    Mettere delle multe per chi sosta non serbe a nulla io modificherei l’assetto dei parcheggi sono sempre troppo pochi. Diritto all’opinione

    3 euro l’ora mi sembrano assolutamente ragionevoli.

    A Bologna è pure così. Entro 10 minuti è gratis. La differenza è che il mezzo pubblico per recarsi in aeroporto a Bologna è molto usato, a Palermo è poco usato e quindi ci sono troppe auto che si recano in aeroporto. Poi le regole ci sono e sono chiare, si devono rispettare e se uno non le vuole rispettare o si prende la multa o va col treno o col bus

    Sarebbe opportuno non limitarsi solo all’area aeroportuale ma bisognerebbe controllare anche l’autostrada. Io abito a Cinisi ed esco allo svincolo di Marina di Cinisi e puntualmente le macchine sono ferme sia all’uscita dello svincolo sia in autostrada nella corsia di emergenza e nei casi più indisciplinati in prossimità dello svincolo, e vi assicuro, in alcune occasioni si è costretti a fare delle proprie e vere gincane per uscire dall’autostrada.
    Di giorno il problema è superabile ma la sera vi assicuro è un grosso problema. Quando finirà tutto questo non appena ci scappa l’incidente grave, anche perchè il problema non è solo la presenza delle macchine ma l’inciviltà delle persone che pretendono di sostare anche dove non si può.

    Il vulnus sta a monte, quando è stato deciso che nella zona partenze i marciapiede sono stati fatti di dimensione doppia rispetto alla carreggiata. Risultato: non si riesce a lasciare nessuno ai check-in, come avviene in qualsiasi aeroporto, idem per gli arrivi, non si riesce a prendere nessuno perchè fisicamente nessuna strada vicino i marciapiede degli arrivi permette il passaggio di auto private, tutto questo soprattutto per aver scientemente voluto creare maggiore disagio possibile al privato affinché pagasse l’odiato pizzo del parcheggio oppure si beccasse con facilità una bella multa. Ma è un gioco che non poteva durare a lungo. Sono certo che ora inventeranno qualche altra furbata per spillare soldi alla gente.
    Infine, fuori contesto. TOGLIETE QUEL MALEDETTO GAZEBO INUTILE SULLA TERRAZZA DELLE PARTENZE, era l’unica cosa bella che era rimasta a noi che partiamo, la vista del nostro mare, e ce l’avete tolta!

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