In riferimento a quanto si legge su Live Sicilia in data 05/08/2014, nell’articolo “Sovrintendenti ‘congelati’. Verifica sulle nomine”, si precisa innanzi tutto che la pratica amministrativa di cui tratta la notizia non è competenza dell’Assessore, la cui funzione è , come ben si sa (nonostante qualche svarione preso in passato da qualcuno) , di mero indirizzo politico. Non si fa buona informazione, se non si riferiscono competenze e responsabilità così come previste dal legislatore – come da L 59/1997, c.d. Bassanini) e LR 10/2000 – il quale giustamente ha voluto distinguere con legge le funzioni amministrative da quelle politiche. In merito poi alla notizia si precisa che non da pressione politica è stata mossa l’azione del Dirigente Generale ma da precisa e corretta procedura amministrativa, dovuta all’esecuzione di due ordinanze emesse rispettivamente dal tribunale di Catania e da quello di Siracusa. E’ inoltre opportuno chiarire, che il rispetto della vigente normativa anticorruzione orienta a procedere alla rotazione di personale dirigenziale e di comparto. Facoltà questa sempre di ordine amministrativo e per questo di competenza del Dirigente Generale. Chi si lascia andare ad altre deduzioni o a qualche voce stridula ad altro interessate, fa cattiva informazione, e credo che questo non sia l’intento del vostro giornale.
Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana.
