CATANIA – E’ stato dimesso dall’Ospedale del Policlinico di Catania il 14enne rimasto ferito nella sparatoria del 27 gennaio scorso. Il ragazzo è infatti uno dei quattro giovani coinvolti nella rapina al rifornimento Agip della Tangenziale di Catania. Ieri sera, in concomitanza al ritorno a casa del 14enne, D. I., la Squadra Mobile ha eseguito “una misura cautelare di permanenza in casa emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Catania per i reati di rapina aggravata e ricettazione in concorso con altri”. Nel corso dell’assalto due agenti del servizio scorte liberi dal servizio si trovavano sul posto e sono intervenuti per bloccare i rapinatori. Sono partiti degli spari: uno dei quattro, Francesco D’Arrigo è deceduto a seguito delle ferite riportate. Il 14enne ferito alla testa è stato sottoposto ad un delicato intervento al reparto di Neurochirurgia del Policlino.
Per la stessa rapina i poliziotti hanno arrestato Samuele Consoli in flagranza. Il quarto complice, un 17enne, è scappato a bordo di un’Opel Corsa rubata ed è stato catturato qualche giorno dopo.
Il provvedimento nei confronti del 14enne è scattato a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica e Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni e condotte da personale della Sezione “Reati contro il Patrimonio – Squadra Antirapine”. I tre rapinatori sono accusati anche di una rapina commessa in un’attività commerciale commessa nello stesso pomeriggio a Misterbianco.

