PALERMO – Pietro Graziano, 23 anni, è stato arrestato per detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Sarebbe l’arma della sparatoria in via Quintino Sella. I carabinieri del Nucleo investigativo sono andati a prenderlo nella sua abitazione nel quartiere Ballarò.
Dalla pistola che impugnava sarebbe partito il colpo che ha bucato il lunotto della macchina e ferito alla testa A.B., di 22 anni. Quest’ultima, che si trovava in macchina con il fidanzato, è stata operata all’ospedale Villa Sofia per estrarre il proiettile che le ha provocato una frattura alla teca cranica. Non è in pericolo di vita, ma si è rischiata l’ennesima tragedia.
I colpi sono stati esplosi poco prima delle tre di notte all’incrocio fra via Quintino Sella e via Isidoro La Lumia. I carabinieri del Nucleo investigativo hanno estrapolato le immagini delle telecamere di sorveglianza e sono andati a bussare alla porta di casa del giovane. Il pubblico ministero Giulia Beux lo ha interrogato nella caserma “Carini” in piazza Verdi, alla presenza dell’avvocato Corrado Sinatra.
Tutto sarebbe iniziato con una lite davanti a uno dei tanti locali della movida, quindi ha sparato ed è scappato. A casa dell’arrestato è stata trovato un revolver. I carabinieri della compagnia di pizza verdi e del Nucleo investigativo hanno pochi dubbi: sarebbe l’arma usata in via Quintino Sella, ma per la conferma servono ulteriori accertamenti.

