PALERMO – Si avvicina sempre di più la data della scadenza della convenzione, che terminerà il 30 settembre, ma il futuro dei 1.800 lavoratori degli Sportelli multifunzionali è ancora incerto. Il governo regionale non è ancora in grado di assumere degli impegni ben precisi, e di rispondere, quindi, ai lavoratori che chiedono la proroga della scadenza al 31 dicembre scongiurando, così, l’ipotesi della cassa integrazione. Sul tavolo soltanto una serie di ipotesi. La più accreditata, al momento, è quella, avanzata dall’assessorato al Lavoro – guidato da Ester Bonafede, che ha riferito in Quinta commissione all’Assemblea regionale – di utilizzare 36 milioni dei fondi europei del Pac per ‘tamponare’ l’emergenza ed evitare di lasciare senza stipendio i lavoratori nella fase transitoria che andrà dalla scadenza dell’avviso all’avvio di una nuova convenzione.
Ma con che modalità? La preoccupazione dei deputati del Partito democratico che oggi hanno partecipato all’audizione in commissione, Mariella Maggio, Antonella Milazzo e Filippo Panarello, è data dal fatto che a questa domanda non ci sono ancora risposte precise. Come utilizzare i fondi? Facendo dei contratti, oppure stipulando una nuova convenzione, per la quale servirebbero dei bandi? L’assessore non ha ancora formulato una proposta definitiva. “Le risposte della Bonafede – ha raccontato la vicepresidente della commissione Lavoro, Mariella Maggio (Pd) – sono state, ancora una volta, poco chiare”.
E alla scadenza dell’avviso mancano solo venti giorni. Nel frattempo è arrivato l’appoggio della Flc Cgil alla proposta della commissione, che ha chiesto di inviare al governo una risoluzione per ottenere garanzie per i lavoratori, “prorogando le attività in attesa del potenziamento dei servizi – ha spiegato Giusto Scozzaro, segretario generale del sindacato – per l’impiego e per le politiche attive del lavoro a valere sulla prossima programmazione europea”. E intanto i lavoratori hanno organizzato un sit-in per domani a mezzogiorno, davanti la sede della presidenza della Regione a Palazzo d’Orleans, dove contemporaneamente si svolgerà l’incontro tra il presidente Crocetta, l’assessore Bonafede e i sindacati di categoria.

