Stipendi dimezzati agli onorevoli | Raccolte mille firme in 24 ore - Live Sicilia

Stipendi dimezzati agli onorevoli | Raccolte mille firme in 24 ore

L'iniziativa
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Oltre mille firme in 24 ore. La petizione online lanciata dal movimento delle Forchette Rotte ieri alle 15.30 continua a “macinare adesioni”. L’obiettivo è di raccogliere esclusivamente online un milione di firme per imporre all’Ars di dimezzare gli stipendi degli onorevoli siciliani. Dopo l’iniziativa sul taglio dei buoni pasto, campagna lanciata da Forchette Rotte ad agosto, rimane confermato l’appuntamento a palazzo dei Normanni il 21 settembre 2011 alle 13. Invece di mangiare alla buvette dell’Ars, le ragazze e i ragazzi (già oltre 600 adesioni), chiederanno al presidente dell’assemblea regionale siciliana di incontrarlo per consegnargli le prime 10 mila firme.

“In tempo di crisi – dicono Roberta Zarcone e Antonio Ferrante di Forchette Rotte – i sacrifici non possono essere chiesti esclusivamente agli ultimi. Una ragazza del call-center o un giovane operaio devono sudare tanto prima di portare a casa 1200 euro, cioè un decimo di quanto guadagnano gli onorevoli siciliani. Cominciamo a dare il buon esempio, dimezziamo le indennità e forse la politica acquisterà maggiore credibilità. Perché il piatto di 5 milioni di siciliani non può piangere mentre quello dei 90 deputati ride”.


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Commenti

    Finalmente i siciliani si sono svegliati, basta con lo sperpero del denaro pubblico, spero che finalmente i notri politici regionali invece di elargire incarichi agli amici degli amici amministrino seriamente la cosa pubblica, e si adeguino alle regole anche in termini stipendiali dei loro colleghi oltre lo stretto………..etc. etc. etc… lo faranno maiii??????? io nn ci credo

    No…lasciamoli lavorare… almeno due o tre ora al mese per soli 20.000,00

    Non capisco come può un sondaggio online imporre un dimezzamento delle indennità.

    Dimezzare lo stipendio alla casta vuol dire metterli veramente in difficoltà con le rate degli impegni presi: acquisto di case, ville al mare, aziende agricole eccetera.

    dovreste spiegare ( a chi come me )come avviene la raccolta di firme on line.grazie

    dovreste spiegare (a chi come me non sa )come avviene la raccolta di firme on line.Grazie

    Lo deve chiedere alla Forchette Rotte. Saluti

    Ciao Alfonso,
    Se vai sulla nostra pagina facebook troverai il link. Grazie ed a presto

    Certo, come no!!!Dimezziamo!!!una domanda pero’ sorge spontanea:”Nessuno vieta ai parlamentari Regionali di dimezzarsi autonomamente l’indennità” – a bordo della “Perla Nera” i miei uomini mi hanno detto:”Perche’ non comincia il promotore di questo Movimento?Certo, rompe le forchette,non le sue, ma quelle degli altri e….prende sempre tempo! per noi sta barando”!!!Sai Tu, quanti bisogni reclama questa città?? Sicuramente no!..perchè? avresti potuto già farlo senza alcun bisogno di dover lanciare pseudo-campagne di raccolta firme x….a bordo abbiamo un esperto di Komunicazione, quindi…!!!!!!!!comincia a dividere e moltiplicare, se dici il vero,dando il c.d. “superfluo” a chi, in questa meravigliosa città ne reclama a gran voce il bisogno!!!provocatoriamente, ma sinceramente, la ciurma e….capitanjack!

    Magari si dimezzassero lo stipendio,quanto risparmierebbe la regione sicilia. E soprattutto i contribuentiiiiiiiii

    Provocatoriamente non c’è dubbio, sinceramente lo crederò quando al posto degli pseudonimi ognuno metterà nome e cognome e faccia, come facciamo noi ogni giorno.

    pagina facebook forchette rotte, clicca sul link. Grazie!

    Roberta e Antonio,

    presumo che sarete giovani, sicuramente di buona volontà, ma altrettanto sicuramente sicilianamente ingenui. Perché il 21 settembre 2011 alle ore 13 volete sprecare tempo recandovi a palazzo dei Normanni per consegnare 10.000 firme? Con questi figuri che dominano l’Italia, credete ancora che servano le petizioni, oppure i referendum?
    Sveglia ragazzi! Tranne i vostri due nomi, non ne conosco altri, “vergini” politicamente. Per caso tra i vostri compagni d’avventura non c’è qualche veterano della politica, che avendo mangiato a ufo succulenti maccheroni, ha rotto la forchetta e vuole rimpiazzarla con un forchettone?
    Rassicuratemi, vi prego.

    Roberta e Antonio,
    dopo avere inviato ho letto il post di Marco Negri: “FUORI I SOLDI DALLA POLITICA”, scrive. Mi ha preceduto. Io, però, avrei scritto: “Fuori lo sterco del diavolo”, coprolalica ma eloquente definizione che don Livio Fanzaga dà del denaro. Fateci caso: la terra è pavimentata di questo tipo di sterco, dal quale si diramano numerose varietà. Mettendo i piedi su queste sozzure ci si rimane imprigionati.

    La sicurezza, come la speranza, ce la diamo a vicenda con il nostro agire quotidiano. In altri tempi avresti ragione, ma oggi esiste la rete, e le informazioni raggiungono le case e soprattutto i giovani senza il filtro dei potenti e delle oligarchie. Certo, questa volta abbiamo decisamente alzato il tiro, ma se pensi che abbiamo ottenuto l’eliminazione di un buono pasto che è un’offesa a chi non può permettersi neanche una pizza capisci che sei sulla buona strada,e che per la prima volta gli dei dell’olimpo ti ascoltano perchè ti temono. Non so se ho il potere di rassicurarti, ma sono certo di poterti convincere ad avere più coraggio, più fiducia in tutte le iniziative che nascono in Sicilia, e non perdersi d’animo quando la casta tenta- invano- di riconquistare posizioni.
    Una domanda vorrei fartela io, se permetti: perchè uno pseudonimo che ci impedisce di confrontarci in modo più diretto e continuo?
    Grazie comunque ed a presto

    @Antonio Ferrante,

    Cerca l’articolo “La cattiva politica amata dai siciliani” vai al commento del 18 luglio 2011 ore 2050 e saprai chi sono. Apprenderai che mi ero messo in pensione, ma l’abitudine alla … fatica mi ha richiamato al lavoro. A risentirci.

    Roberta e Antonio,

    forse ho raffreddato il vostro entusiasmo giovanile, e mi dispiace. Ho il sospetto, però, che qualcuno è pronto a strumentalizzarvi. Le 10.000 firme presentatele com’è nelle vostre intenzioni. Dire di avere “tentato” di fare qualcosa per eliminare una stortura è già un segno di vitalità, e un trofeo da sventolare sotto il naso dei poltroni. Se poi arriva il risultato, allora festeggeremo col “ giocu focu1!”

    P.S. Antonio, hai trovato il mio nome?

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