MESSINA – “Dal 28 febbraio quando sono iniziate le prime avvisaglie di guerra siamo bloccati qui nello Sri Lanka a causa dell’attacco statunitense in Iran. Siamo quattro docenti e tre allievi del Conservatorio Corelli di Messina e ci troviamo bloccati nella capitale Colombo”. A dirlo il professore Michele Amoroso, direttore d’orchestra del conservatorio Corelli di Messina, che si trova bloccato senza poter ripartire con altri tre docenti e tre studenti.
“Ora, visto che il nostro soggiorno era previsto fino a ieri in un altro hotel ci siamo dovuti trasferire in un’altra struttura alberghiera sempre comoda e confortevole – prosegue -. Stiamo tutti bene non temiamo per la nostra vita, poiché tutto lo scenario di guerra è lontano da qui”.
In totale sono in 50, tra insegnanti e studenti (tutti maggiorenni), dell’Orchestra dei Conservatori di Sicilia e Sardegna, in questa situazione di stallo. Gli orchestrali del Conservatorio si sono esibiti ieri sera in un teatro gremito per l’opera lirica ‘Furioso’.
“Ora – continua – non sappiamo come tornare perché i voli per Dubai sono bloccati a causa della guerra. Un’agenzia di viaggi messinese sta cercando di trovare una soluzione tramite uno spostamento in India o Cina. Tutti i voli della compagnia turca sono stati presi d’assalto e non ci sono possibilità. L’ambasciata ci ha detto di prolungare la permanenza”.

