Tabacci-Lombardo-Cimino| Gli accordi possibili - Live Sicilia

Tabacci-Lombardo-Cimino| Gli accordi possibili

Il coordinatore regionale del Partito dei siciliani Rino Piscitello incaricato di lavorare a un'intesa con i moderati alleati del centrosinistra. Ma l'ex governatore precisa: "Andremo col nostro simbolo". Berlusconi, infatti, insiste per averlo nel centrodestra. Intanto, i ribelli di Grande Sud preparano un manifesto programmatico: "Dialoghiamo con chi è d'accordo". E intanto si "scioglie" il gruppo dei miccicheiani all'Ars.

LE GRANDI MANOVRE
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PALERMO – L’ex governatore fa pretattica: “Andremo alle elezioni col nostro simbolo”. Ma l’accordo sembra ormai davvero vicino. Il Partito dei siciliani di Raffaele Lombardo è a un passo dall’alleanza col Centro democratico di Bruno Tabacci. Una formazione politica che prenderà parte alle prossime elezioni politiche all’interno della coalizione di centrosinistra guidata da Pd e Sel. E il movimento di Tabacci nelle prossime ore potrebbe proseguire la propria campagna acquisti con altri nomi “di peso”. Proprio nella giornata di oggi, infatti, a Roma, sarebbero stati intensi i colloqui anche con i ribelli di Grande Sud: Michele Cimino, Riccardo Savona ed Edy Tamajo sarebbero pronti ad aderire al movimento moderato (“a patto che vengano condivisi i punti di un loro prossimo Manifesto per il Sud”). Sancendo in maniera clamorosa la rottura con Gianfranco Micciché, e aprendo la strada a un possibile avvicinamento, in Sicilia, col governo di Rosario Crocetta. Ma non mancano i “mal di pancia”.

A cominciare dall’Api. È il partito di Rutelli, infatti, il primo sostenitore e promotore del nuovo centro di Tabacci. E tra i rutelliani “papabili” per un inserimento in lista, si fanno i nomi di Nuccio Cusumano e Bartolo Fazio. Ma le voci che giungono da Roma, oggi, come detto potrebbero scontentare qualcuno. In particolare, i rumors che parlano di un accordo quasi formalizzato tra Tabacci e il partito di Lombardo. Un accordo che finirebbe per “contraddire” quel carattere di discontinuità rispetto alla scorsa legislatura. Nella quale, a dire il vero, l’Api ha vantato persino un assessore nel governo Lombardo: Beppe Spampinato. Ma proprio l’uscita di Spampinato dal governo, allora, fu giustificata dalla necessità di segnare un solco, rispetto a quel governo, nel momento in cui l’Api ha deciso di sostenere l’elezione di Rosario Crocetta. Ma adesso, ecco che tutti insieme potrebbero trovarsi insieme. Seppur in una formazione inedita: i lombardiani con Tabacci, Crocetta col suo “megafono”, insieme, oltre che al Pd, a Sel di Vendola. Che durante le Regionali non ha risparmiato frecciate non solo a Lombardo, ma anche a Crocetta. Ma tant’è.

I dialoghi vanno avanti. E sono agli sgoccioli. Il Partito dei Siciliani ha chiesto al coordinatore regionale Rino Piscitello di condurre le interlocuzioni con i moderati di Tabacci. Accompagnato dall’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, segretario federale dell’Mpa. E proprio Piscitello, già deputato regionale, potrebbe essere uno dei “lombardiani” inserito nelle liste di Tabacci. Anche se il coordinatore regionale del Pds non appare entusiasta. Preferirebbe, pare, proseguire il proprio mandato all’Assemblea regionale. Così, in vista delle politiche, potrebbe trovare spazio un ex deputato regionale. Pippo Gennuso, a dire il vero, due mesi fa aveva già festeggiato la propria elezione a Sala d’Ercole, ma ha dovuto rinunciare allo scranno dell’Ars, dopo il ricorso, vinto, da Pippo Gianni. A Siracusa non è “scattato”, infatti, il seggio per gli autonomisti, per una manciata di voti. Adesso Gennuso potrebbe puntare però al parlamento romano. Con lui, in lista potrebbero trovare spazio il presidente del Consiglio comunale di Catania Marco Consoli e l’ex assessore della giunta Stancanelli, Massimo Pesce.

Ma sulla collocazione del Pds Raffaele Lombardo oggi a Live Sicilia puntualizza: “Se ci fosse già un accordo con Tabacci, credo che lo saprei. Noi invece andremo col nostro simbolo, daremo il segno della nostra esistenza”. E dietro all’orgoglio dell’ex governatore, forse, c’è di più. Ci sarebbe, cioè, l’insistenza di Silvio Berlusconi che lo vorrebbe con sé nella coalizione di centrodestra. Un desiderio, quello del Pdl, che nasce da motivazioni strategiche: la presenza dei lombardiani in uno o nell’altro schieramento potrebbe rappresentare l’ago della bilancia per la vittoria in Sicilia, soprattutto al Senato. Ed è noto che il Cavaliere stia concentrando i propri sforzi soprattutto su alcune Regioni “strategiche”. La Sicilia è certamente una di queste.

Ad aver rifiutato, invece, l’alleanza col centrodestra è stata la fronda di Grande Sud, guidata dal deputato agrigentino Michele Cimino che ha sancito il divorzio dal leader Micciché attraverso un’accorata lettera, nella quale ha indicato proprio nel ritorno tra le braccia di Berlusconi il motivo dello strappo. Cimino, che verrà seguito da quasi tutto il gruppo di Grande Sud (certamente Riccardo Savona ed Edy Tamajo, probabilmente anche da Luisa Lantieri), si è però guadagnato il piccato commento del coordinatore regionale del partito, Pippo Fallica: “Spero che adesso Crocetta mantenga gli impegni e lo faccia assessore”. Cosa c’è dietro la sferzante battuta di Fallica? Non certo un immediato passaggio di Cimino, ad esempio, tra le fila del Megafono, il movimento del governatore. Semmai, una mossa di avvicinamento al fronte crocettiano, consentita proprio dal movimento di Tabacci, moderato e centrista, ma alleato del centrosinistra alle Politiche. I dialoghi tra gli ex miccicheiani e il Centro democratico sarebbero proseguiti anche oggi, a Roma. E l’accordo non è ancora chiuso. Anzi, Cimino e gli altri, starebbero lavorando a una sorta di “manifesto programmatico”. Della serie: non siamo noi a cercare una collocazione, ma siamo pronti a parlare con chi condividerà i nostri principi. “Si tratterà – ha rivelato Cimino – di un manifesto di dieci punti che riguardano esclusivamente le esigenze della Sicilia e del Sud. Noi – ha aggiunto – vogliamo lavorare sui progetti, non certo sulle poltrone. Vedremo chi sarà disposto a discutere con noi”. “Stiamo navigando – ha confermato oggi a Live Sicilia Riccardo Savona – verso il centro moderato. In passato abbiamo ricevuto le attenzioni del polo Monti, ma non ci interessa”. E intanto, il primo effetto sarà la liquefazione del gruppo Grande Sud all’Ars. Che potrebbe cambiare poco negli uomini, ma certamente dovrà mutare “etichetta”. “Anzi – annuncia Savona – al nostro gruppo potrebbero unirsi altri soggetti provenienti dalle opposizioni”. Top secret sui nomi che confluiranno nel nuovo gruppo “senza nome”. “Tra pochi giorni – ha però annunciato Michele Cimino – riunirò i colleghi deputati e rassegnerò le mie dimissioni da capogruppo”. Così, rischia di recitare il ruolo dell’ultimo “giapponese” Bernadette Grasso, che ha confermato la fiducia a Gianfranco Micciché: ”Non posso sottacere – ha commentato – l’amarezza del momento. Non condivido la scelta di alcuni amici che hanno deciso di recidere il rapporto con Gianfranco Miccichè. Ho lo stato d’animo di chi smarrisce compagni di viaggio. Tuttavia – prosegue –, il cammino continua con passi ancora più spediti consapevoli che la guida è una persona di assoluto spessore e che l’orizzonte è un Grande Sud in un grande Paese”. E intanto, a suggellare il gesto di fedeltà, è arrivata la nomina, per la Grasso, di vice coordinatrice regionale del partito. Un partito che, però, rischia di dimagrire parecchio. Cedendo “chili” al nuovo centro, che sembra piacere, per un motivo o per un altro, davvero a tutti. Forse a troppi.

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Commenti

    Dunque , Cimino va con Tabacci che a Sua volta ha un accordo con Lombardo e tutti insieme sono con Crocetta contro Berlusconi e con Bersani , ma non con Monti e simpatizzanti di Ingroia ma che alle scorse elezioni erano tutti contro . Ora vi chiedo , ma non potete prendervi a Cetto ? ( quello che si prende lo stipendio nel Palermo , non Laqualunque quello e’ troppo serio x loro )

    senza Cimino e Bufardeci più siamo contenti !!! avete avuto tutto e non avete fatto nulla ! Miccichè vai avanti, perdi due traditori e conquisti mezza Sicilia!

    valete meno di niente altro che ribelli di Grande Sud ….ascari inutili siete

    Caro Michele avevo apprezzato la tua presa di posizione ma da come stanno andando le cose mi sa che Pippo Fallica ha ragione, adesso spera che Crocetta mantenga la promessa così ti ammucchi l’assessorato.. VERGOGNATI TU E CHI TI VIENE DIETRO

    Grande Sud, la grande bufala di Micciche. Non sei mai stato credibile, Spero che andate tutti a casa. Ci vuole La RIVOLUZIONE CIVILE

    Non voglio infilarmi nelle mutande dei perbenisti “senza limiti”, ma questa è una schifezza da sale off 75% più che Grande Sud la chiamerei SVENDI SUD.

    Con queste notizie grande sud non arrivera’ neanche al 1% spero che i deputati ex grande sud continuino ad operare per l’interesse della nostra sicilia.forza ragazzi

    Che commenti pilotati da qualcuno che non avendo altro da dire denigra gli altri… Ma e’ mai possibile un Sud garantito da Berlusconi e Tremonti ?. Cimino sei stato corretto e leale al bunga bunga mandagli Fallica

    @Redazione
    Piscitello non è deputato regionale
    @giuseppe
    l’1% manco in sicilia lo prendono

    Berlusconi non e’ il futuro. Ormai appartiene al passato. La Sicilia deve guardare avanti. Gianfranco, addio. Dispiace a tutti ma Michele ha ragione : Forza Sicilia, tutto il resto e’ noia…

    L’ABBRACCIO con il “montiano” Tabacci, sancirà la DEFINITIVA scomparsa dell’ MPA

    Chi la fa l’aspetti. Se Fallica si guarda un po attorno capira’ da solo dove ha sbagliato, per esempio si circonda spesso di persone insignificanti e opportunisti boni solo a dire sempre signorsi’. Per il solo fatto che sono stati sindaci o consiglieri non significa che sono veri amici. Pippo guarda un po a chi ti osserva e aiuta senza chiederti mai nulla in cambio, avvicinati loro, quelli si che sono seri e capaci a far politica in squadra, te lo hanno dimostrato per anni, eppure ti ostini a circondarti di nani.

    L’on. Cimino ha dimostrato di essere miope e non accorgersi che andando a sinistra, perderà tanti consensi. Ritengo che l’alleanza ideale per chi ha a cuore le sorti della Sicilia sia senza dubbio con il centrodestra e non con chi propone al governo Bersani e Vendola che hanno dimostrato di non avere niente in comune.

    Queste elezioni cadono in momento ottimo per Miccichè, Fallica, Ferrara, Terranova ecc. Sono cominciati gli SCONTI anche del 70%, quindi possono comprarsi i vestiti propri, perchè la pacchia è finita, NON POTRANNO PIU’ VESTIRSI CON “LA ROBA” degli
    altri. Questo è quello che, hanno fatto fino a ieri, con i voti deglli operai (Cimino, Bufardeci, Scilla ecc.), hanno “SPRUNIATO” a Roma.
    Avete sicuramente spiegato a Burlusconi che, partite da un ottimo risultato elettorale delle Regionali, potete di sicuro contare su 2.300 voti (Fallica 900 a TP + 1.400 di Miccichè a PA) gli operai TRADITORI sposteranno 100.000 voti . Meditate gente, meditate

    MA QUALI GRANDI MANOVRE????
    E’ UNA VERGOGNA.
    TRSFORMISTI, ARRIVISTI, UOMINI LEGATI AI VECCHI SISTEMI DELLA POLITICA CLIENTELARE.
    HANNO ROVINATO LA SICILIA E L’ITALIA. NON SONO DEGNI DI RAPPRESENTARCI.
    VE LI RACCOMANDO, SOPRATTUTTO SAVONA, CHE BRILLA PER COERENZA E CORRETTEZZA. PUR AVENDO PERSO LE REGIONALI STA LAVORANDO PER OTTENERE POSTI DI GOVERNO CHE GLI DIANO POTERE CLIENTELARE PER RIMANERE A GALLA.
    CONTINUA IL VOTO DI PROTESTA ANCHE PER QUESTE ELEZIONI.
    NON VOTATELI

    Carissimi politici oltre la seconda legislatura, avete mai pensato di andare a…..lavorare seriamente e cominciare a sopravvivere con quello che andreste a guadagnare? e magari poi dopo 2 legislature di “lavoro/sopravvivenza” vi rieleggiamo di nuovo? Noooo? FATELO! Solo a queste condizioni potrete capire di cosa REALMENTE abbiamo bisogno….FATELO!

    @Luigi spiegami come si può essere alleati di Berlusconi che ha distrutto l’Italia, della Lega che vuole distruggere definitivamente il sud e di Miccichè che essendo stato per tanti anni in parlamento, molti dei quali come sottosegretario, non ha fatto nulla per la Sicilia.

    Quanti commentatori coraggiosi nascosti dall’anonimato.

    Vergogna.

    I veri voti li hanno sempre portati Cimino e Bufardeci, ed hanno permesso a Miccichè di farsi bello e starsene comodo a Roma. Persone come Cimino si sono rimesse in gioco per l’ennesima volta pur potendo benissimo farne a meno e nascondersi dentro una lista per le nazionali. Distinguete quelli che ci mettono la faccia da quelli che passeggiano da un salotto all’altro solo per garantirsi le poltrone. Bravo Cimino, continua così, i tuoi elettori ti saranno sempre fedeli!

    Per Fallica NO COMMENT… farà bene a trovarsi un lavoro entro la fine di febbraio!

    MA sapete cosè il grande sud di Miccjche? E il grande sud dell’Austria ,cioe Arcore , cologno monzese ponte di legno ,via bellerio , non si era spiegato bene e voi forse non l’avevate capito Premio banderuola 2013 in questo momento “on” g. micciche

    Non capisco Cimino, si sta bruciando assieme a Tamajo loro sono persone perbene stanno sbagliando tutto, si allontanino da alcune persone poco serie e ragionino con la loro testa.

    Non mi entusiasma la scelta, ma di certo mai con chi usa la Sicilia come bacino elettorale (cavaliere). Mi fanno sorridere le illazioni di Fallica circa il posto garantito a Cimino. Perché secondo voi Miccichè si allea con il Berlusca per garantire gli interessi dei siciliani o per garantirsi la sua poltrona?

    Ah … beh … allora per la Sicilia ci sono speranze … come no …
    con questi personaggi di “alto spessore” … figuriamoci …

    Cero, c’è chi non capisce Cimino.
    La corenza, per taluni, consiste in un elementare esercizio di democreazie pre elettorale:
    chiedere al condottiero solitario di turno, in questo caso Miccichè: “buon giorno, in prossimità di queste elezioni andiamo a destra, a sinistra o ci allochiamo al centro”.
    E di rimando: “bravo, fido vassallo, stavolta siamo con Berlusconi, la prossima con Bersani, nel 2018 con Lombardo. Se nel frattempo cambio idea, come sovente accade, vi farò sapere. Andate, dunque, e diffondente il verbo”.
    Ecco, questa, per alcuni elettori, si chiama coerenza politica.
    Soleva dire Oscar Wilde: “la coerenza è la virtù degli imbecilli”. Non sempre è vero, in questo caso è verissimo.
    Cimino lasci al gregge fidente la vacua speranza di un Sud protagonista. Nell’attesa, si accontentino tutto di procurare un seggio a Fallica e Terranova.
    Tutto qua.

    Scenari triboli. Ad ogni rinnovamento del Parlamento sono molti i politici che cambiano pelle. Serpenti in cerca di un posto al sole permanente. Le prossime politiche tuttavia stanno sparigliando più di tutte le precedenti i campi avversi. Con un proliferare di stendardi che, oltre a creare confusione nell’elettorato, non promette niente di buono. A sinistra poi c’è un vero e proprio affollamento di leader e aspiranti leader. Tutti convinti di avere carisma e grosse possibilità di successo. Ma tutti con la segreta speranza di portare via voti a Bersani. Che cerca di mostrarsi sicuro e fiducioso, mentre Vendola e Ingroia e Di Pietro lo martellano ai fianchi. Ma non solo loro. Segretamente anche Monti con i resuscitati Casini e Fini guardano a sinistra. Anche perché al centro spazio ce n’è davvero poco e non possono puntare tutte le loro speranze a destra. Specialmente dopo la nascita di nuovi soggetti politici in quel campo. E’ un affardellarsi in moto continuo. Con candidature pescate dove capita capita. Con la Stampa e la Magistratura che sta facendo la parte del leone. A proposito dev’è andata a finire la cosiddetta società civile dalla casacca arancione? Sì, gli italiani andranno a votare. Ma il futuro della politica e degli italiani, a guardare l’attuale scenario della politica, si presenta davvero incerto.

    Miccichè nelle regionali hai consegnato la SICILIA nelle nani della SX, separandoti dal PDL ,e ora ritorni con BERLUSCONI?
    La politica è una COSA SERIA,paghiamo tante TASSE, immersi nella
    PUZZA dei rifiuti.

    Siciliani ma vi rendete conto in che mani siamo? questi ascari soldati di ventura cambiano casacca con una superficialità unica ma qualcuno mi spiega cosa può importare a l’on Tabacci la problematica siciliana? ma e proprio necessario svendersi in maniera così umiliante ma che razza di elettori avete? E possibili che nessuno vi chieda niente ? E vero come tanti sostengono per fare politica bisogna mettere da parte la dignita

    Il moralizzatore tabacci adesso lombardo è buono

    complimenti a Bufardeci e Cimino,ma tanti complimenti. Dopo tutto quello che avete avuto,e tanto,anzi tantissimo,questa è la riconoscenza. gli elettori si sapranno comportare di conseguenza: NON VOTATELI.

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