Allo Zen, popolare quartiere alla periferia di Palermo, comandava Cosa nostra. I mafiosi gestivano persino l'assegnazione degli alloggi popolari, strappati ai legittimi assegnatari e rivenduti sottobanco. I fermi eseguiti dalla Squadra mobile, dalla Direzione investigativa antimafia e dagli uomini del commissariato San Lorenzo sono quattordici. L'ultimo è stato notificato all'ospedale Policlinico dove Domenico Mazzè è ricoverato da alcuni giorni. I NOMI DEI FERMATI
Prosegue la collaborazione con Live Sicilia di un politico che scrive sotto pseudonimo che ha già scritto sui tagli. Le imprese aggiudicatarie di appalti di lavori, forniture e servizi per gare in Sicilia dovrebbero, infatti, assumere il 20% della forza lavoro attingendo al bacino dei precari costituito da chi, a vario titolo, lavora presso la Regione, gli enti regionali e locali. Come se non bastassero le altre vessazioni.