Catania, ancora un pareggio | Zero gol e un punto a Taranto - Live Sicilia

Catania, ancora un pareggio | Zero gol e un punto a Taranto

Rossoazzurri di nuovo a secco di vittorie, e per la seconda volta in tre gare senza gol.

calcio - lega pro
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TARANTO – Scialbo pareggio a reti inviolate conquistato dal Catania sul campo di un modestissimo Taranto al termine di un match che ha palesato, una volta di più, l’anemia offensiva dei rossazzurri. Le uniche note liete scaturiscono da un assetto tattico complessivo meglio registrato da Rigoli grazie all’inserimento tra i titolari di Bucolo nella zona nevralgica del campo, unitamente a quello di Di Cecco, e di Barisic nel reparto avanzato. Tra i più intraprendenti si è segnalato, ancora una volta, Di Grazia che nel primo tempo ha costretto Maurantonio ad una difficile deviazione in angolo dopo una sgroppata di 50 metri.

Nella ripresa, Rigoli ha inserito, man mano, anche Russotto, Anastasi e Silva ma il Catania ha solo rischiato di segnare grazie ad alcune iniziative dello stesso Barisic che ha tenuto in costante apprensione la retroguardia tarantina. La palla-gol più nitida, tuttavia, è capitata in pieno recupero sui piedi di Russotto che ha però incredibilmente ciccato il pallone da due passi. Inevitabile, alla fine, il risultato ad occhiali che premia maggiormente i padroni di casa che quasi mai hanno impensierito Pisseri, mentre per il Catania si tratta dell’ennesima occasione sprecata per sprintare in classifica. E domenica al “Massimimo” sarà derby contro il Messina.

TARANTO – CATANIA 0-0

TARANTO (3-4-1-2) – Maurantonio, De Giorgi, Nigro, Pambianchi (k), Balzano, Bobb, Lo Sicco (dal 16° s.t. Lorenzo Paolucci), Garcia, Bollino, Viola (dal 20° s.t. Magnanghi), Balistreri (dal 40° s.t. Potenza). A disposizione: De Toni, Sampietro, Langellotti, Cedric. Allenatore: Aldo Papagni.

CATANIA (4-3-3) – Pisseri, Parisi, Nava, Drausio, Bergamelli, Biagianti (k), Bucolo, Di Cecco (dal 33° s.t. Silva), Di Grazia, Michele Paolucci (dal 27° s.t. Russotto), Barisic (dal 37° s.t. Anastasi). A disposizione: Matosevic, Mbodj, De Santis, Sessa, Scoppa, Piscitella. Allenatore: Pino Rigoli.

Arbitro: Francesco Guccini della sezione A.I.A. di Albano Laziale.
Assistenti: Antonio Spinseri (Genova) e Giuseppe Perrotti (Campobasso).

Ammoniti: Parisi (C); Maurantonio (T).


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Commenti

    Riprendere la marcia per la risalita? Ma risalita cosa?

    Una vittoria per la scossa? Cari cugini vi viene molto più semplice mettere le dita in una presa di corrente.

    Siete la vergogna calcistica della Sicilia. Non vincereste neanche con la nazionale cantanti. Ritiratevi.

    Un punto X il Gadania l’inizio della vetta (Everest)

    Guardate il bicchiere mezzo pieno. Avete 1 punto e non siete più sotto zero come i broccoletti surgelati (in attesa di nuove penalizzazioni ovviamente). Ricordatevi dell’irpef quest’anno, mi raccomando, o l’anno prossimo, in serie D, vi faranno partire con qualche -10 per recidiva, se non fallite prima. Comunque ho visto piccoli passi importanti, le ballerinette col tutù ne hanno imparati di nuovi. Ieri avete esultato come blucerchiati? Eccovi ripagati. I cartellini con le B che avete conservato per ricordo in mezzo alle pagine della bibbia dei piccoli, regalateli al Foggia o al Lecce (tra l’atro nostri amici, calcisticamente parlando) per rispetto a noi palermitani. Anzi, quando verranno nel vostro stadio fate una bella coreografia come augurio per la promozione dicendo che ve lo ha ordinato il capoluogo. Salutatemi Ninuzzu e ditegli che aveva ragione quando ha detto che non avreste mai fatto la fine del Palermo (non so se si riferiva alla retrocessione o ai processi penali a questo punto). Ditegli di non mollare mai e di non vendere, a Palermo è un eroe! Ninuzzu uno di noi! Ti prego resta! Fallimento a un passo e non esisterà più neanche il nome (unico motivo divanto per voi, ormai) Gadania cacio 1946 ailander ai loviù foreva iang ghimmi faiv matricola abrasa 11700 odissea nello (non il liotro) spazio. Santoooooo…Turiiiii….Agatinoooo…Nellooooo….Orazioooo…Alfioooo PRRRR PRRRRR PRRRRRRRRRRR!

    Fino a retrocessione matematica diranno che il Catania potrà andare in serie A e vincere la ciempion ligghi. Loro sono convinti di giocare il debbi col Palemmo alla prossima (in realtà nel campo coltivato a broccoli verranno i loro amati cugini della costa orientale). Eppure un paio d’anni fa ce la stavano davvero facendo, dalle stalle della B volevano raggiungere i play off, ricordate? Gli etnei miravano, con gli imbrogli, non solo a salvarsi, ma ad entrare nei play off. Ricordate le intercettazioni degli eroi di Catania? Come sono caduti in basso, macchiati d’infamia, ora annaspano nelle fogne della C e galleggiano a malapena non sprofondare in D (che era comunque il loro giusto loculo perché dovevano essere radiati ma, grazie allo spirito collaborativo del loro Nume locale, eroe di Catania, e di una stupida “legge” del calcio, se imbrogli ma poi collabori puoi evitare la radiazione. E il loro Ninù, al quale dovrebbero baciare i piedi, ancora comunque lo fanno, li salvò dalla scomparsa).

    Chiedo scusa ai palelmitani se intelvengo solo pel chiedele la licetta delle panelle plimavela.

    Forza Gadania……..la serie D è vicina, forza.

    beh, se dal calcio passi al cibo di strada è evidente che ormai nella tua squadretta di niente non ci credi più neanche tu (o voi, la compagnia dei cabarettisti falliti etnei). Siete solo polvere etnea e i vostri sberleffi sono più vaporosi dei pennacchi di fumo del vulcano. Hai anche capito che con la nuova proprietà (cinese, poco importa) l’ultimo derby (quello della vostra vergogna e delle 20.000 “B”) é stato quello in cui vi abbiamo purgato al 90° con ILICIC, e vi siete consolati con la nostra retrocessione e con la celeberrima frase del vostro padrone “non faremo mai la fine del Palermo”. Ma un dio del calcio aveva già stabilito che i peccati di superbia e di blasfemia (avete osato oltraggiare i colori della capitale), si pagano con 7 anni di disgrazie per cui (poiché eravamo a metà 2012) fino al 2019 sarete sballottati negli scarichi del calcio italico, (sempre che non intervengano altre disgrazie economiche, fallimentari, penali ecc. ecc. a alle quali ci avete ormai graziosamente abituati e per questo vi ringraziamo sentitamente). Per voi è finita liotri, non ci vedremo mai più e la dannazione sarà solo vostra. Noi no abbiamo mai avuto il problema di confrontarci con voi perché la STORIA parla da sola. Volevo anche aggiungere che una nota rivista sportiva inglese (four four two) ha stabilito che il vostro stemma del cacciogadania è uno dei più brutti del mondo. Ed in effetti un cinghiale con la proboscide, impolverato di cenere vulcanica e travestito da benzinaio, con un pallone di cuoio del 1946, diciamo la verità, fa tramortire dalle risate. L’hanno capito anche oltremanica. Noi ve lo dicevamo da anni! Coraggio cugini, non ve la prendete è solo calcio, nella vita ci sono cose più importanti. Guardate comunque sempre la serie A. Non ci saremo sempre, a rappresentare anche voi se vi farà piacere.
    P.S. se venite nella capitale, in incognito, visto che non ci saranno più dddebby, consolatevi col nostro ottimo cibo: sono sicuro che le panelle faranno impazzire pure voi (e non solo i cinesi). E’ stato bello guardarvi sempre dall’alto….. ora siete spariti, non vi vediamo più neanche col cannocchiale. Addio

    Errata corrige “NOI ci saremo sempre (in A) non leggasi NON, mi scuso per l’errore ma l’avevate capito da soli, in fondo non siete stupidi, siete solo invidiosi

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