TERNI – Il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo è stato ferito alla testa dalle forze dell’ordine durante alcuni momenti di tensione nel corso della manifestazione dei lavoratori Ast. Un corteo con alcune centinaia di persone era partito in mattinata dai cancelli dell’Ast e doveva fermarsi alla sede della prefettura: in realtà i manifestanti hanno proseguitoverso la stazione, superando lo sbarramento della polizia. In questa occasione si è registrato qualche contatto tra agenti e manifestanti, con questi ultimi che sono entrati nella stazione. L’ingresso in stazione è avvenuto in modo pacifico dopo che manifestanti e agenti si erano fronteggiati per alcuni minuti, senza arrivare a contatto, davanti agli ingressi dello scalo. Nei brevi tafferugli avvenuti poco prima dell’ingresso in stazione due persone hanno riportato lievi contusioni: uno é il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo.
Di Girolamo, dal canto suo, parla di una “violenza incomprensibile” da parte della polizia. Poche parole dette nel corso dell’occupazione dei binari della stazione e poco prima di essere medicato. Secondo l’assessore allo Sviluppo economico, Sandro Piermatti, che era vicino al sindaco al momento dei tafferugli, ” i lavoratori erano a mani alzate ma è partito l’ordine di manganellare, senza ragioni evidenti”. “Una cosa del genere non è mai successa – continua -, decine di volte la stazione è stata occupata pacificamente e poi lasciata libera”. Si dice indignato anche il senatore del Pd Gianluca Rossi, anche lui presente stamani, che annuncia che chiederà conto di quanto successo al Governo.

