Terremoto nella Giunta |Scialfa verso Forza Italia - Live Sicilia

Terremoto nella Giunta |Scialfa verso Forza Italia

In ballo la candidatura in Forza Italia. Tutti i particolari.

verso le elezioni
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CATANIA – I vertici di Forza Italia lo hanno confermato a Live Sicilia: ai piani alti circola il nome di Valentina Scialfa, dottoressa da cinque anni in giunta con Enzo Bianco, come candidata alle elezioni politiche.

Lei si è appena dimessa dalla giunta guidata da Enzo Bianco, ufficialmente “per motivi personali”.

Del resto, al momento, i democratici hanno non poche gatte da pelare, visto il sistema elettorale che potrebbe quasi azzerare, almeno in Sicilia, la possibilità di conquistare seggi sia con il proporzionale che con l’uninominale.

L’INCONTRO – A spingere la candidatura di Valentina Scialfa sarebbero pezzi da novanta del settore sportivo e politico, si parla di un incontro tra Roma e Parigi con uomini di grande spessore, si parla anche di un curriculum inviato a Paolo Romani che, a sua volta, avrebbe chiesto informazioni sul suo conto ai big siciliani di Forza Italia.

E lì, a quel punto, è scattata la ressa interna. Molti aspiranti candidati stanno alzando un muro contro la Scialfa, temono la sua candidatura.

POTERE E POLITICA – I rapporti, ottimi, con Giovanni Malagò, presidente del Coni, potrebbero essere determinanti per la possibile candidatura di Valentina Scialfa in Forza Italia. La dottoressa, che rivendica l’adeguamento antisismico di 35 scuole “in meno di quattro anni” a Catania e “l’impegno per rilanciare le strutture sportive abbandonate”.

SISTEMA ELETTORALE – La candidatura della Scialfa, al momento contrastata dalla base, potrebbe essere favorita dalla cronica carenza, tra gli azzurri, di candidate visto che bisogna rispettare le quote rosa nelle liste.

LE DIMISSIONI – L’assessore Valentina Scialfa ha rassegnato al Sindaco Enzo Bianco le dimissioni da assessore. “Ho deciso di voltare pagina rispetto al mio impegno diretto nella gestione amministrativa e di interrompere quindi la mia esperienza in giunta”. La Scialfa ha spiegato di aver voluto concludere il 2017 affinché l’anno scolastico e la stagione sportiva potessero avviarsi con serenità e fosse firmato il bando sulle Periferie – dal sindaco e dal presidente del Consiglio, pochi giorni fa a Roma – in cui sono presenti, nei 58 milioni previsti per Catania, anche la ristrutturazione del PalaGalermo e della scuola Brancati dove nascerà il primo liceo a Librino, dopo la storica istituzione dei due istituti omnicomprensivi. “Sono davvero grata al Sindaco Bianco – ha proseguito – per avermi consentito di svolgere insieme a lui e alla Giunta un’esperienza così intensa al servizio dei cittadini. Abbiamo lavorato in questi anni per una vera e propria rinascita della città sotto tutti i punti di vista che si consoliderà: Catania è ormai destinata a diventare una capitale del Mediterraneo”.

Il sindaco Enzo Bianco ha accettato le dimissioni e ha ringraziato Valentina Scialfa per il lavoro di questi anni, ricordando alcuni dei risultati raggiunti. “Sono profondamente rammaricato – ha detto il sindaco – per la decisione dell’assessore Scialfa. Ma voglio esprimere il mio ringraziamento per l’attività svolta e gli obiettivi conseguiti nel settore scolastico e sportivo: le esternalizzazioni degli impianti sportivi, i progetti presentati e già finanziati per strutture di grande importanza come PalaCatania, piscina di Nesima, campo di rugby Benito Paolone, e in attesa di finanziamento di Campo scuola e PalaSpedini; l’attenzione agli edifici scolastici con il completamento dell’adeguamento antincendio in 60 scuole o con il finanziamento della scuola di Vaccarizzo, operando al massimo per tutelare prima di tutto il benessere dei degli alunni catanesi”.

“Ho lavorato – ha ricordato l’ormai ex assessore Scialfa – mettendo in campo le mie attitudini umane e manageriali, quelle di un tecnico senza appartenenze partitiche chiamato a svolgere un impegno diretto nella gestione amministrativa. Voglio dunque ringraziare di cuore il Sindaco Bianco e tutti i colleghi della giunta con cui abbiamo condiviso questi anni così intensi e fecondi; la Segreteria-direttore generale; la Presidente del Consiglio comunale di Catania e tutti i consiglieri; il mio assessorato, con i dirigenti, i funzionari, i dipendenti; i dirigenti scolastici, quelli delle federazioni, a partire dal CONI, e delle società sportive; il mondo delle associazioni che si occupano di Pari Opportunitá”.


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Commenti

    Ah queste banderuole…guarda caso ora vanno tutti dove tira il vento…in effetti grandi risultati ha ottenuto: trovatemi un impianto sportivo gestito dal comune che non cade a pezzi! In politica conta il DEmerito.

    Ci saranno meriti indiscussi.
    Nessuno può seriamente dubitare di questo.
    Quindi non capisco perché passare da destra a sinistra sia un problema: lo hanno già fatto in molti anche assai meno meritevoli

    PER LA SCIALFA CATANIA E’ DESTINATA A DIVENTARE CAPITALE DEL MEDITERRANEO.SONO PAROLE CHE OFFENDONO I CITTADINI ,QUOTIDIANAMENTE IMPEGNATI A SOPPORTARE TUTTI I DISAGI PRODOTTI DA UNA PESSIMA AMMINISTRAZIONE.LA DOTTORESSA DIMOSTRA ,ANCORA UNA VOLTA, QUANTO DISTANTE SIA LA REALTA’ DALL’AMBIENTE SALOTTIERO NEL QUALE VIVE UNA PSEUDO CLASSE DIRIGENTE,CHE SI CREDE LA PARTE INTELLETTUALE E COLTA DELLA CITTA’, E CHE INVECE AMA SOLO APPARIRE E TRATTARE I COMUNI CITTADINI COME SERVI.LEI SE NE VA’ IN UN PARTITO DELLA OPPOSIZIONE E RINGRAZIA BIANCO CHE RICAMBIA,TANTO RIPETO SI REINCONTRERANNO IN QUALCHE BORGHESISSIMO SALOTTO CATANESE, TUTTI INSIEME ALLEGRAMENTE.

    Forza Italia è piena di belle donne. Silvio sceglie bene.

    Certo che se in Forza Italia non vengono premiati coloro i quali hanno sempre militato nel partito di Berlusconi e si premiano i voltagabbana allora la politica è davvero finita.
    Che cosa c’entra questa Signora Scialfa con Forza Italia? Che è diventato titolo di merito militare prima a sinistra e col PD per poi passare sul carro dei vincitori alla vigilia delle elezioni? Non è corretto soprattutto per i tanti che in Forza Italia hanno creduto e continuano a crederci vedersi scavalcare da persone uomini e donne che provengono da altri partiti e soprattutto dalla sinistra. E’ una vergogna e se non si fanno candidature giuste la gente punirà il centrodestra e Forza Italia in particolare.
    A molta gente come la Scialfa piace stare sempre al governo sia col PD che con Forza Italia, non importa l’importante esserci sempre e comunque!!!!!!!

    pensando già alla vittoria del centrodestra si fugge dal centrosinistra e dal PD. Quando la barca affonda i ………………

    Ha visto… ha inquadrato…. una poltronaaaaaaaaaaaaaaaaaa …evviva .. la prendooooooooooooo!!!! Anche se non ho mai votato a sinistra, che squallore…

    Fra Renzi e Berlusconi c’è la gara a chi mette le donne più carine in lista. Questo non toglie che possono essere anche intelligenti ma è strano che poche ,se non nulle, sono quelle bruttine. Adesso è così che si fa la politica costruttiva e intelligente? Questa ormai è l’Italia dei valori.

    Il Re Mida all’incontrario ha colpito ancora, tutto ciò che tocca diventa LORO.

    Si tratta dell’ennesimo episodio che conferma Bianco come un grande talent scout all’incontrario.
    L’elenco è lungo, e credo pure suscettibile di aggiornamenti…

    L’analisi è corretta, ma parziale.
    Manca la parte relativa al ruolo di Bianco che negli anni si è circondato di personaggi che non avevano nulla a che fare con il centro sinistra.
    Ha tentato di cavalcare troppe tigri, e lo hanno tutte disarcionato, lui e i suoi imbarazzanti LiberalPD.

    Le bandieruole seguono il vento, ma siamo certi che chi le issò sul pennone non abbia le sue colpe?

    La signora Scialfa è quella che è, e va bene, affari suoi, preferisce la POLTRONA di qualsiasi colore ad un sgabello sgangherato, ben per lei. Ma la domanda fondamentale che ci dobbiamo porre come cittadini è questa –” che gente è chi voterà Scialfa o la lista dove compare? ” Bravo l’amico Giuseppe che sentenzia laconicamente: “SENZA PUDORE”

    Infatti tutta una cosa sono. Pd, forza Italia…tutti simboli che non vogliono dire niente. Mi fa tenerezza chi ancora crede alle ideologie, agli schieramenti…tutti uniti per un unico interesse: potere e soldi!

    Berlusconi lo batte alla grande.

    PDL : i candidati li sceglie tramite curriculum fotografico eppoi chi se ne frega : L’importate che la belloccia sia telegenica ; tanto (ed è vero) il 70% degli Italiano della Politica nn glene frega niente

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